
Originariamente Scritto da
Giulio962
Se tu hai un prodotto che vuoi mettere sul mercato, e gli vuoi dare una particolare certificazione che il tuo prodotto risponde a particolari requisiti, ti rivolgi a particolari enti che si occupano di queste certificazioni.
L 'oste può dire "il mio vino è buono ho questo certificato che lo dimostra."
Altrimenti, dire " quelli che fanno il certificato mi stanno antipatico, il vino è buono, perché lo dico io"
Questo può andare bene soltanto per i sostenitori dell'oste.
A loro, del certificato non interessa proprio.
Se una nazione vuole mostrare al mondo che le sue elezioni sono regolari, deve autorizzare OCSE di fare le opportune verifiche.
Quindi il personale specializzato dell' OCSE verificherà ad esempio la regolarità, a campione, dei seggi.
Verificherà che il sistema elettronico adottato da un paese sia a prova di brogli.
Cioè, per capirci in modo semplice, il software non deve avere la possibila di cancellare 50 milioni di voti dati ad un canditato per spostarlo ad un altro candidato, e cose del genere.
Ovviamente Putin non può rivolgersi all' OCSE, in quanto troverebbero subito quanto sono farlocche le elezioni russe, e quindi contatta i suoi amichetti, esempio Salvini, per andare a fare gli osservatori.
C'è un enorme differenza tra personale specializzato scelto dall' OCSE, e l'amichetto di Salvini scelto da Putin.
A me sembra chiaro.
All amichetto fanno vedere quello che vogliono e nascondono quello che vogliono.
https://www.osce.org/it/elections
Riconoscendo che elezioni democratiche sono alla base della legittimità dei governi, l’OSCE osserva le elezioni e fornisce assistenza tecnica.
Riconoscendo che la legittimità dei governi si basa su elezioni democratiche, l’OSCE osserva le elezioni in tutti i 57 Stati partecipanti e fornisce assistenza tecnica ad alcuni di essi per migliorare il quadro legislativo ed amministrativo elettorale.
L’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODHIR) osserva le elezioni per valutare in quale misura i processi elettorali rispettano le libertà fondamentali e sono improntati all’uguaglianza, all’universalità, al pluralismo politico, alla fiducia, alla trasparenza e alla responsabilità. L’Ufficio assiste le autorità nell’apportare migliorie ai processi elettorali e nel dar seguito alle raccomandazioni delle missioni di osservazione elettorale dell’ODHIR, riesaminando la legislazione in materia elettorale, fornendo assistenza tecnica esperta e sostenendo le attività dei gruppi di osservazione di cittadini. L’Assemblea parlamentare dell’OSCE guida le missioni di osservazione elettorale.
Alcune operazioni sul terreno dell’OSCE svolgono attività connesse alle elezioni, quali ad esempio formazione per il personale della commissione elettorale, dei mezzi di informazione, della polizia nonché iniziative di educazione degli elettori. Tuttavia, non possono partecipare alle missioni di osservazione elettorale nel paese in cui operano.
Alcune operazioni sul terreno dell’OSCE sono impegnate in ambito elettorale e si dedicano a:
offrire consulenza alle commissioni elettorali;
applicare gli standard e le migliori prassi vigenti a livello internazionale;
migliorare l’amministrazione delle elezioni;
effettuare un riesame tecnico delle elezioni;
riformare i codici elettorali;
avviare consultazioni tra le parti interessate al processo elettorale;
formazione, valutazione e riesame delle prestazioni;
sostenere e coinvolgere i network internazionali;
rafforzare la partecipazione delle donne alle elezioni;
organizzare campagne di sensibilizzazione sui diritti degli elettori e sulle procedure elettorali;
sostenere l’osservazione delle elezioni nazionali e locali da parte delle ONG; e
redigere l’elenco degli aventi diritto al voto.
Focus Elezioni Russia - 15/17 marzo 2024