
Originariamente Scritto da
Giò
Hai scritto già in partenza una falsità @
roccoo perché né la Georgia né l'Ucraina, quando scoppiarono le rispettive rivoluzioni colorate, erano rette da regimi autoritari. Diverso il discorso per quanto riguarda la Bielorussia (ma lì in entrambi i casi le proteste fallirono) ed in parte per il Kirghizistan (caso di paese a metà strada fra il regime autoritario e quello democratico, come peraltro capita spesso nei contesti post-comunisti e/o non occidentali).
In secondo luogo, io ho solo riportato una serie di fatti oggettivi: non ho espresso pareri sulle azioni politiche di quei governi contro cui erano rivolte le proteste, fomentate o appoggiate dall'Occidente. Ad esempio, ripetere che nel 2013-2014 ci sono state ingerenze in Ucraina da parte occidentale e che gli Stati Uniti hanno svolto un ruolo importante nell'offrire copertura internazionale ad una protesta trasformatasi in un'insurrezione violenta contro Yanukovych non significa che io ritenga che non ci fossero comprensibili motivi di scontento nei confronti del presidente ucraino dell'epoca e del governo in carica.
Per il resto, la Russia fa i suoi interessi come tutte le potenze grandi, medie e piccole e questo purtroppo può significare anche appoggiare gente come quella, ammesso che sia vero. Nessuno casca dal pero. Solo che la Russia, almeno, evita di fare la morale al mondo intero sui diritti umani, sulla democrazia e sulla libertà, a differenza dell'Occidente, che però poi fa le stesse cose o peggio.
Comunque, fattelo dire, questo è un post inutilmente polemico, assolutamente non necessario.