





Rischio manette per Maxi nei prossimi episodi di Tempesta d’amore? Le anticipazioni della soap tedesca in onda su Rete 4 rivelano che la donna temerà seriamente di finire in prigione.
Ricapitoliamo rapidamente quanto accaduto nelle puntate precedenti: gli abitanti dell’hotel hanno dovuto fare i conti con un grave lutto. Theo infatti è morto nel giorno delle sue nozze a causa di un incidente con il motorino.
Un trauma per Lala, che indossava l’abito da sposa quando ha visto morire tra le sue braccia l’uomo che doveva portarla all’altare. Michael è stato costretto a fronteggiare un’amara verità: le cure sperimentali non hanno sortito l’effetto sperato e la sua paralisi alla mano non ha dato segni di miglioramento.
Tempesta d’amore, anticipazioni: si aprono le porte del carcere per Maxi?
Le anticipazioni delle puntate di Tempesta d’amore relative in onda su Rete 4 da lunedì 26 a venerdì 30 gennaio svelano che Maxi avrà il timore di poter finire in galera per aver drogato Christoph. Per distrarla Werner sarà pronto a offrirle un lavoro in hotel. Nel frattempo Christoph deciderà di testimoniare in favore di Maxi nella speranza di poter riconquistare Alexandra che però non apparirà propensa a concedergli tanto facilmente il suo perdono.
Maxi rischierà di andare in prigione per aver drogato Christoph (Foto Facebook @Tempesta Italiana) – termometropolitico.itInvece Katja, preoccupata per sua figlia, si rivolgerà a Werner per chiedergli aiuto. L’uomo così offrirà a Maxi un lavoro in hotel. Nel momento in cui la giovane donna avrà paura di finire in carcere, Werner le chiederà di aiutarlo nell’organizzazione di un torneo di golf, in modo da distrarla dai pensieri. La situazione sfuggirà di mano a Maxi che, sopraffatta dai problemi, penserà di essersi rovinata per sempre la vita. Sostenuta da Katja e Vincent, per lei arriverà il tempo di prepararsi al processo.
Quando Michael deciderà di confessare a Nicole di essere malato verrà colpito da un’altra paralisi. Il medico però si accorgerà presto che i sintomi sono in remissione e vorrà festeggiare con Nicole concedendosi una serata in sauna, del tutto ignaro che anche Erik e Yvonne hanno pensato la stessa cosa. Per via di un fraintendimento, Erik confesserà a Michael di aver baciato Nicole.
Michael spererà in una confessione da parte della fidanzata, convinto che Yvonne già sappia dell’accaduto. I due riusciranno in qualche modo a riconciliarsi e il medico troverà finalmente il coraggio di confessare alla fidanzata della sua grave malattia. Luis darà a Miro l’incarico di fotografare i piatti di Greta. Ma a causa di Erik si rischierà di provocare un incidente.
Nel frattempo Greta farà ritorno in hotel dove ad accoglierla troverà il fidanzato con una sorpresa per lei. In maniera del tutto fortuita Ana si imbatterà nei vecchi diari della baronessa Wilma. Per lei sarà l’occasione di fare delle scoperte davvero sconvolgenti.
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Scritto da: Emiliano Fumaneri
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Oscar 2026: tutte le nomination, i favoriti e le sorprese che infiammano Hollywood
Hollywood è ufficialmente entrata in modalità Oscar. Con l’annuncio delle candidature avvenuto il 22 gennaio 2026, la corsa alle statuette è partita e promette di essere una delle più combattute degli ultimi anni. La 98ª cerimonia degli Academy Awards si terrà il 15 marzo 2026 al Dolby Theatre di Los Angeles, con Conan O’Brien di nuovo sul palco dopo la conduzione del 2025.
Tra grandi autori, star assolute e film destinati a dividere critica e pubblico, l’edizione 2026 si presenta come uno snodo importante anche per l’Academy, che introduce una nuova categoria (Miglior Casting) e regole più rigide: i giurati dovranno aver visto tutti i film candidati prima di votare.
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Miglior film: dieci titoli, nessun favorito assoluto
La categoria regina è più affollata che mai e racconta un cinema ambizioso, autoriale ma anche spettacolare. Spiccano nomi pesantissimi:
- “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, con Leonardo DiCaprio protagonista
- “Bugonia” di Yorgos Lanthimos, già al centro del dibattito critico
- “Hamnet – Nel nome del figlio” di Chloé Zhao, adattamento elegante e struggente
- “I peccatori” di Ryan Coogler, che unisce potenza politica e cinema mainstream
- “Frankenstein” di Guillermo del Toro, tra i titoli più attesi dell’anno
Completano la cinquina allargata “Marty Supreme”, “F1 – Il film”, “Sentimental Value”, “Train Dreams” e il brasiliano “L’agente segreto”, che torna a imporsi anche sul piano internazionale.
Regia e attori: DiCaprio, Chalamet e Stone accendono la sfida
La corsa alla Miglior regia è una vera battaglia tra autori: Anderson, Zhao, Coogler, Safdie e Trier rappresentano cinque visioni di cinema molto diverse, tutte fortemente riconoscibili.
Sul fronte attori, il livello è altissimo. Leonardo DiCaprio torna protagonista nella categoria principale, ma dovrà vedersela con un Timothée Chalamet lanciatissimo, Michael B. Jordan, Ethan Hawke e Wagner Moura.
Tra le attrici brillano Emma Stone (Bugonia), Renate Reinsve (Sentimental Value) e Jessie Buckley (Hamnet), in una delle cinquine più equilibrate degli ultimi anni.
“I peccatori” domina le categorie tecniche
Se c’è un film che attraversa quasi tutte le categorie, quello è “I peccatori” (in originale, Sinners). Il titolo di Ryan Coogler compare in fotografia, scenografia, costumi, trucco, montaggio, sonoro, colonna sonora e persino casting. Un segnale chiaro: non solo un film politico e narrativo, ma anche una macchina tecnica di altissimo livello.
Anche “Una battaglia dopo l’altra” e “Marty Supreme” macinano nomination, confermandosi tra i titoli più solidi dell’anno.
Animazione, internazionale e documentari: Oscar sempre più globali
L’Academy continua a guardare oltre Hollywood. Il Miglior film internazionale è una sfida apertissima tra Brasile, Francia, Norvegia, Spagna e Tunisia, mentre nell’animazione convivono Pixar (Elio), Disney (Zootropolis 2) e produzioni europee più autoriali.
Molto forte anche la selezione dei documentari, sempre più centrati su temi politici, diritti civili e conflitti contemporanei.
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Scritto da: Fabrizio Scandaloni
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Italia Shore 3: Floriana Secondi nuova Boss, cast rinnovato e party senza regole. Quando esce e cosa aspettarsi
Dopo il grande successo delle prime due stagioni, Italia Shore è pronto a tornare con una terza edizione che promette di alzare ulteriormente l’asticella. Il docu-reality, versione italiana del celebre format MTV e prodotto da Fremantle, debutta con i nuovi episodi dal 3 febbraio 2026 in esclusiva su Paramount+, confermandosi uno dei titoli più attesi dell’inizio anno.
La nuova stagione segna un punto di svolta importante, a partire dall’ingresso di una figura inedita destinata a lasciare il segno: Floriana Secondi è la nuova Boss di Italia Shore. Un ruolo centrale, il suo, che la vedrà seguire da vicino i protagonisti, organizzare feste memorabili ma anche vigilare sul rispetto delle regole e sulla gestione della villa.
Floriana Secondi nuova Boss: cosa cambia nello show
L’arrivo di Floriana Secondi rappresenta una delle principali novità di Italia Shore 3. Personalità forte, diretta e senza filtri, Floriana avrà il compito di tenere le redini della casa, intervenendo nelle dinamiche del gruppo e guidando i ragazzi tra divertimento, responsabilità e inevitabili scontri.
Il suo ruolo non sarà solo quello di “padrona di casa”, ma anche di punto di riferimento per i protagonisti, chiamati a convivere per settimane tra party, tensioni e relazioni esplosive. Una presenza che promette di rendere la stagione ancora più intensa e imprevedibile.
Il cast di Italia Shore 3: ritorni e nuovi ingressi
La terza stagione mescola volti già noti al pubblico e nuove personalità pronte a far parlare di sé. Tornano alcuni dei protagonisti più iconici delle edizioni precedenti, tra cui Spadino (Samuele), 26 anni, romano, Marcolino (Piermarco), 24 anni, di Anzio, Nikita, 24 anni, di Milano, e Ale (Alessandro), 24 anni, di Roma.
Accanto a loro arrivano nuove entry che promettono di movimentare ulteriormente le dinamiche nella villa. Entrano nel cast Stefano, 21 anni, da Lentini, Eleonora, appena 18enne di Torino, Eduardo, 22 anni, di Napoli, Marta, 24 anni, di Zagarolo, e le sorelle Sara, 19 anni, e Greta, 23 anni, da Firenze.
Un mix di caratteri, storie personali e stili di vita diversi che rende il gruppo ancora più variegato e pronto a regalare momenti sopra le righe.
La nuova location: una villa da sogno a Fregene
A fare da sfondo alla terza stagione sarà una splendida villa a Fregene, sulla costa laziale. Una location mozzafiato che diventa teatro di feste sfrenate, confronti accesi e momenti di quotidianità condivisa.
La casa, come da tradizione del format, non è solo un luogo fisico ma un vero e proprio catalizzatore di dinamiche: convivenza forzata, regole da rispettare e spazi comuni che diventano terreno fertile per alleanze, flirt e rivalità.
Italia Shore Reactions e messa in onda su MTV
Confermata anche per questa stagione una delle formule più apprezzate dal pubblico: tornano le Italia Shore Reactions, in cui lo youtuber Tony IPants e il cast commentano insieme i momenti più iconici di ogni episodio, offrendo retroscena e reazioni a caldo.
Oltre alla disponibilità in streaming su Paramount+, la prima puntata di Italia Shore 3 andrà in onda anche su MTV il 3 febbraio alle ore 23:00, sul canale Sky 131, Sky Glass 122 e in streaming su NOW.
Un fenomeno globale che continua a crescere
Italia Shore si inserisce nel più ampio universo del franchise “Shore” di MTV, un fenomeno globale che negli anni ha conquistato milioni di spettatori con oltre quindici spin-off internazionali. Tra i più noti figurano Jersey Shore Family Vacation e All Star Shore negli Stati Uniti, Geordie Shore nel Regno Unito, Gandía Shore in Spagna, Warsaw Shore in Polonia, Acapulco Shore in Messico e Super Shore.
Con la terza stagione, Italia Shore punta a rafforzare ulteriormente la propria identità, mantenendo lo stile fuori dagli schemi che lo ha reso riconoscibile e promettendo nuovi episodi carichi di energia, eccessi e colpi di scena.
Dal 3 febbraio 2026, la villa riapre le porte: per i fan del genere, l’appuntamento è già segnato.
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Scritto da: Fabrizio Scandaloni
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Meningite tubercolare: cos’è, come si manifesta e iter diagnostico
Quando si parla di meningite, l’attenzione si concentra spesso sulle forme più acute e improvvise. Esiste però una variante meno conosciuta, più rara nei paesi occidentali, ma che merita di essere spiegata con chiarezza: la meningite tubercolare. Ne parliamo in seguito alla tragedia che ha colpito una bambina di 2 anni, stroncata proprio da questa malattia.
Si tratta di una forma di meningite causata dallo stesso batterio responsabile della tubercolosi, il Mycobacterium tuberculosis. È una condizione seria, ma è importante chiarirlo subito: non è una malattia improvvisa né fuori controllo, e oggi può essere trattata efficacemente se riconosciuta per tempo.
Che cos’è la meningite tubercolare
La meningite tubercolare è un’infezione delle membrane che rivestono cervello e midollo spinale, le meningi, provocata dal batterio della tubercolosi. Nella maggior parte dei casi non nasce “dal nulla”, ma rappresenta una complicanza rara di un’infezione tubercolare preesistente, anche non diagnosticata.
A differenza di altre forme di meningite, l’evoluzione è generalmente lenta e progressiva. I sintomi possono comparire gradualmente nel corso di giorni o settimane, rendendo a volte più difficile riconoscerla nelle fasi iniziali.
Come si manifesta e perché può essere subdola
I sintomi iniziali possono assomigliare a quelli di molte altre condizioni comuni: febbre persistente, stanchezza marcata, mal di testa continuo, perdita di appetito. Con il passare del tempo possono comparire rigidità del collo, nausea, confusione, sonnolenza o alterazioni dello stato di coscienza.
Proprio questa progressione lenta è uno degli aspetti distintivi della meningite tubercolare. Non si tratta di un’esplosione improvvisa di sintomi, ma di un quadro che si costruisce nel tempo, ed è per questo che l’attenzione clinica e la diagnosi precoce sono fondamentali.
Chi è più a rischio
Nei paesi europei la meningite tubercolare è rara e colpisce soprattutto persone con specifici fattori di rischio, come soggetti con un sistema immunitario indebolito, persone affette da tubercolosi non trattata o non diagnosticata, o chi vive in contesti in cui la tubercolosi è ancora diffusa.
Questo non significa che la popolazione generale debba preoccuparsi. Al contrario, indica che si tratta di una malattia ben conosciuta dalla medicina, monitorata e inserita in percorsi diagnostici precisi.
Come si trasmette (e come non si trasmette)
Un punto importante da chiarire è che la meningite tubercolare non è direttamente contagiosa. Non si trasmette da persona a persona attraverso il contatto quotidiano.
La tubercolosi, invece, può essere trasmessa per via respiratoria in caso di contatti prolungati con persone affette da tubercolosi polmonare attiva non trattata. La meningite rappresenta una possibile evoluzione interna dell’infezione, non una forma di contagio autonomo.
Questo aspetto è centrale per evitare paure inutili e stigmatizzazioni.
Diagnosi e cura: cosa è cambiato oggi
La diagnosi di meningite tubercolare richiede esami specifici e viene effettuata in ambito ospedaliero. Una volta posta la diagnosi, il trattamento si basa su una terapia antibiotica mirata e prolungata, spesso associata a farmaci antinfiammatori per ridurre le complicanze neurologiche.
Il percorso terapeutico può essere lungo, ma è importante sottolineare che la malattia è curabile. I risultati migliorano in modo significativo quando la diagnosi avviene nelle fasi iniziali, prima che l’infiammazione abbia causato danni importanti.
Negli ultimi decenni, il miglioramento delle cure e della sorveglianza sanitaria ha ridotto in modo significativo l’impatto della meningite tubercolare nei paesi con sistemi sanitari strutturati.
Quando è giusto rivolgersi al medico
Febbre persistente che non risponde alle terapie comuni, mal di testa continuo e ingravescente, alterazioni dello stato mentale o rigidità del collo sono segnali che meritano sempre una valutazione medica, indipendentemente dalla causa.
Non si tratta di “temere il peggio”, ma di riconoscere che alcuni sintomi, se duraturi, richiedono un approfondimento. La medicina moderna si basa proprio su questo principio: intervenire presto per curare meglio.
In conclusione
La meningite tubercolare è una malattia rara, seria ma conosciuta, che oggi può essere affrontata con strumenti diagnostici e terapeutici efficaci. Non è un’emergenza diffusa né un pericolo per la popolazione generale, ma una condizione che richiede attenzione clinica e informazione corretta.
Parlarne in modo chiaro, senza allarmismi, aiuta a comprendere una realtà complessa senza alimentare paure inutili. Ancora una volta, l’informazione equilibrata resta uno degli strumenti più utili per la prevenzione e la tutela della salute.
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Scritto da: Fabrizio Scandaloni
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I prossimi episodi della fortunata dizi in onda su Canale 5 assisteranno a una morte brutale che segnerà per sempre le trame.
Sempre grande successo nella gara degli ascolti per La forza di una donna. La soap turca di Canale 5 continua a conquistare le attenzioni del pubblico nella fascia del daytime pomeridiano. Venerdì scorso la diz con Bahar ha radunato 2.308.000 spettatori pari al 24.3% di share, distanziando ancora una volta Il Paradiso delle Signore.
La soap targata Rai 1 non è andata oltre 1.643.000 spettatori e uno share del 17.8%. Nelle prossime puntate de La forza di una donna il pubblico assisterà a una morte che segnerà in profondità le trame della soap ambientata a Istanbul. Uno dei protagonisti più amati perderà tragicamente la vita e nulla sarà più come prima.
La forza di una donna, anticipazioni: addio all’amato protagonista
Gli appassionati della soap dovranno prepararsi a dare addio a Sarp. Per Bahar sarà un ulteriore strazio dopo la drammatica morte di mamma Hatice. È accaduto di tutto dopo il terribile incidente stradale seguito al malore di Bahar. Arif, Sarp e Hatice hanno trasportato la protagonista in auto alla volta dell’ospedale. La distrazione e la fretta hanno giocato però un brutto scherzo al barista.
Arif infatti è passato con il rosso al semaforo urtando prima un’altra auto. La macchina dove viaggiavano i quattro è poi uscita fuori strada prima di essere travolta da un camion. Ad avere la peggio nell’urto sono stati Hatice e Sarp. Bahar si è ripresa dopo un delicato intervento, mentre Arif ne è uscito praticamente illeso. La madre di Bahar e Sirin non sopravvivrà. Un attacco cardiaco le sarà fatale.
Sarp spirerà nel letto dell’ospedale (Foto YouTube @KADIN) – termometropolitico.itNel frattempo Sirin ha confessato alla sua sorellastra di averle sempre mentito sulla sua presunta tresca con Sarp. A quel punto Bahar ha deciso di dare un’altra possibilità al marito. La protagonista de La forza di una donna raggiungerà Cesmeli nella sua stanza per comunicargli di aver deciso di ricominciare da capo con lui, soprattutto per il bene dei piccoli Nisan e Doruk.
Tra i due coniugi scoccherà il bacio in mezzo a un fiume di lacrime per la felicità di essersi finalmente ritrovati dopo tante traversie. Bahar e Sarp però non avranno fatto i conti con la gelosia di Sirin. La “dark lady” della dizi tramerà alle loro spalle la peggiore delle sue vendette. La sorellastra di Bahar aspetterà il momento opportuno. La perfida riccia si recherà nella stanza di Sarp per andare a fargli visita con la scusa di chiedere perdono anche a lui.
Una volta qui la giovane manometterà la flebo che tiene in vita il cognato, condannandolo a morte certa. A trovarlo ormai privo di vita sarà proprio Bahar che dovrà così fare i conti con un’altra perdita devastante dopo la scomparsa di mamma Hatice. Per l’eroina di Kadin (così il titolo originale della soap) nulla sarà più come prima.
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Scritto da: Emiliano Fumaneri
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5 consigli per affrontare al meglio il cambio di stagione
Febbraio è quel mese di confine in cui l’inverno non è ancora finito, ma la primavera inizia a farsi sentire. Le giornate si allungano, la luce cambia, le temperature oscillano e il corpo deve adattarsi a nuovi ritmi. È proprio in questa fase che molte persone avvertono stanchezza, difficoltà di concentrazione, piccoli disturbi fisici o un generale senso di spossatezza.
Il cosiddetto “cambio di stagione” non è una malattia, ma un periodo di assestamento fisiologico. Affrontarlo nel modo giusto può fare la differenza tra subirlo e attraversarlo con maggiore equilibrio.
Rispettare i nuovi ritmi del sonno
Con l’aumento delle ore di luce, il ritmo sonno-veglia tende a modificarsi. Anche se non ce ne rendiamo conto, il corpo inizia gradualmente ad adattarsi a giornate più lunghe, e questo può riflettersi sulla qualità del riposo.
Cercare di mantenere orari regolari, evitando di andare a dormire troppo tardi, aiuta l’organismo a sincronizzarsi con il cambiamento stagionale. Un sonno più stabile favorisce il recupero delle energie e riduce quella sensazione di stanchezza persistente tipica di fine inverno.
Alleggerire gradualmente l’alimentazione
Dopo mesi di piatti più ricchi e calorici, tipici della stagione fredda, il corpo può beneficiare di un’alimentazione leggermente più leggera e varia. Non si tratta di “mettersi a dieta”, ma di assecondare il naturale cambiamento dei bisogni energetici.
Introdurre più verdure, frutta di stagione e preparazioni semplici aiuta la digestione e contribuisce a una sensazione generale di maggiore leggerezza. Il passaggio deve essere graduale, senza strappi o restrizioni improvvise, perché anche l’apparato digerente ha bisogno di tempo per adattarsi.
Muoversi di più, senza forzare
Con il miglioramento del clima aumenta spontaneamente la voglia di muoversi. Passeggiate all’aria aperta, attività fisica leggera o semplicemente più movimento nella quotidianità sono ottimi alleati in questa fase.
Il movimento favorisce la circolazione, migliora l’umore e aiuta a contrastare la tipica sonnolenza di fine inverno. Non serve esagerare né riprendere subito allenamenti intensi: la costanza conta più dell’intensità, soprattutto durante il cambio di stagione.
Ascoltare i segnali del corpo
Mal di testa ricorrenti, cali di energia, difficoltà di concentrazione o sbalzi d’umore sono disturbi comuni in questo periodo. Nella maggior parte dei casi non indicano nulla di preoccupante, ma sono semplicemente segnali di adattamento.
Imparare ad ascoltarli, concedendosi pause quando necessario e riducendo lo stress, è spesso più utile che cercare soluzioni rapide. Il corpo sta facendo il suo lavoro, e accompagnarlo con pazienza è la strategia migliore.
Esporsi alla luce naturale
La luce solare ha un ruolo fondamentale nella regolazione dell’umore e dei ritmi biologici. Approfittare delle giornate che si allungano, anche solo per una breve passeggiata quotidiana, può avere un effetto positivo sul benessere generale.
La luce naturale stimola la produzione di serotonina, l’ormone legato al buonumore, e contribuisce a una sensazione di maggiore vitalità. È un gesto semplice, ma spesso sottovalutato, soprattutto dopo mesi trascorsi prevalentemente al chiuso.
In conclusione
Il passaggio dall’inverno alla primavera è un momento di transizione, non una prova da superare. Accettare che il corpo abbia bisogno di tempo per adattarsi è il primo passo per viverlo con maggiore serenità.
Piccoli accorgimenti quotidiani, portati avanti con continuità, aiutano ad affrontare il cambio di stagione senza stress e senza aspettative irrealistiche. La primavera non arriva tutta insieme, e nemmeno l’energia: entrambe si costruiscono, giorno dopo giorno.
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Scritto da: Fabrizio Scandaloni
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Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


Momenti drammatici in vista per i protagonisti de La forza di una donna. Ecco a cosa assisteremo nelle prossime puntate.
Sempre grande successo di pubblico per La forza di una donna. La dizi turca in onda dal lunedì al sabato su Canale 5 continua a dominare nella fascia del daytime pomeridiano. A certificarlo sono i numeri degli ascolti, che nella giornata di giovedì 5 febbraio hanno fatto segnare 2.284.000 spettatori e il 25.1% di share per la soap turca.
Un dramma improvviso segnerà le prossime puntate deLa forza di una donna: le anticipazioni parlano di un fatto destinato a cambiare per sempre la storia con Bahar come protagonista. Ecco cosa succederà negli episodi della soap Mediaset (Kadin il titolo originale) che vedremo in televisione da lunedì 9 a sabato 14 febbraio.
La forza di una donna, anticipazioni: un dramma improvviso scuote la soap
Le anticipazioni delle prossime puntate de La forza di una donna rivelano che Bahar, ancora devastata dalla morte di mamma Hatice, farà visita a Sarp nella sua stanza dell’ospedale chiedendogli perdono per non averlo accolto nel modo giusto. A quel punto la protagonista proporrà al marito di dare un’altra possibilità al loro amore, anche per il bene dei piccoli Nisan e Doruk.
Sarp sarà ben lieto di ricominciare con Bahar. Nel frattempo Enver continuerà ad avere visioni di Hatice che continua a chiedergli di prometterle di prendersi cura di Sirin. Proprio la riccia “dark lady” si confermerà protagonista in negativo. Prima Sirin andrà a trovare Bahar e Sarp insieme a Enver, lanciandosi in un’importante promessa nei riguardi della sorellastra.
Bahar e Sarp si riavvicineranno, pronti a ricominciare da capo. Poi sarà dramma (Foto Facebook @KADIN) – termometropolitico.itSarà proprio Sirin, pazza di gelosia per il riavvicinamento tra Sarp e Bahar, a spezzare per sempre i loro sogni di riprendere una vita insieme ai loro figli. La figlia di Enver si recherà nella stanza di Sarp con la scusa di volersi scusare anche con lui. Ma le scuse saranno soltanto un pretesto per mettere in atto un atroce delitto. Sirin infatti manipolerà la flebo che tiene in vita il cognato, portandolo inevitabilmente verso la morte.
A trovare Sarp esanime, ormai senza vita, sarà Bahar. La protagonista allerterà immediatamente il personale medico nel vedere il marito privo di sensi. I dottori interverranno prontamente ma ogni tentativo di rianimare Cesmeli si rivelerà inutile. Per Bahar sarà un colpo devastante. Tre mesi dopo la morte della madre e del marito, la donna realizzerà il sogno di Sarp portando Nisan e Doruk in campeggio insieme a Enver. Nel frattempo Arif tornerà finalmente a piede libero.
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Scritto da: Emiliano Fumaneri
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