Qui non capisco perchè la luce arrivi dal di sotto...
http://web.archive.org/web/201612230...1-44-6581.html
Se volete un link all'indice:
http://web.archive.org/web/201612222.../ndxpage9.html


Qui non capisco perchè la luce arrivi dal di sotto...
http://web.archive.org/web/201612230...1-44-6581.html
Se volete un link all'indice:
http://web.archive.org/web/201612222.../ndxpage9.html
Per Aspera Ad Astra


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Copio il commento di un tizio certamente in malafede, un terrapiattista complottista e negazionista.
Il problema non è solo l’aspetto esteriore del LEM. È vero, non si tratta di "Domopack", ma resta il fatto che una struttura progettata per operare nel vuoto spaziale, con escursioni termiche fino a ±120 °C, appare in molte foto ufficiali con pannelli storti, rivetti esposti e fogli metallici sovrapposti senza alcuna sigillatura visibile. Non è una questione estetica, ma di ingegneria termica e integrità strutturale.
I materiali utilizzati, come Kapton e Mylar, pur resistendo a temperature elevate (fino a 400 °C), sono meccanicamente fragili e non schermano dalle radiazioni ionizzanti. Eppure il LEM avrebbe dovuto attraversare le fasce di Van Allen, zone sature di particelle cariche ad alta energia (fino a 100 MeV), senza subire danni agli strumenti o all’equipaggio. Nei documenti ufficiali NASA, però, non si menzionano schermature dedicate.
Il motore d’ascesa del modulo lunare sviluppava una spinta di circa 1.500 kgf, teoricamente sufficiente per riportare in orbita due astronauti, ma senza margine d’errore. Il computer AGC aveva 64 kB di RAM e un clock di 0,043 MHz: meno di un telecomando odierno.
Durante l’allunaggio, il modulo doveva decelerare da circa 1.600 m/s in condizioni estreme, su un terreno sconosciuto, con poco carburante e affidandosi a radar rudimentali. Apollo 11 avrebbe toccato il suolo con appena 20 secondi di carburante residuo. Un azzardo colossale, mai più tentato.
Le tute A7L dovevano garantire protezione nel vuoto lunare, mantenere una pressione interna di 255 mbar, resistere a temperature da -160 °C a +120 °C, e proteggere dai micrometeoriti. Il tutto con uno spessore di meno di 9 mm. Anche ignorando i materiali, rimane il problema delle escursioni termiche repentine tra luce e ombra, anche di 200 °C sullo stesso corpo.
....oh... sarà anche "tecnologia spaziale"... ma vedere pannelli e "stagnola" tenuti insieme con lo scotch, fa sempre ridere.
link immagine per twitter
![]()
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Non capisco perché non costruiscono lo stesso modulo di carta stagnola, se volava nel 1969 vola anche adesso.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Non è detto tutto vero, c’è non solo il divieto di allunaggio, ma anche il divieto di sorvolo.
Un’altra domanda: perché nessuno ha mai fotografato l’area di allunaggio? Al giorno d’oggi grazie alle tecnologie avanzatissime si può farlo anche dalle distanze notevoli, non serve avvicinarsi troppo alla Luna.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Pare per motivi di sicurezza... oggi non è più sicuro e il sindacato degli astronauti non permette di utilizzare quella tecnologia che comunque non c'è più e quindi non è riproducibile... si calcola che la tecnologia necessaria per far "tornare" un essere umano sulla luna riusciranno ad averla fra una ventina d'anni... forse.
![]()
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Chissà cosa ne pensa Supermario.
Stavo pensando a dove siamo arrivati…Prima era il progresso, ora c’è il regresso, nonostante tecnologie avanzatissime, al limite di fantascienza per il 1969, ma chissà perché non siamo in grado di tornare sulla Luna.
Adesso si potrebbe delegare/affidare tutto ai computer di bordo che sanno fare di tutto, anche azioni inimmaginabili.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”

