



Trovo che siano cavilli terminologici dovuti alla burocratizzazione delle professioni... .
Scusa, ho un'amica pensionata che produce saponette profumate con la quale ci fa delle composizioni colorate che vende nei mercatini.
Ha imparato leggendo su internet, e si e' arrangiata facendo prove su prove (nessuna certificazione). Posso ben dire che tale amica si e' "specializzata" nella produzione delle saponette profumate ?? Cioe' e' padrona del know how, ed ha raggiunto un livello di produttivita' che la rende piu' efficiente di chi non ci ha mai provato ??
La "specializzazione" in economia non si riferisce all'ottenimento del diplomino, ma al divenire piu' produttivi nel fare una certa cosa grazie alla conoscenza e all'addestramento. E' da molto prima dei "diplomi" che gli uomini hanno iniziato a "specializzarsi", invero da quando hanno iniziato a scambiarsi beni, perche' attraverso gli scambi potevano dedicarsi alla produzione di un bene specifico, e ottenere gli altri beni dalla vendita dello stesso. Il fabbro, il panettiere, il sarto, il cuoco... sono attivita' in cui delle persone si sono specializzate, giusto ?


Se era ucraino mi sa che stava meglio sotto lo zar...
E cmq la differenza di benessere dei lavoratori/contandini russi rispetto ai loro omologhi occidentali era inferiore prima della rivoluzione d'ottobre, rispetto a quella che c'era alla caduta del muro (e di granlunga).




Spaghetti e pistole


Perche' no ? Galileo... Copernico... Newton mica erano "laureati". Recentemente il famoso matematico indiano Ramanujan fu autodidatta...
Concordo che il "pezzo di carta" te lo puoi spendere presso chi non ti conosce, perche' certifica le tue conoscenze da parte di istituzioni riconosciute, ma questo non significa che per specializzarsi (che in fondo significa essere piu produttivi in qualcosa) serva che te lo certifichi un altro: se sei bravo a fare le pizze, e sai produrre 30 pizze all'ora (io ne faccio al massimo due), allora si puo' a pieno titolo dire che sei "specializzato" nella produzione di pizze !! Che c'e' che non va ?


Ma che razza di ragionamenti... Ai tempi di Galileo e Copernico le conoscenze necessarie per fare ricerca in fisica erano più o meno quelle della scuola media attuale. Ramanujan è stato un caso particolarissimo, nasce un Ramanujan ogni cinque miliardi di persone. Oggi, nel 2023 non nel 1600, per fare ricerche in meccanica quantistica devi avere la laurea in fisica. Se non ce l'hai, non solo non sei in grado, ma non hai proprio la possibilità, nessuno ti prende.
Spaghetti e pistole




Non e' detto che per certe cose lo studio non serva... ho detto solo che in economia "specializzarsi" significa divenire piu' produttivi in qualcosa di specifico. Come ottenerlo puo' passare per infinite modalita' (studio, pratica, esperienza, prove empiriche, imitazione...).
Molto simile a quello che recita il vocabolario: Indirizzare un’attività verso un settore specifico e ben delimitato, allo scopo di far acquisire maggiore competenza, efficienza, qualificazione.

