Sono tutti falsi, ovviamente. Se lo dice Gori...
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Sono le elites finanziarie che impongono il gender
L’adesione da parte di imprese e istituzioni all’ideologia gender non è affatto spontanea, ma è il prodotto di pressioni esercitate attraverso un vero e proprio sistema di credito sociale.
1) Il Grande Reset passa per l’ideologia gender
Un numero sempre maggiore di testimonial LGBT si affolla nei video della promozione d’impresa, le amministrazioni si affannano in una corsa ossessiva all’inclusività e le questioni legate all’identità di genere vengono ribadite nei mezzi di comunicazione.
Com’è stato possibile che le rivendicazioni di percentuali risibili della popolazione mondiale che, secondo i dati OCSE arriva solo al 2,7, siano diventate la stella polare dell’imprenditoria e della politica?
La risposta la dà il WEF: l’LGBT è uno degli strumenti per imporre il Grande Reset attraverso due strade: la diffusione del capitalismo degli Stakeholders, una dottrina dell’organizzazione aziendale che vincola le attività imprenditoriali al rispetto di specifici valori woke tramite i principi della Responsabilità Sociale (CSR); l’altra è comprendere da chi e con quali strumenti sia stata data così tanta forza ad istanze marginali della società.
Spesso e volentieri l’introduzione di tematiche, personaggi e testimonial woke provoca un danno economico non solo perché vengono boicottati, ma anche perché le quote per la diversità portano all’assunzione di personale incompetente. Le élite promettono finanziamenti alle aziende che sporcano la propria immagine e contaminano i propri prodotti di ideologia, così che vendendo sempre meno, l’unica forma di sopravvivenza che hanno è proprio la dipendenza finanziaria dai fondi delle élite, che così le hanno in pugno.
2) Credito sociale per imprese e municipi
HRC è un’organizzazione che diffonde l’ideologia gender attraverso l’egemonia culturale in ogni ambito col sostegno finanziario di JP Morgan Chase & Co., Morgan Stanley, Société General de Belgique e Credite Suisse.
Human Rights Campaign si occupa anche della conduzione di rappresaglie nei confronti di chi non si allinea ai suoi dettami come il sovrintendente alla pubblica istruzione dell’Oklaoma, reo di non consentire ai travestiti la modifica del “genere” nei registri scolastici.
Per stabilire chi sostenere e chi punire, HRC utilizza il Corporate Equity Index (CEI), elaborato da Credit Suisse, che viene anche usato dalle banche per scegliere a chi erogare finanziamenti.
Alcuni dictat delle linee guida stabilite:
sostegno ai matrimoni omosessuali;
marginalizzare le entità che si oppongono alla dottrina LGBT e con le quali l’azienda viene in contatto;
rivolgersi solo a enti certificati LGBT;
mostrarsi pubblicamente ossequienti verso la dottrina Gender;
finanziare organizzazioni o eventi legati al mondo LGBT;
fare campagne di marketing orientate al mercato LGBT.
Lo stesso sistema di credito sociale è applicato ai municipi attraverso il Municipal Equality Index che assegna un punteggio in base a quanto la politica si piega al ricatto LGBT ad esempio costruendo sportelli LGBT o usando soldi pubblici per pagare ormoni e interventi di mutilazione.
3) La situazione in Europa e in Italia
In Europa chi si occupa di finanziare i progetti pro-LGBT è ILGA Europe che ha come suo co-fondatore la UE.
ILGA riceve sovvenzioni da privati che concentra sui progetti definiti dal annualmente dal suo gruppo direttivo a favore della casta LGBT.
In Italia il documento che definisce la “Strategia Nazionale LGBT+ 2022-2025”, coinvolge 13 Ministeri e ricalca le richieste stabilite da indici come CEI e MEI.
Tra gli obiettivi da raggiungere, quello di portare ai livelli della media europea le più alte percentuali di dissenso che gli italiani manifestano verso il mondo LGBT.
Conclusioni
Le aziende non dipendono più dalla loro efficienza nel mercato, che è ormai diventato solo una messa in scena, ma vengono tenute in vita dalle élite mondiali, e questo è il loro reset, cioè l’essere diventate appendici del potere.
Der Einzige
https://twitter.com/ChanceGardiner/status/1774207123670364295
Questo è il PiDdismo, basta occupare le scuole con insegannti PiDdini, obbligare le donne a lavorare, così l'istruzione invece dei genitori la fanno i PiDdini.
Che da pervertiti istruiscono a pervertirsi, il risultato è la denatalità folle.
Che sia disfunzionale è palese, ci siamo già estinti, la situazione è irrecuperabile da anni, assieme alla sostituzione etnica, già avvenuta. Meno di 400mila nati ed oltre un quarto risorse boldriniane. E peggiora sempre, per i PiDdini migliora :D