Dogmi negati:
Qui hai negato il dogma del Credo:
“CREDO LA CHIESA, UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA”
Se è Santa, come puoi mettere da parte ciò che è santo?
Anche qui hai negato il dogma del Credo che la Chiesa è Santa e Cattolica, cioè universale.
Nel Simbolo apostolico, la versione primitiva, è scritto:
"Credo... , La Santa Chiesa Cattolica, LA COMUNIONE DEI SANTI...".
Ora come puoi affermare che i Sacramenti non stanno funzionando?
Se i cristiani si uniscono a Cristo non possono non ricevere la grazia che è la pienezza dell'essere e la felicità di cui parli.
Nel Credo si dice di Gesù Cristo che è "GENERATO, NON CREATO, DELLA STESSA SOSTANZA DEL PADRE, PER MEZZO DI LUI TUTTE LE COSE SONO STATE CREATE , PER NOI UOMINI E PER LA NOSTRA SALVEZZA DISCESE DAL CIELO"
Certo i sacramenti non tolgono il libero arbitrio ma di questo non puoi accusare il Signore.
Il Catechismo all'Art. 457 si afferma che:
Il Verbo si è fatto carne per salvarci riconciliandoci con Dio: è Dio « che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati » (1 Gv 4,10). « Il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo » (1 Gv 4,14). « Egli è apparso per togliere i peccati » (1 Gv 3,5):
« La nostra natura, malata, richiedeva d'essere guarita; decaduta, d'essere risollevata; morta, di essere risuscitata. Avevamo perduto il possesso del bene; era necessario che ci fosse restituito. Immersi nelle tenebre, occorreva che ci fosse portata la luce; perduti, attendevamo un salvatore; prigionieri, un soccorritore; schiavi, un liberatore. Tutte queste ragioni erano prive d'importanza? Non erano tali da commuovere Dio sì da farlo discendere fino alla nostra natura umana per visitarla, poiché l'umanità si trovava in una condizione tanto miserabile ed infelice? ».(80) San Gregorio di Nissa, Oratio catechetica, 15, 3: TD 7, 78 (PG 45, 48).
Se ciò che Cristo ha dato all'umanità non funzionasse non sarebbe vero Dio e vero uomo.
Qui hai negato le due nature di Cristo che secondo il Concilio di Nicea del 325 d.C. viene stabilito essere Gesù vero Dio e vero uomo. E quindi ha avuto una vera mente umana, per questo la mente di ogni si può unire con la Sua.
Non capisci che il Logos, il Verbo, è una cosa ma una parola necessita di una persona che la proferisca.
La Definizione finale di Calcedonia (confermata da Costantinopoli III) fu che Gesù Cristo è sia Dio sia uomo e che queste due nature sono inseparabili, indivisibili, inconfuse e incambiabili. Perciò S.Giovanni scrive:
«In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio."
Questa frase sarebbe incomprensibile da un punto di vista logico se non si ammettono le due nature di Cristo per cui è presso Dio come vero uomo e uguale a Dio come natura divina.
Il Catechismo all'Art. 477 si afferma che:
I monofisiti affermavano che la natura umana come tale aveva cessato di esistere in Cristo, essendo stata assunta dalla Persona divina del Figlio di Dio. Opponendosi a questa eresia, il quarto Concilio Ecumenico, a Calcedonia, nel 451, ha confessato:
« Seguendo i santi Padri, all'unanimità noi insegniamo a confessare un solo e medesimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, perfetto nella sua divinità e perfetto nella sua umanità, vero Dio e vero uomo, [composto] di anima razionale e di corpo, consostanziale al Padre per la divinità, e consostanziale a noi per l'umanità, "simile in tutto a noi, fuorché nel peccato" (Cf. Eb 4,15.) .
Ora tu affermi che Gesù avrebbe avuto una natura in qualche modo imperfetta quando è venuto al mondo e che avrebbe necessitato di una sorta di prova-purificazione. Ciò nega il dogma della consostanzialità del Figlio col Padre.
Non accadrà ma se dovesse accadere abbiamo il dovere di pregare per lui e di non seguirlo. Poi in un caso simile
sarebbe decaduto ipso dixit e quel punto supplirebbero i vescovi in attesa di un nuovo Papa.
No.... ha solo detto di imitare Lui, il Santissimo
“Fate come me...”
E' la Comunione dei Santi è imitazione.
L'"Imitazione di Cristo" è, dopo la Bibbia, il testo religioso più diffuso di tutta la letteratura cristiana occidentale!
La caparra dello spirito santo della lettera agli Efesini è stata commentata da S.Agostino:
DISCORSO 378 SULLA PENTECOSTE.
Lo Spirito Santo è caparra della vita eterna a noi pellegrini.
https://www.augustinus.it/italiano/d..._547_testo.htm
Quindi è vero che è stata dato SULLA TERRA ma NON PER LA TERRA. PER IL CIELO.
La vendita si conclude nella vita dopo la morte.
Ora, la moneta del Cielo non è la moneta della terra. La caparra è anticipo del Paradiso e quindi è in una moneta che qui nessuno ti accetta.
Guarda, perché non vai a trovare un malato grave e cerchi di spiegarglielo questo concetto?
Ti suggerisco però di studiare altri termini per esprimere i tuoi concetti onde non essere cacciato a male parole.
Probabilmente cercando altre parole forse scoprirai sono proprio alcuni concetti da rivedere. Cmq prova e vedi cosa succede.
Perché usi la Bibbia Diodati dei protestanti?
Rigorosamente senza note così puoi fare libero esame, il più classico degli errori.
Un esempio questo di come bisogna usare espressioni molto chiare e meglio se prese dal Deposito fidei e non elaborazioni personali
perché bisogna essere molto bravi nel linguaggio teologico della Chiesa e io non lo sono...
Mi spiego meglio, non ho scritto che sono le opere più importanti ma il nostro impegno. L'Impegno non è necessariamente "fare" è anche chiedere con insistenza il dono della fede. L'impegno di credere anche senza sentire nulla, cosa che invece tu pretendi in cambio della tua risposta alla fede. Allora il tuo sì non è incondizionato.
Visione tutta terrena, da millenarista. Una grave eresia che nasconde la fede nel messia materiale degli Ebrei. Una visione tutta immantistica che non si può accettare.
Data la tua metafisica monista probabilmente ti giustificherai che non è materialista perché per te tutto è Spirito, ma questo è contrario alla fede cristiana la materia è reale e non è cattiva.
Sì. La famosa... spada a due lame... come no! Nei videogiochi?
A doppio taglio...
Allora questa è una balla. Perché qui c'è il testo greco. Peraltro la lettera agli ebrei è scritta in un greco eccellente quindi già questo fa dubitare su errori di interpretazione
https://www.bibbiaedu.it/GRECO_NT/nt...pareto=CEI1974
Ζῶν γὰρ ὁ λόγος τοῦ θεοῦ καὶ ἐνεργὴς καὶ τομώτερος ὑπὲρ πᾶσαν μάχαιραν δίστομον καὶ διϊκνούμενος ἄχρι μερισμοῦ ψυχῆς ⸀καὶ πνεύματος, ἁρμῶν τε καὶ μυελῶν, καὶ κριτικὸς ἐνθυμήσεων καὶ ἐννοιῶν καρδίας·
Perché la parola di Dio vive ed è attiva e più affilata di tutte le spade a doppio taglio e taglia l'anima e lo spirito, le giunture e le midolla, ed è giudice dei ricordi e dei concetti del cuore;
Si tratta della parola δίστομον (dístomon) "a doppio taglio".
Daltronde si vede che nella parola c'è "dis" di "due" e "tomo" che vuol dire proprio taglio, sezione. come in Ecotomografia.
Io non ho mai studiato greco ma come vedi mettendosi con umiltà ci si arriva.
Capisco che qualcuno ci giochi con stóma στόμα "bocca" ma il plurale di bocche è στόματα (stómata), e due bocche è δύο στόματα (dýo stómata).
mi sembra un po' difficile un errore di traduzione, dal momento che non è una traduzione in greco dall'aramaico, due mondi linguistici molto diversi,
La motivazione della spada a due tagli è legata al culto ebraico dei sacrifici per cui viene descritta proprio la tecnica di dissezione delle carni dell'animale. Un'analogia con la vittima sacrificale pensata proprio per gli Ebrei coerentemente con il tema della Lettera.
Poi mi rendo conto che se uno ci vuole vedere il segreto nascosto, non c'è argomento che regga con voi. Potete distruggere il senso di qualsiasi testo ad ogni parola.
"Cristo crocifisso è scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani, ma per chi crede è potenza, sapienza di Dio!"
Stai travisando.
San Francesco si è gettato nel roveto e si è ferito, solo dopo che il corpo fu insanguinato ebbe il miracolo delle rose.
E le stimmate? Sono segni dolorosi.
S. Bonaventura da Bagnoregio dalla “Legenda Major”
"Qui i frati del Poverello vi costruirono una piccola capanna.
In quello luogo Francesco era intento a meditare, per divina ispirazione, sulla Passione di Gesù quando avvenne l’evento prodigioso. Pregava così: “O Signore mio Gesù Cristo, due grazie ti priego che tu mi faccia, innanzi che io muoia: la prima, che in vita mia io senta nell’anima e nel corpo mio, quanto è possibile, quel dolore che tu, dolce Gesù, sostenesti nella ora della tua acerbissima passione, la seconda si è ch' io senta nel cuore mio, quanto è possibile, quello eccessivo amore del quale tu, Figliuolo di Dio, eri acceso a sostenere volentieri tanta passione per noi peccatori”.
La sua preghiera non rimase inascoltata. Fu fatto degno, infatti, di ricevere sul proprio corpo i segni visibili della Passione di Cristo."
Mi chiedo... che letture tu faccia, veramente!!!!!!
Mamma mia che incubo. Il rifugio del cristiano è la Chiesa, i Sacramenti, è la Madonna, la madre di Gesù. Il rifugio è il Magistero dei Papi. Il Deposito fidei. La testimonianza dei santi.
Tu non devi interpretare, ti devi attenere alle Bibbie con note cattoliche, su tutte la Martini Sales.
Lì c'è la migliore esegesi. Basta. Non devi pensare con la tua testa che fai solo danni!







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