







"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Il cittadino Vannacci senza libertà di parola
con amarezza ho appreso di questa indagine, aperta e avviata in seguito alle segnalazioni di alcune associazioni le quali ritengono che il generale Vannacci abbia, con il suo incensurabile scritto, esortato all'odio e alla discriminazione. A me pare che ad essere odiato e discriminato sia proprio l'onorevole soldato, che non può essere reputato colpevole di pensarla in un certo modo o di esprimere opinioni personali che è legittimo che egli estrinsechi, a prescindere dal ruolo. Ricordo infatti agli smemorati che la libertà di pensiero, sancita dall'art. 21 della Costituzione, è riconosciuta alla persona umana prima ancora che al cittadino. Vannacci è libero di dire la sua in qualità di essere umano e tale diritto è un diritto assoluto, inviolabile, irrinunciabile, intrasferibile, imprescrittibile. Mi impressiona che un uomo possa essere segnalato e sottoposto ad inchiesta giudiziaria in quanto è considerato potenzialmente reo di pensarla in una certa maniera. Dunque, il termine che tu adoperi, «persecuzione», è calzante e non costituisce una esasperazione, una esagerazione.
Non trovo affatto che le espressioni incriminate usate da Vannacci rappresentino una forma di istigazione all'odio razziale. Egli si limita a compiere osservazioni inoppugnabili, ad esempio quando scrive, a proposito dell'atleta Egonu: «Anche se è italiana di cittadinanza, è evidente che i suoi tratti somatici non rappresentano l'italianità». Questo è uno dei passaggi messi all'indice. Dove sta l'invito ad odiare o discriminare chi ha la pelle nera? Egonu è cittadina italiana? Sì, quindi Vannacci dice il vero. I tratti somatici di Egonu sono tipici italiani? No, non lo sono. E anche in questo caso il generale afferma la verità e la verità non è insultante.
Eppure Vannacci è colpevole, non lo nego. È colpevole di avere l'imperdonabile coraggio di esprimere le sue opinioni. Un coraggio e un atto che si pagano in una società in cui predominanti sono perbenismo e ipocrisia e in cui si è affermato il culto del conformismo del pensiero, per cui, se non ti adegui ad un preciso sentire, vieni visto come soggetto pericoloso, borderline, una sorta di minaccia. Divieni insomma colui che ha osato contraddire un intero sistema ponendolo in discussione.
Vannacci, che orgogliosamente rivendica le sue idee, ha dato prova di essere un combattente di valore in questa guerra collettiva alle nostre fondamentali libertà, prima tra tutte quella di parola.
https://www.ilgiornale.it/news/inter...a-2289743.html
IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


...![]()


. Oltre a peculato e truffa Vannacci indagato anche per odio razziale
https://www.avvenire.it/attualita/pa...-odio-razziale


Il generale Vannacci sospeso dall'impiego per 11 mesi per il libro: "Ma io vado avanti" | Ministero della Difesa: "Può candidarsi"
Le motivazioni sono "carenza di responsabilità" e "possibili effetti emulativi". Salvini: "Siamo al ridicolo, quanta paura fa il generale?"
https://www.tgcom24.mediaset.it/poli...-202402k.shtml
IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif



