



Per la normalità delle famiglie. La giovane poi sembra la figlia acqua-sapone e intelligente che tanti hanno o avrebbero voluto avere. Per l'efferatezza di un giovane uomo contro una ragazzina che credeva di amare.




"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)




qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato


"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)


"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)


In questi giorni leggo un po' ovunque che "Lo Stato è complice" e che la colpa è sostanzialmente della società "patriarcale". Personalmente, ho visto molti casi di donne giunte in pronto soccorso per minacce, percosse e maltrattamenti (o tutte le cose insieme) e non è assolutamente vero che lo Stato abbandona queste persone. A queste persone viene proposto un percorso di protezione efficace, che parte dal momento in cui la donna decide di non voler tornare nell'abitazione con il partner violento o nella propria abitazione per paura che il partner violento la possa trovare. Esistono associazioni che forniscono a tempo zero una casa rifugio, esistono protocolli che d'ufficio fanno partire la segnalazione ai Carabinieri ed esistono tutti i mezzi e i metodi per mettere in sicurezza queste donne. Eppure, spesso servono trattative di diverse ore anche solo per convincere queste donne a voler intraprendere questo percorso, che non è ne facile ne breve ma che è comunque una soluzione al problema in attesa che la giustizia faccia il suo corso. Spesso queste donne rifiutano l'aiuto immediato offerto, ritrattano quanto hanno dichiarato, cambiano idea all'ultimo, magari dopo che abbiamo fatto letteralmente a botte (capita) con i mariti/fidanzati violenti a cui loro hanno chiesto di venire in ospedale e che ovviamente noi non facciamo entrare. Ho visto medici implorare donne piene di lividi di accettare l'aiuto, spesso senza riuscirci. Sono situazioni surreali e incomprensibili. Lo Stato c'è. I mezzi ci sono. Sono gratuiti e immediati ed esiste una rete di professionisti e infrastrutture dedicata solo a questi casi. Basta solo denunciare, basta solo chiedere aiuto. Il problema è quindi più ampio delle frasi fatte e degli slogan ad effetto che si sentono e leggono in questi giorni.


qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato