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  1. #1291
    duca di rivoli
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    Citazione Originariamente Scritto da Marximiliano Visualizza Messaggio
    Si I Jefferson sono andati in onda in Italia per anni e anni, sono famosi
    i jefferson non si toccano!
    george Jefferson è uno dei personaggi più simpatici mai apparsi in una serie TV.

  2. #1292
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    Citazione Originariamente Scritto da occidentale Visualizza Messaggio
    Omnibus, “sull'orlo della guerra civile”. Parsi, il caos Usa rischia di esplodere

    Solo poco meno di un anno e sarà di nuovo tempo di elezioni americane, momento della storia politica nel quale il mondo intero si ferma a guardare cosa accade oltreoceano. C’è chi è schierato dalla parte dell’attuale presidente democratico Joe Biden, ricandidatosi ufficialmente lo scorso aprile. E quanti, invece, riaccoglierebbero a braccia aperte il contraddittorio leader repubblicano Donald Trump, che nel frattempo si è conquistato le pagine di cronaca più per i suoi processi che per altro. Ma che aria si respira, a 11 mesi dalle urne, negli Stati Uniti? Durante la puntata di Omnibus, in onda su La7 giovedì 7 dicembre, il politologo Vittorio Emanuele Parsi ha riferito di un’atmosfera pesante nella società americana: “Il clima politico, da quando Trump è stato eletto (2016, ndr), è sempre sull’orlo di una guerra civile”.

    Un’affermazione pesante, che l’ospite del conduttore Andrea Pennacchioli ha voluto spiegare meglio: “Non tanto una guerra civile per strada, o almeno entro certi limiti. Ma di fortissima delegittimazione reciproca”. Si tratta quindi di una profonda frattura nel Paese, una polarizzazione forte provocata anche dai toni accesi dello scontro politico tra i due candidati presidenziali. “Il panorama politico americano non è mai stato così divaricato”, ha aggiunto il Professore di Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ci basti solo ricordare quanto accadde il 6 gennaio 2021, con l’attacco a Capitol Hill operato dai seguaci del tycoon.

    Volendo dare uno sguardo in casa nostra, “questa situazione è un grande problema per l’Europa”, ha sostenuto Parsi. In effetti, la subordinazione del Vecchio Continente alla politica estera americana è ormai da decenni è una realtà inconfutabile, dalla quale deriva il nostro inevitabile interesse nei confronti delle sorti degli Stati Uniti: “Il punto è che se la NATO non è credibile rispetto alla minaccia russa, quelli che saranno coinvolti in prima linea sono gli europei. Che devono pensare in primis a quanto vogliono investire delle proprie risorse per difendersi da soli, che è pochissimo sinora”. La questione sempre aperta è quella del “distaccamento dalla politica estera americana da parte dell’Europa, che per ora è vista come non autonoma, e sempre dipendente da ciò che si decide oltreoceano”. Per questo, in ottica elezioni presidenziali, previste per novembre 2024, nessuno in Europa può mettere la testa sotto la sabbia e rimanere indifferente.
    https://www.iltempo.it/personaggi/20...ibus-37774585/

    Citazione Originariamente Scritto da occidentale Visualizza Messaggio
    Il segretario di Stato USA Blinken sugli aiuti all’Ucraina:
    “Ancora un paio di parole, soprattutto per il pubblico americano. Se si considerano gli investimenti che abbiamo fatto per la difesa dell’Ucraina, è chiaro che il 90% dei fondi che abbiamo fornito sono stati effettivamente spesi qui negli Stati Uniti presso i nostri produttori, e ciò ha portato alla creazione di più posti di lavoro americani, alla crescita della nostra economia. Quindi è vantaggioso sia per noi che per loro. Dobbiamo continuare così”.
    Alle solite, gli altri s'ammazzano e loro guadagnano.

  3. #1293
    Viva la piadina!!!
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    Predefinito Thread contenitore generico sugli USA

    Citazione Originariamente Scritto da paulhowe Visualizza Messaggio
    Per portare un esempio, che Amati magari conosce, se vive negli USA.

    E' morto qualche giorno fa Norman Lear che certo non puo essere definito un Trumpiano/suprematista/razzista.....

    E' l'ideatore della serie "All in the Family" e dei "Jefferson", mi pare andassero in onda anche in italia negli anni 80 con un buon successo.....




    Prova a fare una delle tante battute oggi sui neri, homo, donne e via dicendo e ti arrivano 100 denunce !!!
    Eh…? Che c’entra ?

    Anche la serie “Friends” ha certe battute ed episodi e che alle generazioni novelli non garbano… azz c’entra?

    Appunto, il mercato (che è composto dalla
    somma dalle singole scelte quotidiane fatte in libertà da ogni individuo in base alle sue preferenze personali e costi opportunità )
    Sta andando in una determinata direzione e le aziende operano di conseguenza.

    Non vi è una review occulta di persone che si sitino fra il fumo delle sigarette attorno ad un tavolo e decidono cosa la gente pensa… riprendetevi su. Thread contenitore generico sugli USA

    State appunto invertendo cause ed effetto.

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  4. #1294
    Viva la piadina!!!
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    Predefinito Thread contenitore generico sugli USA

    Citazione Originariamente Scritto da Marximiliano Visualizza Messaggio
    Sì d'accordo ma bisogna ancora capire visto che i film e le serie con impostazioni Woke il successo non lo hanno mai avuto Come mai si è insistito per anni a produrre questo materiale se il mercato Non ha mostrato mai di apprezzarlo
    Perché le preferenze cambiano ed i flop
    Commerciali esistono…

    Esempio di un caso studio che viene sempre
    Presentato nei corsi per BBA e MBA…
    Una nota ta casa automobilistica USA spese milioni (di 30-40 anni fa) per introdurre un modello in America Latina con un nome facile…

    Lo chiamò… “NOVA”.

    Peccato che in spagnolo si legge “NO VA”…

    O… non cammina/non funziona… e el vendite furono un flop.

    I flop esistono… ha scoperto l acqua calda, complimenti. Thread contenitore generico sugli USA


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  5. #1295
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    Citazione Originariamente Scritto da Marximiliano Visualizza Messaggio
    Abbi pazienza il sistema mediatico è una risposta. Da chi Sono gestiti i media? A chi si riferiscono? È arcinoto che ogni media di' qualche rilievo ha preferenze politiche.
    Ricordami quando mai è successo che l'ideologia Woke abbia trovato un grande favore del pubblico perché a me sembra che un periodo storico in cui serie televisive e film con ideologia Woke abbiano avuto un grande successo non ci sia mai stato, Eppure di serie e film con impostazioni Woke negli ultimi anni ce ne sono state parecchie
    Nuovamente… da CHI.. come ?

    La sua risposta è mi. Talking pout che vorrebbe spiegare senza spiegare nulla..

    Le nuove generazioni neanche guardano la
    tab come le vecchie…

    Lei pensa c’è qualcuno abbai impost un cambio , e dato che non le è grato pensa che ci sia un manipolatore (o gruppo di..)… quando semplicemente… le preferenze cambiano , così come la demografia…

    Una volta c’era la schiavitù ed era accettata… oggi no.
    Una volta c’erano spettacoli dove gli animali divoravano persone .. oggi diciamo che è illegale…

    Non capisco dove sia la difficoltà el capire che le preferenze cambiano.


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  6. #1296
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    Citazione Originariamente Scritto da paulhowe Visualizza Messaggio
    Se evidentemente ci sono dei registi, o almeno c'erano che facevano film come si deve con qualche battuta scherzosa o un copione realistico che oggi VIENE IMMEDIATAMENTE CENSURATO e attaccato dalle solite lobbies di merda che piacciono tanto ai liberals come te, IL MERCATO DOVE E' CHE LO VEDI?

    E' mercato o e' repressione culturale Khomeinista ?






    Ci hai detto che il mercato vince, giusto?

    Ecco chi compra birra evidentemente non vuole associarsi con certi ambienti, e certi messaggi, ergo la Budwiser ne ha pagato il prezzo.
    1-dai che poco anodo ci arriverai.. e se il
    Mercato trova tali film “da vendere” andrà a vederli..

    2- così come chi beve la birra (bravo… indovina quale è il target market…. Dai che poco a ciò ci arrivi da solo..) fa api to l’ansia scelta in libertà ed individualmente…

    Dai che ci arrivi da solo… Thread contenitore generico sugli USAThread contenitore generico sugli USA


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  7. #1297
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
    Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...

  8. #1298
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    SFATARE IL MITO DELLA SUPREMAZIA MILITARE USA, ANCORA UNA VOLTA
    In "Losing Military Supremacy: The Myopia of American Strategic Military Planning" l'analista militare Andrei Martyanov ha spiegato come la Russia e l'Iran continuino a vincere.
    L’analista militare russo Andrei Martyanov è diventato indispensabile per capire esattamente perché la Russia continua a battere l’Occidente e la NATO.

    Il suo libro del 2018 “Losing Military Supremacy: The Myopia of American Strategic Military Planning” è più che mai attuale. Era proprio sulla cresta dell’onda della comprensione, eppure c’è qualche analisi di ispirazione socialista che possiamo aggiungere per spiegare perché la pianificazione militare occidentale – stupidamente basata sul capitalismo-imperialismo-liberalismo – è garantita per darsi alla fine la zappa sui piedi. Inoltre, gli scritti di Martyanov sulla Russia sono spesso ideologicamente applicabili all’Iran, anche se il suo libro non sottolinea questa realtà.

    Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta su PressTV a luglio, ma immagino che a molti sia sfuggito.

    Per molti l’idea che gli Stati Uniti e la NATO non siano più il blocco militare più dominante è semplicemente troppo nuova per essere affrontata onestamente.

    Sfatare il mito della supremazia militare statunitense, ancora una volta

    Ramin Mazaheri – Ramin’s Substack – 6 dicembre 2023

    – * – * – * –
    L’ultimo decennio ha reso le vanterie americane sulla supremazia militare globale così false e superate da rivelare dilettantismo, sciovinismo o entrambe le cose in chi le espone.

    L’esaurimento delle munizioni di base, il ricorso a bombe a grappolo ritenute illegali da oltre metà del mondo, la controffensiva a lungo attesa da parte dell’Ucraina che si è rivelata un fallimento abissale, l’attraversamento e il riattraversamento di linee rosse di tecnologia militare solo per vedere il proprio materiale al di sotto delle aspettative, la perdita del 20% del territorio ucraino nonostante i miliardi di addestramento e di rifornimento occidentali per anni prima: Quello che l’Ucraina ci sta ricordando, per la terza volta in 15 anni, è che la Russia non è il pari militare dell’Occidente, ma il suo superiore.

    L’aver sconfitto facilmente le forze addestrate ed equipaggiate dagli Stati Uniti in Georgia in 5 giorni nel 2008, l’aver difeso con successo la Siria e ora il dominio di un’Ucraina sostenuta fino al midollo dalla NATO rivelano senza dubbio la loro superiorità a chiunque giudichi l’efficacia sul campo anziché il totale dei dollari spesi o dei fatti vantati.

    È un buon momento per rivedere il libro del 2018 “Losing Military Supremacy: The Myopia of American Strategic Military Planning” dell’eccellente analista militare russo Andrei Martyanov. Questo libro ha colto immediatamente la ferma affermazione di quell’anno della supremazia russa nella tecnologia militare e, a distanza di cinque anni, rimane una lettura fondamentale sia per l’accurata valutazione dell’impatto delle armi russe di nuova generazione, sia per la disamina dei grossolani errori dottrinali/ideologici/culturali che spiegano come gli Stati Uniti siano finiti su questa strada tecnologica perdente.

    Se gli Stati Uniti non hanno più il predominio militare sulle grandi potenze che non sono loro alleate – Russia, Iran e Cina – come si può dire che abbiano ancora la supremazia militare? Ovviamente non è così, e queste tre nazioni sono state in grado di stabilire il dominio militare nel proprio teatro operativo principalmente per una ragione morale/ideologica/politica: tutte e tre le nazioni rifiutano le guerre imperialiste e le spedizioni a scopo di lucro – insistendo solo sul loro diritto alla sovranità, all’autodifesa e alla pace locale – e quindi la loro pianificazione militare strategica non soffre di miopia.

    Naturalmente, i commercianti di armi e i politici occidentali desiderano ignorare la rivoluzione tecnologico-militare che la Russia ha messo in atto in meno di un decennio, ma Martyanov sottolinea tre difetti fondamentali, semplicemente giganteschi, nelle valutazioni occidentali della capacità militare russa, che sono così semplici che chiunque può capirli e condividerli:

    CONTINUA

    https://comedonchisciotte.org/sfatar...ora-una-volta/
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  9. #1299
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    Citazione Originariamente Scritto da IlWehrwolf Visualizza Messaggio
    SFATARE IL MITO DELLA SUPREMAZIA MILITARE USA, ANCORA UNA VOLTA
    In "Losing Military Supremacy: The Myopia of American Strategic Military Planning" l'analista militare Andrei Martyanov ha spiegato come la Russia e l'Iran continuino a vincere.
    L’analista militare russo Andrei Martyanov è diventato indispensabile per capire esattamente perché la Russia continua a battere l’Occidente e la NATO.

    Il suo libro del 2018 “Losing Military Supremacy: The Myopia of American Strategic Military Planning” è più che mai attuale. Era proprio sulla cresta dell’onda della comprensione, eppure c’è qualche analisi di ispirazione socialista che possiamo aggiungere per spiegare perché la pianificazione militare occidentale – stupidamente basata sul capitalismo-imperialismo-liberalismo – è garantita per darsi alla fine la zappa sui piedi. Inoltre, gli scritti di Martyanov sulla Russia sono spesso ideologicamente applicabili all’Iran, anche se il suo libro non sottolinea questa realtà.

    Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta su PressTV a luglio, ma immagino che a molti sia sfuggito.

    Per molti l’idea che gli Stati Uniti e la NATO non siano più il blocco militare più dominante è semplicemente troppo nuova per essere affrontata onestamente.

    Sfatare il mito della supremazia militare statunitense, ancora una volta

    Ramin Mazaheri – Ramin’s Substack – 6 dicembre 2023

    – * – * – * –
    L’ultimo decennio ha reso le vanterie americane sulla supremazia militare globale così false e superate da rivelare dilettantismo, sciovinismo o entrambe le cose in chi le espone.

    L’esaurimento delle munizioni di base, il ricorso a bombe a grappolo ritenute illegali da oltre metà del mondo, la controffensiva a lungo attesa da parte dell’Ucraina che si è rivelata un fallimento abissale, l’attraversamento e il riattraversamento di linee rosse di tecnologia militare solo per vedere il proprio materiale al di sotto delle aspettative, la perdita del 20% del territorio ucraino nonostante i miliardi di addestramento e di rifornimento occidentali per anni prima: Quello che l’Ucraina ci sta ricordando, per la terza volta in 15 anni, è che la Russia non è il pari militare dell’Occidente, ma il suo superiore.

    L’aver sconfitto facilmente le forze addestrate ed equipaggiate dagli Stati Uniti in Georgia in 5 giorni nel 2008, l’aver difeso con successo la Siria e ora il dominio di un’Ucraina sostenuta fino al midollo dalla NATO rivelano senza dubbio la loro superiorità a chiunque giudichi l’efficacia sul campo anziché il totale dei dollari spesi o dei fatti vantati.

    È un buon momento per rivedere il libro del 2018 “Losing Military Supremacy: The Myopia of American Strategic Military Planning” dell’eccellente analista militare russo Andrei Martyanov. Questo libro ha colto immediatamente la ferma affermazione di quell’anno della supremazia russa nella tecnologia militare e, a distanza di cinque anni, rimane una lettura fondamentale sia per l’accurata valutazione dell’impatto delle armi russe di nuova generazione, sia per la disamina dei grossolani errori dottrinali/ideologici/culturali che spiegano come gli Stati Uniti siano finiti su questa strada tecnologica perdente.

    Se gli Stati Uniti non hanno più il predominio militare sulle grandi potenze che non sono loro alleate – Russia, Iran e Cina – come si può dire che abbiano ancora la supremazia militare? Ovviamente non è così, e queste tre nazioni sono state in grado di stabilire il dominio militare nel proprio teatro operativo principalmente per una ragione morale/ideologica/politica: tutte e tre le nazioni rifiutano le guerre imperialiste e le spedizioni a scopo di lucro – insistendo solo sul loro diritto alla sovranità, all’autodifesa e alla pace locale – e quindi la loro pianificazione militare strategica non soffre di miopia.

    Naturalmente, i commercianti di armi e i politici occidentali desiderano ignorare la rivoluzione tecnologico-militare che la Russia ha messo in atto in meno di un decennio, ma Martyanov sottolinea tre difetti fondamentali, semplicemente giganteschi, nelle valutazioni occidentali della capacità militare russa, che sono così semplici che chiunque può capirli e condividerli:

    CONTINUA

    https://comedonchisciotte.org/sfatar...ora-una-volta/
    Thread contenitore generico sugli USAThread contenitore generico sugli USAThread contenitore generico sugli USAThread contenitore generico sugli USA

    Da prendere Kiev in 3 gg a 656 giorni, aver perso oltre il 54% territori al massimo occupati e doversi basare sulla difensiva….

    Ma quanta vodka ha bevuto sto tizio… ?

    Ah già… e’ del /018 quando la propaganda russa dicevano che avevano le super mega armi di mazzinga zeta…

    Domchischitte il sito che da anni ci regale puttanate per fessi…
    Se avessimo dovuto fare ascolto al sito per fessi, gli IsA avresti dovuto essere imploso anni fa, il dollaro neanche più in giro ecc ecc…Thread contenitore generico sugli USA


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  10. #1300
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    Predefinito Re: Thread contenitore generico sugli USA

    Per molti l’idea che gli Stati Uniti e la NATO non siano più il blocco militare più dominante è semplicemente troppo nuova per essere affrontata onestamente.

    Sfatare il mito della supremazia militare statunitense, ancora una volta

    Un caffe forte, poi ti passa.

 

 
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