
Originariamente Scritto da
Giulio962
Certo che gli Usa sapevano che Isis stava organizzando un attentato.
E sapevano anche il luogo... e l'hanno detto ai russi.
Forse non sono riusciti purtroppo a comunicare data e ora esatte, così i russi non sono riusciti ad evitare che venisse fatto.
https://www.ilfattoquotidiano.it/202...-hall/7500101/
Non un generico allarme per un rischio attentati che ciclicamente, nei periodi di maggiore tensione internazionale, guadagnano le prime pagine ma una segnalazione specifica. Così specifica da rischiare di mettere in ulteriore imbarazzo il Cremlino.
Il Washington Post segnala nella homepage del sito che gli Usa comunicarono a Mosca che era proprio il Crocus City Hall, la sala da concerti attaccata da un commando di Isis, era un potenziale obiettivo. Il quotidiano cita funzionari statunitensi a conoscenza dei particolari. L’attacco terroristico, con 143 morti e decine di feriti, è stato poi rivendicato due volte dai terroristi islamici. Vladimir Putin – che aveva sdegnosamente replicato all’alert bollandolo come propaganda, però ha cercato di dirottare le colpe sull’Ucraina.
Washington avevano comunicato che lo Stato Islamico stava preparando un attacco che minacciava un gran numero di civili e che il potenziale bersaglio era proprio il Crocus. I funzionari statunitensi a conoscenza delle informazioni, che Washington ha condiviso con Mosca, hanno parlato a condizione di anonimato. Alla richiesta di un commento il Cremlino non ha risposto alle domande. Martedì Sergei Naryshkin, capo dei servizi segreti russi, ha dichiarato ai giornalisti a
Mosca che le informazioni condivise dagli Stati Uniti erano “troppo generiche e non ci hanno permesso di identificare completamente coloro che hanno commesso questo terribile crimine”