



Si può dire che non si resta al potere per 25 anni se non godi di grandi consensi. Volendo evitare di analizzare nel dettaglio, si può comunque dire che lo sviluppo della politica interna russa, di tipo personalistico e autoritario, è anche il risultato del fallimento di avvicinamento all'Occidente.
L'allargamento della Nato, la guerra in Serbia, la posizione su Ucraina e Georgia, e il fallimento delle politiche economiche del Washington Consensus, hanno fatto sì che la Russia perdesse fiducia nel processo iniziato da Gorbaciov e si raccogliesse intorno al leader forte per mantenere una propria sovranità e non farsi schiacciare da politiche ormai viste come ostili da parte occidentale.


Su questo sono d'accordo anch'io, il problema della società russa di adesso, e di allora, è la mancanza di una reale separazione dei poteri, e la mancanza di un dibattito onesto fra le componenti politiche. Di fronte alla repressione , anche fisica, del dissenso, non esiste un possibile sviluppo della democrazia, che, con tutti i suoi difetti, è pur sempre la migliore fra le attuali forme costitutive della società.
E questo, come appunto dici, in Russia è carente, o sparita, dal 1991.


Cioè, Putin sopprime il dissenso interno, anche fisicamente, per il bene della Russia? E dopo di lui lascerà il potere a qualcun altro che continuerà a fare il bene della Russia allo stesso modo?
Guarda che è stata la logica della prosecuzione del potere sovietico, e della guerra fredda. Ed anche della fine dell'Unione Sovietica.






Nel frattempo Repubblica prosegue nella sua tradizione di rilanciare acriticamente le veline della stampa e dei servizi di sicurezza russi. Oggi titola di un presunto militante russo filo-ucraino che si sarebbe fatto saltare in aria per evitare l'arreato


Oh comunque leggo che questo mito di Eltsin democratico ve l'hanno inculcato proprio per bene.
Uno che sciolse arbitrariamente il parlamento contro la sua stessa Costituzione, che lo fece bombardare facendo presumibilmente centinaia di morti e che infine nominò Putin suo successore
Passata la buriana facciamo i conti


Come si può vedere anche in questo documentario, c'erano molti russi che vedevano in Eltsin come un rinnovatore utile per il popolo russo.
Poi, con l'arrivo di Putin, hanno capito che è stato invece l'inizio della dittatura Russa che conosciamo oggi.
Davvero una rovina enorme per il popolo russo.
Strage a Mosca
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...

