Guarda che non è necessario andare per forza sulla Luna per avere a che fare con le fasce di Val Allen. C'è scritto pure sul articolo che dici di aver letto. Molte missioni "minori" anche oggi le attraversano, naturalmente dove conviene farlo, in tempi ristretti e con delle protezioni alle tute e alle navicelle. Ripeto le fasce di Van Allen non sono una cosa banale, bisogna tenerle in considerazione, ma al momento non hanno rappresentato un invalicabile problema per i viaggi spaziali. Molto probabilmente avremo problemi piu' grossi quando ci allontaneremo davvero dalla terra ( perche fino ad oggi siamo rimasti nel cortile di casa ) quando si ipotizza che avremo a che fare con i raggi cosmici. Anche quì però attenzione non bisogna fare del allarmismo. In quanto si parla di missioni che non possono superare un tot. di tempo perche altrimenti una lunga esposizione a questi raggi potrebbe essere anche mortale. Ma con le dovute precauzioni, la giusta durata della missione, gli equipaggiamenti giusti e una schermatura sufficiente si pensa che si possa andare, stare e tornare su Marte in relativa sicurezza.
Ripeto non è necessario andare per forza sulla Luna per avere a che fare con le fasce di Val Allen. Astronauti russi, americani, europei compresi ormai anche molti italiani ci convivono tutti i giorni sulla ISS. Ovviamente la ISS è schermata e le loro missioni non durano piu' di tot. giorni, poi si danno il cambio.
Sulla Luna non ci siamo piu' tornati, dopo esserci andati per sei volte, perche il governo USA aveva chiuso i rubinetti, in quanto quel tipo di missioni era molto costoso e senza nessun ritorno pratico e/o economico, e preferiva spendere i soldi per costruire uno Space Shuttle che portasse satelliti Spia in Orbita per spiare l' URSS.





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