



L'avevo perculato anch'io Tajani per questa uscita, ma in effetti parlando di parte meridionale della Russia, quella che confina con l'Afghanistan probabilmente si riferiva a Tajikisstan, Uzbekistan, Kazakhstan, ecc. che sono la parte meridionale e che confina con l'Afghanistan.
Infatti sembra che i terroristi fossero effettivamente Tagiki.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


I terroristi potrebbero essere riconosciuti con le telecamere e software speciali, ma non pare abbiano interesse a farlo visto che i numerosi annunci Isis non vengono minimamente considerati, almeno in pubblico.








In realtà il fatto che siano stati avvertiti non implica necessariamente che "se lo siano fatto fare", quanto una certa arroganza mista ad incompetenza che adesso cercano di far passare in secondo piano accusando i soliti ucraini e parlando di terroristi telecomandati con microchip


COME PARIGI E WASHINGTON CREANO I GRUPPI TERRORISTICI IN AFRICA E MEDIO ORIENTE
La Francia sta utilizzando ogni mezzo possibile per mantenere la sua influenza nelle sue ex colonie in Africa, in particolare sostenendo i gruppi islamisti armati in Libia, Mali, Burkina Faso e Niger. Allo stesso tempo, i servizi segreti francesi creano questi movimenti terroristici transfrontalieri per fomentare le divisioni interetniche e religiose e giustificare l'intervento armato. Queste organizzazioni estremiste violente, messe su e finanziate dagli Stati Uniti in Siria e in Iraq, e dalla Francia nel Sahel e nel Maghreb, servono a giustificare il controllo su questi territori dove si concentrano le risorse naturali indispensabili all'Occidente.
https://comedonchisciotte.org/come-p...medio-oriente/
Viaggio nella Jihad.
– Nel 2012, Laurent Fabius, allora Ministro degli Affari Esteri francese, ha dichiarato dal Marocco che “il Fronte al-Nosra, il ramo siriano di Al-Qaeda, sta facendo un buon lavoro in Siria”
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf




Ripeto per l'ennesima volta:
1. Senza invito non si entra nella Nato (Usa) e l'invito viene fatto a quei paesi che sono funzionali agli interessi militari degli Stati Uniti.
2. Svezia e Finlandia sono stati invitati a entrare nella Nato (Usa) nel momento che facesse più male ai russi.
3. La volontà dei singoli stati per entrare nella Nato (Usa) è del tutto marginale, quando gli interessi toccano il tuo paese è MEGLIO che accetti senza tanto discutere.
Per quanto riguarda la Francia in effetti De Gaulle provò a fare la voce grossa con l'America ma rimase sempre nell'ambito dell'alleanza fino a quando Sarkozy non riportò il paese a pieno titolo nel cortile americano.
https://www.pressenza.com/it/2020/06...ato-e-attuale/
E’ il 7 marzo 1966 quando il Generale De Gaulle annuncia al Presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson il ritiro della Francia dal comando militare integrato della NATO , in modo da ritrovare sul suo territorio l’intero esercizio della sua sovranità, e cio’ nonostante il fatto che la Francia fosse stata uno dei suoi principali membri fondatori nel 1949.
Gli Stati Uniti dovettero allora evacuare 27000 soldati, 37000 funzionari e 30 basi, tra aeree, terrestri e navali.
Il motivo di questa decisione fu il rifiuto da parte di De Gaulle della posizione egemonica degli Stati Uniti in seno all’Alleanza Atlantica. Di fatto però la Francia rimase poi sempre un ‘partner’ dell’Alleanza Atlantica, benché in posizione sovente critica. La Francia ha poi raggiunto di nuovo il comando integrato della NATO per iniziativa di Nicolas Sarkozy nel 2009, senza pero’ accogliere di nuovo delle basi dell’Alleanza Atlantica.
Nel 1966 era ancora possibile per una potenza come la Francia (non per noi) fare la voce grossa, oggi sarebbe del tutto impensabile.![]()
"Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln