Prima ci libereremo dal petrolio e prima ci libereremo dal giogo arabo-islamico...
Avanti tutta con nucleare ed energie alternative...


Prima ci libereremo dal petrolio e prima ci libereremo dal giogo arabo-islamico...
Avanti tutta con nucleare ed energie alternative...


Questo è impossibile.
Attualmente i combustibili fossili ci coprono circa il 70% della produzione di energia elettrica.
Il 100% di quello che serve per l'autotrazione
Il 100% di quello che serve per il riscaldamento.
Possiamo ragionevolmente ridurre dal 70% al 20% la parte che riguarda l'energia elettrica, usando il nucleare indigeno e di importazione e le fonti rinnovabili.
Possiamo ridurre del 50% quello che ci serve per il riscaldamento, impegnandoci in un gigantesco programma di riqualificazione energetica degli edifici e usando il calore di risulta delle centrali a fossili e nucleari, dove è possibile.
Si tratterebbe comunque di abbattimenti giganteschi dell'utilizzo dei combustibili fossili. Un programma di investimenti pubblici e privati che durerebbe minimo una ventina di anni.
Naturalmente i sardelloni hanno soluzioni "alternative" a portata di mano. Appena arriva il nuovo governo ci farranno questo miracolo.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


no dai , non è proprio il 100% per il riscaldamento .
le pompe di calore geotermiche alimentate con pannelli fotovoltaici si stanno rapidamente diffondendo ovunque , persino nei paesi nordici dove il calore esterno da estrarre è scarsetto .
è al 99% ma con il risparmio della geotermia diminuirà di sicuro.
Ultima modifica di Gauss; 01-11-10 alle 01:21


Vero, circa 600.000 case in Europa si scaldano con la geotermia. Ma qui siamo ancora agli inizi. Potrebbe anche essere un vantaggio ai fini dei risultati economici.
Ma la geotermia:
- non può essere usata convenientemente nelle città e negli edifici a molti piani.
- necessità comunque di case ad alta efficienza, almeno in classe B CasaClima (50 kWh/mq/anno). (significa, rispetto allo standard attuale di 160/180, risparmiare il 60/70% solo per come è stata progettata e costruita la casa)
Sarebbe una occasione unica per il mio sognato New Deal basato sulla riqualificazione energetica del paese, ma figuriamoci!
Qui è impossibile trovare financo chi ti sta a sentire, figuriamoci chi perde tempo a leggere un documento tecnico.
Mi diceva un mio amico costruttore che sta facendo delle case addirittura in Classe A (20 kWh/mq/anno) che deve litigare continuamente coi capimastri perchè tendono a non rispettare i dati di progetto: abbiamo sempre fatto così!
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


oh, grifo io di nucleare capisco poco... ma....
che mi dici dei casini che stanno succedendo in finlandia e in francia riguardo alla costruzioni epr di areva?
tempi allungati, costi quasi raddoppiati, critiche riguardo metodi di costruzione e gestione dei subappalti....


Non seguo assiduamente questo aspetto della questione, è molto più informato Ronnie.
Immagino però che dipenda da alcuni fattori:
- la prima realizzazione di questa nuova classe di reattori
- l'aspetto maniacale del rispetto degli elementi progettuali
- una sottostima dei tempi, e quindi dei costi, dovuta a una calendarizzazione troppo teorica delle fasi di cantiere (il ritardo della ditta X porta al ritardo di altre 10 ditte che devono intervenire successivamente)
Per contro i nuovi EPR sono più efficienti, più sicuri, producono meno scorie per unità di energia prodotta, e quindi il gioco dovrebbe valere la candela rispetto alle centrali di III generazione.
I migliori costi del reattore nippo-americano se ho capito bene stanno ancora sulla carta.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Ultima modifica di stefaboy; 01-11-10 alle 02:16


Grifo, ma non c'è il rischio che al momento del completamento delle centrali nucleari (credo che in italia non si vedrebbero in funzione prima del 2020) nel nostro paese ci ritroveremo con dei fotovoltaici molto più efficienti e molto più a basso costo che renderanno il nucleare sconveniente? Lo so che sto parlando con i se, ma sembra che comunque il fotovoltaico stia facendo buoni passi e stia calando non poco i prezzi. Ci sarebbe solo il problema della produzione notturna, ma non so se le altre rinnovabili possano coprire la richiesta...


guarda...
io stavo per scrivere una battuta: accetterei il nucleare se fosse progettato, costruito, gestito e manutenuto NON da italiani.
pensavo ai finlandesi...
poi mi è venuto a mente che avevano dei grossi grossi problemi...
poi ho cercato altri erp in costruzione.
e sono arrivato a flameville. altri casini.
so che non si può postare blog. ma qui ci sono i link con articoli (in inglese) i report ufficiali dell'agenzia nucleare finlandese e un sacco di altra roba.
I problemi della nuova generazione di centrali EPR: Olkiluoto 3
e se non ricordo male report ci aveva fatto un bel reportage.
ora mi chiedo: se una centrale fatta coi crismi è davvero sicura (problema scorie a parte) chi ci garantisce che in italia la costruiremo coi crismi e non a nostro soliti modo se perfino nella civilissima finlandia non ce la fanno?