Ho letto con attenzione tutta la discussione "La via di Fulcanelli" a partire dal tuo intervento. Ho notato che è una tua costante quella di andare dove c'è un gruppo con una propria identità ideologica e pratica e negargliela con la pretesa di sostituirla con la tua personale illuminazione della Grazia e della Felicità.
Come se dovesse esserci per forza un'antitesi tra la tua soggettività è quella di altri che si riconoscono una comune identità, vuoi alchimistica, esoterica o cattolica. In buona sostanza neghi completamente il valore dell'Altro da te. Neghi il valore del laboratorio all'alchimista, dell'iniziazione segreta all'esoterista, come neghi il valore dei dogmi al cattolico.
Sembra che non puoi avere un posto nel mondo! E ti convinci che è così perché la grazia di cui ti senti ripieno pensi che non può essere contenuta nel mondo, ma nella realtà è solo un egocentrico rifiuto di confrontarsi e di accettare un metodo, uno dei tanti metodi del mondo.
Quando ti avevo etichettato come gnostico non avevo compreso esattamente la tua problematica e non avevo ancora pensato il concetto di Bolla gnostica, che definisce quella condizione in cui ci si ritrova quando si è sotto l'influenza delle idee e della metafisica gnostica pur non essendo dei veri gnostici. E' una condizione molto comune, praticamente tutto ciò che è fuori dal cattolicesimo è in questa grande bolla.
Avendo letto ad anni di distanza ho compreso che in realtà alchimia ed esoterismo, di cui la Gnosi è il sostrato, non sono mai stati dei veri interessi cui ha dato la piena adesione del tuo essere (e meno male) per cui avevi ragione a dire che non ero uno gnostico, ma sei genericamente nella bolla.
Ti consiglio vivamente di andare prima o poi a dialogare nel forum dei protestanti perché quella è la tua collocazione, precisamente evangelico pentacostalica. Secondo me o troverai veramente il tuo posto e una felicità che ancora non conoscevi, oppure scoprirai le tue contraddizioni e deciderai dove andare a stare. Allora ti dovrai decidere in ordine di importanza cosa è più importante tra le numerose influenze che hai avuto. Abbiamo tutti bisogno di una casa.
Che tu questa casa non l'abbia trovata è evidentissimo altrimenti non continueresti questo tuo girovagare e questa tua pretesa di rigirare il mondo alle persone che stanno in quella casa. Te l'hanno detto molto bene da primahyadum che ti ha definito con molta durezza "barzelletta" a eliodoro di cui ti cito alcuni passaggi emblematici
Ti fece notare innanzitutto la mancanza di rispetto verso gli altri:
"Probabilmente qui c'è molta gente che non ha alcuna voglia di fare esibizione, (ripeto-su di un forum- ), di "felicità"...non solo per pudore, ma anche per rispetto degli altri : esibire una "felicità" propria sottintendendo "infelicità" altrui è, francamente, un po' kitsch...e fuorviante."
Ti ha anche fatto notare la mancanza di metodo: "L'Alchimia va studiata seriamente" che non devi disprezzare il "lavoro al forno".
"L'Alchimia , come tutte le Vie Iniziatiche, è portatrice di un Sapere Oggettivo".
E lo è anche il Cattolicesimo. Infatti dal punto di vista cattolico tutto l'esoterismo e l'alchimia non sono che scimmiottature deformazioni della vera spiritualità e vera pratica cristiana.
Vai dagli evangelici-pentacostalisti e vedrai che anche li c'è un'oggettività. Ad es. il letteralismo biblico e la fissazione su determinati loro profeti moderni.
La tua è "una concezione psicologista moderna e piuttosto piatta. "
"Lei utilizza il termine "alchimia" come sinonimo di "via di perfezionamento " : è il solito errore che tanti commettono. Siccome tutte le Vie sono di "perfezionamento", tutte le Vie sono "alchimia"."
Allo stesso modo tu consideri la Grazia, il Cristo, come una via di perfezionamento. Sei anche molto influenzato dalla New Age, in questo.
E devo dirti sinceramente che la distanza del tuo linguaggio sull'alchimia da quello dei vari esperti con cui hai discusso, mi ha lasciato molto perplesso. E devo dire che dove scrivi che più "di trentanni prima" (al 2007 in cui postavi) conoscevi un tale che parlava addirittura con Canseliet, insomma non so cosa pensare... precisiamo per chi ci legge che Eugene Canseliet sarebbe stato il segretario di quel Fulcanelli, autore del "Il mistero delle cattedrali" e le "Dimore filosofali" che è un nome (dietro cui non è chiaro se stesse una persona, o un gruppo di persone) di enorme importanza nell'esoterismo, non solo nell'alchimia in senso stretto. Quindi sei stato vicino a realtà notevoli (come dire un Papa per un cattolico) che non si capisce con quale spirito avresti attraversato. Boh.
Tra l'altro avevo inserito un post una battuta sul "martirio dei metalli" che stranamente se avevi così tanto interiorizzato l'Alchimia avrebbe dovuto farti scattare come un pugile al gong...
Fulcanelli scrive: "Colui che teme il lavoro manuale, il calore dei forni, la polvere del carbone, il pericolo delle reazioni sconosciute e l’insonnia delle lunghe veglie, quello non saprà mai nulla."
Idem, se vuoi interessarti di Cattolicesimo devi impegnarti allo stesso modo e sporcarti con cose che la tua mente disprezza.





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