Ma è ovviamente scontato che il Dio, qualunque Dio, sia amorevole e portato al bene assoluto della platea dei suoi fedeli. Diversamente sarebbe un non senso per un credente, l'essere credente.
La mia perplessità deriva dal fatto che tutta la congerie degli dei che affollano il pianeta Terra, che riceve la vita dall'esistenza del Sole, sembra destinata a fine prematura rispetto ad un'ipotetica comunità centuriana, che non ha dato origine a nessuno degli dei terrestri, che in fin dei conti, per quanto terrestri, dovrebbero essere universali.





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