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Re: Italexit
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TheLastOfUs
ma hai capito quello che ti ho detto?
è che non ha molto senso parlare di tassi di cambio tra due monete che non esistono.
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Re: Italexit
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pippo palla e pertica
ma Target2 entra in funzione nel 2007; prima c'era Target, che aveva caratteristiche diverse.
target e target2 di per sè sono sistemi "informatici" di scambio valuta all'interno dell'eurozona
il secondo sistema più evoluto sostituisce il primo
quello che conta al di là della piattaforma è vederne i flussi.
fino al 2007 la Germania aveva fatto la brava e aveva mantenuto gli accordi di compensare l'export restituendo liquidità al paese di origine, questo faceva abbassare i tassi nei paesi periferici. nel 2007 poi scoppia la crisi dei subprime e la Germania ha preso la scusa per non compensare più questo massiccio export, facendo salire a dismisura i tassi nei paesi periferici
in sintesi, Oscar Giannino e company si soffermano sulla presunta efficienza del sistema tedesco. in realtà non contano che le ditte italiane devono competere con una valuta forte e con dei tassi di interesse maggiore dei competitor
questo fa si che i prezzi siano più alti, e si compensa abbassando con gli stipendi... e il pil rimane quello di 20 anni fa e la produttività rimane quella di 20 anni fa
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Re: Italexit
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pippo palla e pertica
è che non ha molto senso parlare di tassi di cambio tra due monete che non esistono.
in realtà ha senso di parlare di tasso di cambio nominale fisso fra due stati diversi che condividono la stessa moneta.
e se il tasso di cambio è fisso, il volume di merci/servizi/valuta non è equivalente, esiste un tasso di cambio reale occulto che nessuno vede ma impatta sulla competitività del nostro paese
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Re: Italexit
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CapitanFracassa
In base alla produttività i salari tedeschi non sono così alti, perchè il costo per unità di prodotto è basso. Sono più alti dei nostri, ma non così alti come potrebbero essere per la loro economia.
allora smettiamo di propagandare questa fola che i tedeschi ci fanno concorrenza sui salari
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CapitanFracassa
Comunque non può l'italia competere ad armi pari con un paese più efficiente a livello industriale se ha un maggiore debito e aziende più piccole che possono investire meno. E' destinata a morire così. Le deve essere concessa una compensazione per non poter usare la moneta. Per esempio fare più deficit ma mirato agli investimenti pubblici.
va bene, la solita ricetta parassitaria; visto che di toccare i privilegi elitari e parassitari non se ne parla, vanno ridotto gli stipendi, se no il paese affonda.
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Originariamente Scritto da
CapitanFracassa
Tra l'altro non può esistere una moneta unica con più tassi di interesse e senza banca centrale che fa prestatore di ultima istanza. O si fa un debito unico con un unico tasso di interesse o si torna alla monete nazionali. Per come è adesso serve solo a drenare denaro dai paesi ad alto debito e maggiore tasso a quelli a basso tasso.
Il tasso di interesse dipende sempre da chi emette il debito e le BC sono prestatrici di ultima istanza, per il sistema bancario, in caso di crisi di liquidità, mica di solvibilità
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Re: Italexit
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TheLastOfUs
la produttività è sempre convertita in valori monetari, altrimenti sarebbe impossibile comparare due aziende o due nazioni diverse
Azienda A
Produce 100 PZ per ora lavorata, costo orario 2
Azienda B
Produce 150 PZ per ora lavorata, costo orario 10
Chi è più produttivo, A o B?
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Re: Italexit
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TheLastOfUs
:confused:
un andamento a prezzi correnti non significa nulla di nulla
qui i valori a parità di potere di acquisto
https://d3fy651gv2fhd3.cloudfront.ne...1018&type=line
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Re: Italexit
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CapitanFracassa
Ma ci sarebbe più pil e occupazione. Comunque infatti in italia si lavora troppo alla settimana e i tedeschi lavorano molto meno producendo di più.
Non è solo un problema di efficienza industriale, tecnologie. In Italia c'è il maggior divario fra profitti e salari, quindi è un problema di leggi e sindacati che non impongono salari maggiori. In germania nelle grandi aziende c'è il sindacato che guida l'azienda assieme all'imprenditore.
vero, se svaluti
ma il benessere lo difendi se e solo se aumenti allo stesso tempo PIL, occupazione e redditi reali; e siamo sempre alle solita ricetta, crescere con spesa pubblica e riduzione salari
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Re: Italexit
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TheLastOfUs
la produttività non è quantità su ore lavorate, è valore del venduto su ore lavorate.. non facciamo macroeconomia alla Giannino
quindi la produttività è quantità x prezzo. questo vuol dire che tu puoi anche produrre anche 3 miliardi di chiodi in un'ora, ma se sono fuori mercato per altri motivi (perchè ad esempio il prezzo è troppo alto) tu quei miliardi di chiodi non li vendi tutti, e quindi la produttività non è contata sul prodotto ma sul venduto
Oscar Giannino, Boldrin e compagnia cantante hanno fatto danni con sta efficienza e produttività, perchè poi ha creato i vari conte oliver del forum
aprite sti paper, aprite libri di macroeconomia.
non esiste la produttività a pezzi prodotti
i tedeschi non facevano più pil con moneta più forte, facevano più pil quando ingabbiavano noi in unioni monetaria del piffero
fai la solita confusione tra produttività, competitività e valore aggiunto
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Re: Italexit
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Originariamente Scritto da
TheLastOfUs
target e target2 di per sè sono sistemi "informatici" di scambio valuta all'interno dell'eurozona
il secondo sistema più evoluto sostituisce il primo
quello che conta al di là della piattaforma è vederne i flussi.
fino al 2007 la Germania aveva fatto la brava e aveva mantenuto gli accordi di compensare l'export restituendo liquidità al paese di origine, questo faceva abbassare i tassi nei paesi periferici. nel 2007 poi scoppia la crisi dei subprime e la Germania ha preso la scusa per non compensare più questo massiccio export, facendo salire a dismisura i tassi nei paesi periferici
in sintesi, Oscar Giannino e company si soffermano sulla presunta efficienza del sistema tedesco. in realtà non contano che le ditte italiane devono competere con una valuta forte e con dei tassi di interesse maggiore dei competitor
questo fa si che i prezzi siano più alti, e si compensa abbassando con gli stipendi... e il pil rimane quello di 20 anni fa e la produttività rimane quella di 20 anni fa
non sai di quello che parli
L'export tedesco è sempre cresciuto; quello che è successo dal 2000 è staio l'afflusso di capitali verso la DE, dovuto alla crisi finanziaria
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Re: Italexit
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pippo palla e pertica
scusa, errore mio. ma sono stato tratto in inganno dal fatto che hai affermato di essere un esperto in materia.
l'uomo della strada ha scoperto l'euro quando ha visto le banconote denominate nella nuova moneta, ma chiunque mastichi di queste cose sa che dal 1 gennaio 1999 la moneta di conto è l'euro, e le altre monete sono state usate unicamente per le transazioni fisiche come sottomultipli non decimali dell'euro. i tedeschi e tutti gli altri europei commerciavano in euro, e non in altre monete, in quanto era l'euro la moneta di regolamento
per quello che riguarda le tue teorie, importante è la moneta di conto, non certo la moneta di denominazione delle banconote.
ricordo anche che dal 1 gennaio 1997 al 31 dicembre 1998, quando la lira è rientrata nello SME, la quotazione del marco è passata da 976 lire a 990, con una variazione inferiore al 2%.
una delle condizioni per l'ingresso nella moneta unica era che il paese partecipasse per almeno due anni al sistema ERM2 senza scostamenti significativi, il che significa che già dal 1997 nessuno dei paesi candidati poteva svalutare.
quello che i tedeschi hanno perso in quegli anni, lo hanno perso proprio nelle condizioni che tu reputi a loro favore.
ma non hanno perso nulla