

Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


@Gianluca C.
Questo è ovvio, il punto è come il movente possa influenzare i giudici non solo dal punto di vista giuridico ma anche psicologico.
Se invece di piangere, avesse affermato col sorrisetto maligno che voleva vendicarsi, secondo te la pena da aspettarsi sarebbe la stessa?
Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione


Tempo fa ho visto un video di un imputato in un tribunale americano, questo era davanti al giudice (li non fanno tanti preliminari) accusato di vari reati, questo uomo ad un certo punto infilò la mano nei pantaloni e nella mutande, tirò fuori quello che sembrava merda e si mese a mangiarla davanti al giudice, questo esternò "oh mio Dio", alla fine derubricò la pena, e disse che non vi poteva essere procedibilità per vizio di mente. Poi si scopri che l'imputato aveva fatto un tortino di cioccolato e le lo era messo nelle mutante...![]()
Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


Io quello che non capisco di questa e di altre faccende di cronaca nera, è perché debba diventare tema di dibattito.
posto che le leggi ci sono, e il sistema giudiziario c'è, e faranno comunque il loro corso, sembra quasi un rito collettivo di esorcizzazione, che si ripete ogni qual volta un assassinio colpisce l'opinione pubblica puntualmente fomentata dai media.
O c'è una volontà di linciaggio legata a una totale sfiducia nella giustizia, una dimensione morbosa che serve a sfogare tensioni interne della popolazione catalizzandone la catarsi appunto in eventi di cronaca nera, o è un'arma di distrazione di massa.
ciò che perplime di più è che rispetto ai casi si può fare selezione individuando quello più controverso, per massimizzarne la portata deformante.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


La determinazione della pena è una fattispecie complessa in cui entrano in gioco non solo la previsione edittale e l'esistenza di circostanze attenuanti/aggravanti, ma anche il giudizio sulla capacità a delinquere
Ovvio che sul punto della capacità a delinquere, l'imputato che mostra pentimento e resipiscenza è diverso dall'imputato che continua a oltraggiare la vittima e i parenti
Ma la pena dell'ergastolo essendo una pena fissa non può essere modulata dalla valutazione della capacità a delinquere, se valutati gli elementi costitutivi del reato e le circostanze la pena risulta essere quella dell'ergastolo, ergastolo rimane anche in caso di pentimento


Insomma per farla breve il pentimento non è una circostanza attenuante e non può bilanciare l'aggravante della premeditazione




@Gianluca C.
Se mente, dovrebbe essere peggio.
Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

