Non conosco le radici del movimento femminista, certo oggi questa intransigenza verso gli uomini a mio avviso stride con i dogmi LGBTQ+


Non conosco le radici del movimento femminista, certo oggi questa intransigenza verso gli uomini a mio avviso stride con i dogmi LGBTQ+
Socio Fondatore - Presidente in Carica - Alternativa Sociale - A.S. - "Rinnovare la Tradizione"


Certe docenti universitarie con i loro monografici "femministi" sono illeggibili, ti fanno passare la voglia di andare all'università...


Chi dice che tutti gli uomini sono degli stupratori, assassini, ecc., sono solo fanatici e non meritano molta attenzione.
Se qualcuno si risente per le parole di qualche fanatica, dovrebbe riflettere sulla sua debolezza identitaria.
Poi c'è anche il "paraculismo" che invece caratterizza politici come Tajani, che si è sentito in dovere di chiedere scusa a tutte le donne a nome di tutti gli uomini.
Secondo me l'omicidio di Giulia ha poco a che fare con il patriarcato e molto con l'immaturità degli uomini di gestire un rifiuto.
Lo chiamano il sesso forte ma è solo una facciata, in realtà l'uomo senza una sovrastruttura che lo sostiene nel suo ruolo dominante, tende ad essere emotivamente debole. Questo fattore si accentua quando l'uomo deve sostenere il ruolo di facciata di "quello forte" in grado di tenere tutto sotto controllo.
Quando l'illusione crolla possono verificarsi comportamenti violenti.
La violenza non è l'espressione della forza del maschio, bensì della sua fragilità.


“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”






In questi giorni non mi sembra che sia solo qualche fanatica che sostiene che gli uomini siano assassini.
Socio Fondatore - Presidente in Carica - Alternativa Sociale - A.S. - "Rinnovare la Tradizione"


Ciò che scrivo è frutto di anni di osservazione della pressione sociale sull'uomo, che lo vuole come individuo che deve sempre manifestarsi integro, forte e determinato.
Un uomo che piange, per molti, ancora oggi è considerato una femminuccia.
Va bene non generalizzare, ma non puoi prescindere dalle spinte sociali sui comportamenti dei singoli individui. Devi tenerne conto.


Adesso anche l'avvocato é sottoposto alla gogna:
"I post contro le donne dell’avvocato di Turetta: “Non capisco cosa ci facciano delle ragazzine vestite da p… Vergognatevi”
https://www.repubblica.it/


Turetta ha confessato di aver ucciso Giulia e di aver tentato più volte di farla finita ma di non esserci riuscito.
Nel corso della sua fuga ha pensato più volte di uccidersi ma poi gli è mancato il coraggio.di non avere avuto il coraggio di farlo.
La confessione emerge dal verbale di interrogatorio alle autorità tedesche. Agli investigatori che lo hanno fermato, Turetta ha ammesso di aver "ammazzato la mia fidanzata". Quando è stato arrestato in Germania, Filippo Turetta aveva delle evidenti macchie di sangue sui vestiti e diverse ferite alle mani e alle caviglie. E' uno dei particolari emersi dalla confessione dell'ex fidanzato di Giulia Cecchettin alla polizia tedesca. Il ragazzo avrebbe detto subito agli agenti che lo hanno fermato di aver ucciso la 22enne e lo avrebbe fatto in inglese.
https://www.ansa.it/sito/notizie/cro...18ad1d496.html
Come immaginavo....la volontà del fuggitivo quasi sempre è suicidarsi, perché non ravvedi più una soluzione al casino fatto. Poi subentra l'istinto di salvezza che ognuno ha e che ti porta a non fare l'ultimo passo dell'estremo gesto. Molto in questo caso fa il non avere un'arma di pronto reperimento. Solitamente chi uccide con arma da fuoco poi lo fa.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi