Tra la mole immensa di fake news che circola sui social, faccio notare che l'automobile degli attentatori non aveva targa ucraina bensì bielorussa, e Bryansk (dove sarebbero stati arrestati) confina proprio anche con la Bielorussia


Tra la mole immensa di fake news che circola sui social, faccio notare che l'automobile degli attentatori non aveva targa ucraina bensì bielorussa, e Bryansk (dove sarebbero stati arrestati) confina proprio anche con la Bielorussia




Il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina, Alexei Danilov, non è riuscito a contenere la sua gioia per l'attentato terroristico a Mosca.
“È divertente quello che è successo oggi a Mosca? Penso che sia molto divertente, mi piacerebbe credere che organizzeremo per loro un tale divertimento più spesso. Dopotutto, sono persone "fraterne" e devi compiacere i tuoi parenti più spesso e visitarli più spesso. Allora continueremo a fare loro delle visite"








Si mette male.
Indipendentemente da cosa sia accaduto davvero, che nessuno di noi sapra' mai, si prospetta un uso politico della vicenda per accusare la dirigenza Ucraina come protettrice (non come mandante).
E mi pare che i russi (inteso come popolo) non vedano l'ora che gli dicano questa cosa.
La vicenda in se e' sospetta e misteriosa in ogni direzione, dal fatto che questi non si siano fatti esplodere ne martirizzare ma catturare (sembrano imbecilli), all'allarme preciso dato dagli usa ai propri cittadini.
Quindi non si sapra' mai la verita'.
Di certo e' evidente che non si tratti di un attacco classico isis, che tra l'altro ormai non esiste quasi piu'.
MORISI EROE


Chi semina vento (ucraini) raccoglie tempesta (missili russi se non di peggio).
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf




"Costruendo la falsa immagine di una Russia e una Cina minacciose, le istituzioni Ue preparano l’opinione pubblica ad accettare una disastrosa guerra nucleare, grazie anche alla follia autolesionista di Francia ed Inghilterra. In realtà sono gli Usa che stanno preparando la trappola all'Europa con la scusa di «difendere» il Vecchio Continente. Gli Stati uniti forniscono gli euromissili che faranno dell’Europa la base e allo stesso tempo il bersaglio di una guerra nucleare..." (M.D.)
“L'aumento dell'attività della Nato in Ucraina, ai confini della Russia, crea una situazione che favorisce la corsa agli armamenti in uno scenario in cui aumenta la conflittualità possibile tra le due parti...” (G.M.)
"Ma perché l’Italia dovrebbe fare la guerra alla Russia? Uno dei ritornelli più consunti della politica internazionale che si leggono in questi giorni sulla stampa italiana, dopo la scontata rielezione Putin alla presidenza russa, si chiama “solidarietà atlantica”. Ma per l’Italia in che cosa consiste? I termini militari, oltre al continuo esborso all'Ucraina di armi e denaro, la constatazione che il nostro è il Paese della Nato con più ordigni nucleari americani in Europa (gestiti direttamente dagli USA). Tra le testate ci sono anche bombe termonucleari della potenza di 50 chilotoni la cui presenza costituisce in caso di conflitto nucleare il motivo di un ipotetico attacco preventivo. Se poi si passa alla politica, vediamo che la “solidarietà atlantica” per l’Italia ha aspetti paradossali. Il mantenimento delle basi o le “facilities” delle forze armate americane, sono a carico dell'Italia, anche se questo per i politici italiani è un argomento tabù, anche per quelli che hanno vinto le elezioni all'insegna del “sovranismo”. Ma di sovranità non se ne parla affatto perché il gradimento di Washington a un leader o a un partito resta un aspetto imprescindibile per restare al governo...” (A.N.)
"La vittoria di Putin e l’analisi realista della deriva dell’Occidente, è un monito a chi si diverte a disegnare nuovi ordini mondiali sulla pelle di nazioni e popoli… un avvertimento agli alchimisti della dittatura unipolare e ai guerrafondai umanitari che alimentano le guerre e il terrorismo per generare il caos funzionale ai propri progetti egemonici. Poveri quegli 'italioti' che non vedono il dissesto profondo nella nostra società mentre impiantano ideologie distruttive per l’identità culturale e nazionale altrui… e che non si preoccupano di questa Europa schiava della FINANZA APOLIDE che ci sta scavando la fossa sotto i piedi. Povera Italia, servile al punto da osannare i suoi nemici..." (M.M.)
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf