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Re: A cena con Vannacci
La piramide ha creato l'ennesimo salvatore.
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Re: A cena con Vannacci
Impedire all'avversario di parlare è comune sia a destra che sinistra, con la differenza che, se per i primi rappresenta un'eccezione, per i secondi ormai è la prassi.
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Re: A cena con Vannacci
La smaccata tendenza all'intolleranza da parte della sinistra si fa evidente nei periodi pre-elettorali dove sono consueti contro-manifestazioni, flash mob, assalti e azioni aggressive nei luoghi dove esponenti di destra tengono comizi o conferenze. In generale c'è un'insofferenza alla presenza dell'avversario e ci si mobilita per zittire, ostacolare, sabotare le attività altrui.
Non è presente nulla del genere nella cultura politica di destra. Episodi isolati magari, ma non è assolutamente una prassi o un comportamento diffuso, come succede a sinistra.
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Re: A cena con Vannacci
Citazione:
Originariamente Scritto da
Antony The Tripe
Impedire all'avversario di parlare è comune sia a destra che sinistra, con la differenza che, se per i primi rappresenta un'eccezione, per i secondi ormai è la prassi.
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Limitare un soggetto dal dire minchiate può sembrare una violazione ma può anche tradursi in un vantaggio per lo stesso.
Infatti io sono per la totale libertà, perché individui alla Vannacci, di cui il centro destra è saturo, devono mostrarsi per ciò che veramente sono.
La nuova edizione del libro è stata corretta dall'editore nei numerosi strafalcioni, ma le scemenze a livello concettuale rimangono e son ben peggiori degli errori grammaticali fatti dal Vannacci.
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Re: A cena con Vannacci
Citazione:
Originariamente Scritto da
DEESNIDER
La smaccata tendenza all'intolleranza da parte della sinistra si fa evidente nei periodi pre-elettorali dove sono consueti contro-manifestazioni, flash mob, assalti e azioni aggressive nei luoghi dove esponenti di destra tengono comizi o conferenze. In generale c'è un'insofferenza alla presenza dell'avversario e ci si mobilita per zittire, ostacolare, sabotare le attività altrui.
Non è presente nulla del genere nella cultura politica di destra. Episodi isolati magari, ma non è assolutamente una prassi o un comportamento diffuso, come succede a sinistra.
Il fascismo degli antifascisti è un fenomeno conosciuto e studiato da decenni.
Uno dei sintomi, diffusissimo, di fascismo antifascista è stabilire ciò che sia minchiata e ciò che non lo sia; una volta stabilito unilateralmente che Tizio esprime "cazzate", il fascista antifascista si sente in dovere di zittirlo. Si è così creato l'alibi per sentirsi sinceramente democratico al servizio della verità (la sua..). @Spike Spiegel
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Re: A cena con Vannacci
Citazione:
Originariamente Scritto da
Antony The Tripe
Il fascismo degli antifascisti è un fenomeno conosciuto e studiato da decenni.
Uno dei sintomi, diffusissimo, di fascismo antifascista è stabilire ciò che sia minchiata e ciò che non lo sia; una volta stabilito unilateralmente che Tizio esprime "cazzate", il fascista antifascista si sente in dovere di zittirlo. Si è così creato l'alibi per sentirsi sinceramente democratico al servizio della verità (la sua..). @
Spike Spiegel
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Nel momento in cui uno esprime una "sua verità" diventa oggetto di discussione e ciò che scrive può essere confutato.
Opporre una critica non significa mettere a tacere ma fare un lavoro di contrapposizione democratica.
Se iniziate a blaterare di fascismo antifascista significa che non avete argomenti per sostenere una discussione e, soprattutto, vi manca la maturità per accertare che possano esistere idee contrarie alle vostre.
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Re: A cena con Vannacci
Citazione:
Originariamente Scritto da
Antony The Tripe
Il fascismo degli antifascisti è un fenomeno conosciuto e studiato da decenni.
Uno dei sintomi, diffusissimo, di fascismo antifascista è stabilire ciò che sia minchiata e ciò che non lo sia; una volta stabilito unilateralmente che Tizio esprime "cazzate", il fascista antifascista si sente in dovere di zittirlo. Si è così creato l'alibi per sentirsi sinceramente democratico al servizio della verità (la sua..). @
Spike Spiegel
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E' così infatti che un'opera dal grande valore letterario e pedagogico, come Il mondo al contrario, viene denigrata.
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Re: A cena con Vannacci
Citazione:
Originariamente Scritto da
DEESNIDER
E' così infatti che un'opera dal grande valore letterario e pedagogico, come Il mondo al contrario, viene denigrata.
Pare abbia vinto un fantomatico premio, un certo leone d'oro alla letteratura. Peccato che nessun destricolo sia ancora riuscito a spiegare di che razza di premio si tratti.
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Re: A cena con Vannacci
Citazione:
Originariamente Scritto da
Spike Spiegel
Pare abbia vinto un fantomatico premio, un certo leone d'oro alla letteratura. Peccato che nessun destricolo sia ancora riuscito a spiegare di che razza di premio si tratti.
Non mi meraviglio che non conosciate i premi più prestigiosi in ambito letterario.
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Re: A cena con Vannacci
Citazione:
Originariamente Scritto da
Spike Spiegel
Nel momento in cui uno esprime una "sua verità" diventa oggetto di discussione e ciò che scrive può essere confutato.
Opporre una critica non significa mettere a tacere ma fare un lavoro di contrapposizione democratica.
Se iniziate a blaterare di fascismo antifascista significa che non avete argomenti per sostenere una discussione e, soprattutto, vi manca la maturità per accertare che possano esistere idee contrarie alle vostre.
Allora non ci capiamo.
Confutare e criticare è lecito e doveroso.
Ciò premesso: fare casino durante una presentazione - vedi Roccella cui fu impedito di presentare il suo libro, Vannacci nel caso in oggetto, o divellere i gazebo della Lega - non è confutazione critica: è FASCISMO (rosso).
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