
Originariamente Scritto da
cireno
Alla mia età le giornate sono pressappoco tutte uguali, gesti consueti che riempiono la giornata, nessun sconvolgimento esterno a deviare il corso della ripetitività: mi alzo intorno alle sette, ascolto le notizie da due diversi giornali televisivi, faccio colazione, quindi sbrigo le faccende legate all’igiene del corpo. Poi vado nel mio studio, metto un CD di musica, solitamente Moricone o John Barry ( la musica seria, Shostakovich o Malher sopratuttti) è roba da pomeriggio.
Mi siedo in poltrona, occhi chiusi e così la musica mi avvolge e mi porta immancabilmente indietro nel tempo e allora diventa un bagno di nostalgia che mi prende dentro, nel cuore. Poi, dopo una mezz'ora di questo ritorno al passato, mi siedo davanti al PC, apro Termometro Politico e mi immergo nelle nostre beghe umane: guerre stupide, liti stupide, propaganda, problemi sociali mai risolti….e qui tanti modi di vedere quindi ognuno di noi scrive quello che pensa, quello che crede, quello che reputa sia giusto scrivere.
E così il governo della Meloni per qualcuno diventa il toccasana e per altri, io fra questi, una calamità. E anche la guerra in Ucraina, il costo della vita, l’UE, gli scandali diuturni, le tragedie famigliari(ma come mai tanti femminicidi?) che ormai sembrano la nostra quotidianità, sono tema di discussioni.
La musica intanto continua a suonare ma ormai ma non mi da le stesse sensazioni di prima, di quando con gli occhi chiuso seduto in poltrona mi avvolgeva e mi portava nel mio lungo lungo passato.
Ho compiuto l’altro giorno 93 anni, e nel mio lungo lungo passato ho visto tutto e il suo contrario e un’abitudine mi ha sempre accompagnato, quantomeno in questi ultimi venti anni: la mezz’ora di musica al mattino seduto in poltrona con la mente che vaga nel tempo. Non posso farne a meno.
Ieri sono morti due personaggi famosi: uno aveva 94 anni e l’altro 96 anni. Io ho appena compiuto 93 anni, come ho detto, non credo avrò ancora molte mattine per ascoltare musica e partecipare al Forum. La vita deve avere una conclusione. Fatalmente, Inesorabilmente.
Chissà se là dove andrò quel giorno ci sarà della musica?