
Originariamente Scritto da
Giulio962
In Italia il capo dell'esecutivo è il presidente del consiglio.
Diciamo che Meloni è il "capo" in Italia, come Putin è il "capo" in Russia... per usare termini semplici.
Meloni non "sceglie" i giudici.
In Russia, Putin si può svegliare un mattino è cambiare i giudici della corte costituzionale a sua completa discrezione.
Ovvio. In Russia c'è la sua dittatura. I giudici sono al suo servizio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Corte_...onale_(Italia)
La Corte è costituita da quindici giudici, la cui elezione spetta a diversi organi:
cinque sono scelti dal Parlamento, cinque dal Presidente della Repubblica e cinque da tre collegi di cui fanno parte le più importanti magistrature.
https://www.ansa.it/sito/notizie/mon...48c0415fb.html
Vediamo ora come cambia l'assetto istituzionale. Il capo dello Stato potrà adesso imporre il proprio candidato premier anche senza sciogliere la Duma nel caso in cui questa respinga tre volte la persona scelta dal presidente per guidare l'esecutivo.
Il presidente potrà inoltre destituire i giudici della Corte costituzionale e della Corte suprema e "dirigere il lavoro generale del governo", che così viene di fatto subordinato al Cremlino, a cui in futuro i ministri risponderanno direttamente. Gli ex presidenti diverranno poi senatori a vita ottenendo così l'immunità parlamentare. Si rafforza anche il Consiglio di Stato, che finora ha solo avuto funzione consultiva e ora diventa invece un organo di rilevanza costituzionale col potere di indicare "la direzione della politica interna e di quella estera e le priorità socio-economiche" del Paese. Per questa ragione, non è da escludere che Putin possa un giorno presiedere questo istituto. La Russia di Putin si dota inoltre di una sorta di filtro per eliminare le sentenze dei tribunali internazionali che non le vanno a genio: un emendamento prevede infatti che il diritto internazionale non si applichi nel caso in cui la Corte Costituzionale lo reputi in contrasto con la legge russa.