Pagina 20 di 27 PrimaPrima ... 10192021 ... UltimaUltima
Risultati da 191 a 200 di 267
  1. #191
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Elezioni Regionali Campania 2025: De Luca fuori. Chi lo sostituirà?


    Elezioni Regionali Campania 2025: De Luca fuori. Chi lo sostituirà?
    Elezioni Regionali Campania 2025: la consulta blocca definitivamente la candidatura ad un terzo mandato consecutivo del Governatore uscente Vincenzo De Luca. Chi potrebbero sostituirlo? Uno sguardo a come si stanno muovendo i partiti mentre si attende ancora la data definitiva del voto.
    Elezioni Regionali Campania 2025: quando si vota?

    Elezioni Regionali Campania 2025: ancora non si conosce la data precisa. Circolano diverse ipotesi sul tema. Il periodo utile per tenere le votazioni d’altronde è molto ampio. Le urne potrebbero aprirsi tra il 20 ottobre 2025 e il 20 gennaio 2026. Al momento sembra che sia quello di novembre il mese in cui più probabilmente cadrà la convocazione degli elettori alle urne.
    Chi potrebbero essere i candidati?

    Elezioni Regionali Campania 2025: mentre si attende di conoscere la data, la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la disposizione che avrebbe consentito all’attuale Governatore Vincenzo De Luca di candidarsi per quello che in caso di vittoria sarebbe stato il suo terzo mandato consecutivo alla guida della regione (ne sono consentiti al massimo due).  La sentenza della Consulta avvicina De Luca ad un ritorno nella sua Salerno come sindaco e impone al Pd la ricerca di un nuovo candidato.
    Sembra che i Dem stiano trattando con il Movimento 5 Stelle: il nome che dovrebbe emergere dai negoziati sembra destinato a essere quello dell’ex Presidente della camera Roberto Fico. In alternativa si fanno anche i nomi di un altro pentastellato come Sergio Costa, dell’ex magistrato Raffaele Cantone e dell’attuale sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. In parallelo, il centrodestra vorrebbe cogliere l’occasione del cambio di passo interno alla parte opposta per scippare la regione al dominio del centrosinistra. Solo voci, almeno momento, vorrebbero il centrodestra intenzionato a puntare sul ministro degli Interni Piantedosi. A conti fatti sembra che il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli occupi la pole per la candidatura anche se non è esclusa la possibilità di presentare Mara Carfagna.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Elezioni Regionali Campania 2025: De Luca fuori. Chi lo sostituirà? proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  2. #192
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Elezioni Veneto 2025: quando si vota? Candidati e sondaggi


    Elezioni Veneto 2025: quando si vota? Candidati e sondaggi
    Elezioni Veneto 2025: non si sa ancora la data ma come quelle in Campania risultano già al centro del dibattito politico. Quando potrebbe svolgersi il voto? Quali sono le possibilità di un election day? Cosa dicono i sondaggi visto che l’attuale Governatore Zaia non potrà candidarsi per un terzo mandato?
    Elezioni Veneto 2025: quando si vota?

    Elezioni Veneto 2025: potrebbero tenersi nell’autunno del 2025 ma è ancora presto per avere una data ufficiale. Viva l’ipotesi di un election day. Si accorperebbero le elezioni regionali con comunali e referendum. Un’ipotesi, d’altra parte, tutt’altro che priva di possibili complicazioni. A partire dalle divergenze tra legge regionale, prevede una finestra di voto in primavera, e legge elettorale nazionale, stabilisce la durata di una legislatura in 5 anni esatti. In sintesi, non è escluso che si voti a fine anno ma probabilmente il rispetto della gerarchia normativa, alla fine, determinerà l’apertura delle urne nella primavera del 2026.
    Chi sono i candidati e cosa dicono i sondaggi?

    Elezioni Veneto 2025: capitolo candidati. La situazione è in rapida evoluzione. Luca Zaia, attuale “governatorissimo”, non potrà candidarsi a un terzo mandato. Pesa la bocciatura della Consulta sulla legge campana che avrebbe permesso anche al Governatore De Luca di proporsi per un terzo mandato consecutivo. Uno scenario che costringe il centrodestra a cercare un nuovo candidato. Mario Conte, sindaco di Treviso, sembra essere in pole position per la Lega. Tuttavia, Fratelli d’Italia potrebbe sgambettare l’alleato candidando Elena Donazzan.
    In parallelo, il centrosinistra sta lavorando per trovare un candidato che possa strappare la regione al centrodestra nel post-Zaia Circolano i nomi di Andrea Crisanti, microbiologo e senatore del Pd (che si è un po’ autocandidato), e di Antonella Viola, nota scienziata immunologa (che prende tempo). Quando si avrà un nome definitivo si potranno valutare effettivamente le possibilità del centrosinistra che al momento risulta intorno al 30% in Veneto (mentre il centrodestra sarebbe poco sopra il 50% secondo gli ultimi sondaggi).
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Elezioni Veneto 2025: quando si vota? Candidati e sondaggi proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  3. #193
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Morte Francesco: cosa succede adesso? I prossimi passi


    Morte Francesco: cosa succede adesso? I prossimi passi
    Morte Francesco: all’età di 88 anni, dopo aver affrontato con coraggio mesi difficili di progressivo aggravamento delle proprie condizioni di salute, Papa Bergoglio si è spento lasciando vacante il soglio di Pietro. Cosa succede adesso? Uno sguardo veloce al percorso previsto dal rituale della Chiesa Cattolica che culminerà nell’elezione del nuovo pontefice.
    Morte Francesco: cosa succede adesso?

    Morte Francesco: Papa Bergoglio si è spento lunedì mattina. Nel quadro del cordoglio mondiale per una figura da sempre molto popolare (e a tratti “pop”), si sono attivate le procedure che porteranno, dopo il funerale del Pontefice, all’elezione del suo successore. Un ruolo chiave in questa fase di “sede vacante” sarà ricoperto da Kevin Farrel. Il Cardinale Camerlengo ha innanzitutto il compito di guidare un momento solenne come l’accertamento del decesso del Pontefice e, una volta formalizzato, di sigillare le stanze del Papa per garantire la sicurezza di documenti e beni personali.
    Solo dopo può dare l’annuncio della morte. Dopo l’annuncio della morte di un Papa, di solito, la salma viene trasferita nella Cappella Sistina. Qui viene sottoposta a trattamenti che ne garantiscono la conservazione per almeno un paio di settimane. Terminata la tanatoprassi, la salma viene esposta nella basilica di San Pietro con i paramenti pontifici (la mitria bianca e così via). A San Pietro potrà essere omaggiata dai fedeli. Nel caso di Papa Francesco, però, la bara di legno dovrebbe essere già chiusa, per espressa disposizione del Pontefice.
    I prossimi passi: funerali e Conclave

    Una richiesta che si inserisce in un quadro di riforma complessiva di tutto il rituale: sarà più “sobrio” e “veloce” rispetto al passato. Di norma, la “Messa exsequialis”, cioè il funerale del Papa, si svolge tre giorni dopo la morte. La celebrazione avviene sull’altare maggiore di San Pietro o all’esterno della Basilica. Dopo la cerimonia, avviene la tumulazione nelle Grotte Vaticane o in altre località stabilite dal defunto o dai familiari. Per esempio, pare che Bergoglio per la sua sepoltura abbia scelto la Chiesa di Santa Maria Maggiore (vicino alla stazione Termini, fuori dal Vaticano).
    Sepolto Francesco si attivano le procedure di successione. In questo frangente, è il Camerlengo ad assumere la reggenza della Chiesa e garantisce, per così dire, il “disbrigo degli affari correnti”. A questo punto, i cardinali svolgono i cosiddetti Novendiali; nove giorni di preghiere a suffragio del Pontefice al termine dei quali emergerà la data di apertura del Conclave. Normalmente non passano più di 15-20 dalle esequie. Dunque, dovrebbe aprirsi tra nella seconda settimana di maggio.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Morte Francesco: cosa succede adesso? I prossimi passi proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  4. #194
    Date e vi sarà chiesto.
    Data Registrazione
    22 Sep 2014
    Messaggi
    23,959
     Likes dati
    1,576
     Like avuti
    9,593
    Mentioned
    191 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Commenti ai pezzi di opinione di Termometro Politico

    Citazione Originariamente Scritto da pippo palla e pertica Visualizza Messaggio
    quindi ci stai dicendo che i giudici ungheresi non operano secondo giustizia ma secondo calcolo politico. grazie per l'informazione.
    Visti gli ultimi avvenimenti la magistratura Romena, Francese e Italiana operano secondo giustizia o calcolo politico?
    Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
    Michel de Montaigne

  5. #195
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Prossimo conclave: quando si terrà? Come funziona in breve


    Prossimo conclave: quando si terrà? Come funziona in breve
    Prossimo conclave: la comunità cristiana si appresta a salutare per l’ultima volta Papa Francesco. Successivamente partirà il conclave, assemblea dei cardinali incaricati di eleggere il nuovo Pontefice. Quando si dovrebbe tenere? Quali sono i momenti principali che scandiscono il solenne appuntamento? Una panoramica veloce delle informazioni fondamentali sull’argomento.
    Prossimo conclave: quando si terrà?

    Prossimo conclave: dovrebbe essere convocato entro 15-20 giorni dalla data di inizio della “sede vacante”, cioè dalla morte di Papa Francesco (21 aprile). Il giorno preciso dipenderà dalle tempistiche con cui si riuniranno a Roma tutti gli aventi diritto di voto al conclave. In pratica, i cardinali sotto gli 80 anni. Dunque, il prossimo conclave non dovrebbe tenersi oltre domenica 11 maggio ma se tutti i cardinali elettori riuscissero a ritrovarsi in Vaticano prima le procedure di elezione potrebbero anche partire in anticipo rispetto a questo termine.
    Come funziona in breve

    Si tratta probabilmente del momento più solenne del cerimoniale cattolico. Le fasi attraverso cui si snoda l’elezione del Pontefice sono scandite in modo rigoroso. Secondo il codice: innanzitutto, si svolge una fase preliminare durante le quale si chiudono le stanze papali, si trasferiscono temporaneamente le sue funzioni tra Camerlengo e Segreteria di Stato, quindi si svolgono riti simbolici come la distruzione dell’anello e del sigillo del Pontefice defunto. Successivamente, comincia il vero e proprio conclave. Dunque, nel giorno stabilito per l’inizio si celebra una messa in San Pietro seguita da processione verso la Cappella Sistina di tutti i cardinali elettori.
    Dopo questo momento di raccoglimento, il cardinale Decano (dovrebbe essere Parolin in questo caso) darà il via alle operazioni nominando i componenti di un vero e proprio seggio elettorale (scrutatori, segretari, incaricati della raccolta delle schede).I cardinali giurano solennemente, poi si passa al voto. Una volta che tutti hanno votato si contano le schede (per verificare il loro numero corrisponda al numero degli elettori) e si legge il nome scritto su ciascuna di esse. Se non viene raggiunta la maggioranza dei due terzi, il voto è nullo. Le schede vengono bruciate: se la votazione è andata a vuoto si osserverà una “fumata nera” all’esterno della Sistina. SI possono effettuare fino a 34 scrutini (in più o meno una decina di giorni): se nessuno raggiunge la maggioranza si procede a un ballottaggio tra i due candidati più votati.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Prossimo conclave: quando si terrà? Come funziona in breve proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  6. #196
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Prossimo Papa: chi è il favorito? Cosa dicono gli analisti


    Prossimo Papa: chi è il favorito? Cosa dicono gli analisti
    Prossimo Papa: chi è il favorito? A breve si celebreranno i funerali di Francesco: un bagno di folla saluterà il feretro del Pontefice. Nel frattempo, cominciano le congregazioni, le riunioni durante le quali i cardinali elettori si confronteranno in vista del Conclave. Cosa dicono gli analisti sul profilo del successore di Bergoglio. Uno sguardo veloce alle informazioni più importanti sul tema.
    Morte Francesco: cosa succede adesso? I prossimi passi
    Prossimo Papa: chi è il favorito?

    Prossimo Papa: chi è il favorito? Una domanda d’obbligo ogni volta che muore un Pontefice: tuttavia, le risposte finiscono quasi sempre per rivelarsi sbagliate. Anche nel 2013 l’elezione di Jorge Mario Bergoglio era stata tutt’altro che prevista dagli esperti. Detto ciò, guardando la composizione del conclave è possibile cominciare a farsi un’idea della direzione che potrebbe prendere la votazione. Durante il suo pontificato, Francesco ha nominato molti cardinali non europei. Ha voluto in qualche modo riequilibrare la composizione del conclave dando maggiore peso alle zone del mondo dove ci sono più cattolici.
    Prossimo conclave: quando si terrà? Come funziona in breve
    Quindi, non solo la maggior parte dei cardinali che siederà nella Sistina è stata scelta direttamente da Bergoglio, ben 108 su 135 (solo una ventina quelli nominati da Ratzinger e 5 quelli nominati da Wojtyla) ma, per la prima volta nella storia della Chiesa, la maggior parte dei cardinali non è europeo. Questo, secondo tutti gli analisti, sarà un fattore fondamentale da considerare se si vogliono formulare delle ipotesi. Tra l’altro, molti tra questi cardinali non si conoscono direttamente: ciò significa che il confronto all’interno delle congregazioni sarà decisivo (come sembra fu decisivo anche ai tempi di Bergoglio, quando il futuro Papa colpì gli altri cardinali con alcuni interventi dedicati al rinnovamento della Chiesa).
    Cosa dicono gli analisti?

    Prossimo Papa: ora, posto che Bergoglio non compariva praticamente in nessuna lista dei “papabili” ai tempi dell’elezione, quali sono i nomi che circolano per la successione di Francesco? In pole, sembra esserci Pietro Parolin, attuale segretario di Stato del Vaticano, cioè il titolare dei rapporti con l’estero. Subito dietro di lui ci sarebbero altri due italiani: Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, e Matteo Zuppi, Presidente della CEI.
    A parte Parolin, considerato più un “centrista”, sono entrambi ritenuti dei “progressisti”. Ancora più “progressista” è un altro cardinale considerato “papabile”, il filippino Luis Antonio Tagle. Negli elenchi però viene dato spazio anche agli ambienti “conservatori”: in questo campo si fanno i nomi del congolese Besungu e dell’ungherese Peter Erdo. Infine, come candidato di mediazione tra le varie fazioni, da citare ci sarebbe anche l’arcivescovo di Marsiglia Jean Marc Aveline.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Prossimo Papa: chi è il favorito? Cosa dicono gli analisti proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  7. #197
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Funerale Papa Francesco: come si svolgerà? Momenti chiave


    Funerale Papa Francesco: come si svolgerà? Momenti chiave
    Funerale Papa Francesco: l’ultimo saluto al Pontefice in diretta da San Pietro praticamente a reti unificate a partire dalle 9.30 di sabato 26 aprile. Il rituale per volontà dell’ultimo Vescovo di Roma sarà più “sobrio” rispetto al passato. Successivamente la sepoltura in un luogo inedito. Una panoramica veloce delle informazioni più importanti sull’argomento.
    Morte Francesco: cosa succede adesso? I prossimi passi
    Funerale Papa Francesco: come si svolgerà?

    Funerale Papa Francesco: si terrà nella Basilica di San Pietro a partire dalle 9.30 di sabato 26 aprile. La cerimonia sarà decisamente più “sobria” e “snella” rispetto al passato. È stato lo stesso Papa Francesco a disporre nuove regole per rendere più “frugali” i funerali dei pontefici della Chiesa di Roma. Quattro gli ambiti di intervento della riforma voluta da Bergoglio nel 2024: linguaggio meno altisonante, “stazioni” (i momenti in cui viene scandito il rituale) più brevi, riduzione di letture, preghiere, inni musicali in tutte le celebrazioni successive alla morte di un papa.
    Prossimo conclave: quando si terrà? Come funziona in breve
    Per esempio, piuttosto che utilizzare appellativi come “Sommo Pontefice della Chiesa Universale” l’officiante virerà su termini più semplici come “Episcopo” e “Pastore”. Le 3 “stazioni” poi saranno più brevi: un esempio su tutti quello che riguarda la deposizione della salma del Papa che prima avveniva in 3 bare di legni diversi. Adesso si procederà direttamente alla sua deposizione nella bara “definitiva”.
    Prossimo Papa: chi è il favorito? Cosa dicono gli analisti
    Sepoltura a Santa Maria Maggiore

    Funerale Papa Francesco: dopo la cerimonia altra novità. Di solito i papi vengono tumulati nelle grotte vaticane, cioè nelle cripte sottostanti alla Basilica di San Pietro. Bergoglio invece ha scelto un altro luogo per la sua sepoltura ovvero la Basilica di Santa Maria Maggiore (come altri 6 papi). SI tratta della più piccola delle 4 basiliche papali esterne al Vaticano (le altre sono San Pietro, San Giovanni e San Paolo fuori le mura). È noto come Papa Francesco fosse particolarmente legato a questa chiesa, in primis per la sua devozione mariana. Era solito recarsi a Santa Maria Maggiore ogni volta che faceva ritorno da un viaggio tra le altre cose.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Funerale Papa Francesco: come si svolgerà? Momenti chiave proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  8. #198
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Data conclave: ora tocca alle congregazioni. Cosa decideranno?


    Data conclave: ora tocca alle congregazioni. Cosa decideranno?
    Data conclave: dopo il funerale del compianto Papa Francesco, entrano nel vivo le congregazioni cardinalizie. In poche parole, si tratta di riunioni a cui possono partecipare tutti i cardinali (anche quelli che non eleggeranno il prossimo pontefice per raggiunti limiti d’età). Cosa decideranno i porporati in merito alla data di inizio del conclave?
    Cosa sono le congregazioni

    Data conclave: dopo la morte del compianto Papa Francesco, entrano nel vivo le congregazioni cardinalizie. Possono partecipare tutti i cardinali (sono 252 nel complesso). In pratica, anche quelli che non esprimeranno un voto al prossimo conclave perché hanno superato gli 80 anni. In poche parole, si tratta di riunioni di preghiera e raccoglimento ma soprattutto di confronto su temi prioritari per il futuro della Chiesa. Durante tali riunioni i cardinali hanno la possibilità di conoscersi tra loro e, in qualche modo, di “proporsi” per il ruolo di nuovo pontefice.
    Dovrebbero essere 135 alla fine i cardinali elettori (di cui ben 108 nominati da Bergoglio). D’altra parte, durante le congregazioni si deciderà anche se far partecipare al conclave il Cardinale Angelo Becciu. L’alto prelato qualche anno fa è stato al centro di uno scandalo mondiale: su di lui, tra l’altro, pende una condanna per peculato. In teoria, Francesco lo aveva privato di alcune prerogative cardinalizie (partecipazione al conclave compresa) ma sembra che il suo “caso” sarà comunque esaminato.
    Data conclave: cadrà nella prima metà di maggio?

    Scegliere la data di inizio del prossimo conclave è però una delle funzioni principali delle congregazioni cardinalizie. Di norma non si può dare il via alle votazioni oltre 15, massimo 20, giorni, dopo la morte del Papa precedente. Solitamente è il tempo necessario per permettere a tutti gli elettori di raggiungere Roma e partecipare, appunto, alle congregazioni. Considerando che la morte di Francesco risale al 21 aprile, probabilmente si terrà tra il 5 e il 10 maggio. Unica eccezione alla regola la compresenza di tutti gli elettori prima di 15-20 giorni dalla morte del Papa: in tale evenienza si può cominciare prima.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Data conclave: ora tocca alle congregazioni. Cosa decideranno? proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  9. #199
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Pace in Ucraina: il miracolo possibile di Giorgia


    Pace in Ucraina: il miracolo possibile di Giorgia
    Il successo dell’incontro organizzato in Vaticano tra Trump e Zelensky può essere un buon viatico per il nostro Presidente del Consiglio nell’ottica di finalizzare l’iniziativa che già fu di Berlusconi. Progetto – la costruzione della Grande Europa – non portato a termine per l’ostracismo di alcuni stati europei, purtroppo. Se si fossero gettate in tempo le basi di questa grande intuizione molto probabilmente non sarebbe stato versato tanto sangue innocente. Certo, la via dell’avvicinamento per la costruzione della Grande Europa è lunga e tortuosa e richiede tempi e modi da concordare. Ne avevamo parlato più approfonditamente in un altro articolo.
    Pace in Ucraina: il miracolo possibile di Giorgia

    L’avvicinamento della Russia all’Europa in ogni caso sarebbe di enorme vantaggio per entrambi: da una parte la Russia ricca di materie prime ma poco industrializzata e, dall’altra, l’Europa industrializzata sì ma carente di materie prime. La paura di una sempre più profonda emarginazione è stato uno dei motivi dell’aggressione russa all’Ucraina. Il nostro capo di Governo potrebbe avere un ruolo decisivo per la considerazione ricevuta da Trump e per il diverso peso che adesso hanno in Europa gli stati colpevoli di aver bloccato il progetto sognato da Berlusconi e Putin, anche in virtù di quella che si può definire una sincera amicizia.
    Come diceva il Cavaliere, la Russia appartiene all’Europa per storia, tradizione e cultura. Se non sarà inserito nelle trattative un percorso di avvicinamento della Russia all’Europa non ci sarà nessuna pace duratura in Ucraina e nel mondo intero. Giorgia Meloni potrebbe fare un tentativo in questa direzione per favorire la pace. Una pace per tutti desiderata anche da Papa Francesco. Una pace per cui il Pontefice si è speso tanto ricordando che la guerra nasce da un mancato abbraccio.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Pace in Ucraina: il miracolo possibile di Giorgia proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

  10. #200
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    22,996
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Il grande silenzio: dov’è finita la politica?


    Questo è un articolo di opinione che riflette l’idea personale dell’autore e che non ha subito alcuna modifica da parte della redazione di Termometro Politico.
    Dal 5 novembre 2024, con la rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca, la politica nel Vecchio Continente sembra essere entrata in uno stato di sospensione. In Europa, e in particolare in Italia, l’attività dei partiti si è ridotta al minimo. Nessun congresso, poche manifestazioni, un’opposizione svanita nel silenzio.

    La politica è morta. Ve ne eravate accorti? Se non lo avevate fatto, ve lo dico io.
    La politica è morta. E io ho anche la data di morte, sarei pronto a scriverla sul certificato. Il 5 novembre dell’anno scorso. Quando ha vinto Trump.
    Perché, se non ve ne foste accorti, la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi del 5 novembre 2024 – esattamente sei mesi fa – ha avuto effetti immediati e sorprendenti ben oltre i confini degli Stati Uniti. Se negli USA la reazione si è mossa tra entusiasmo e protesta, in Europa si è invece assistito a un fenomeno più silenzioso, ma non meno allarmante: un improvviso rallentamento, quasi un collasso dell’attività politica, in particolare nei partiti di opposizione della sinistra.
    In Italia, il fenomeno è diventato evidente sin dai primi giorni dopo l’annuncio della vittoria del tycoon. I partiti hanno ridotto drasticamente la propria esposizione pubblica. Le televisioni amiche intervistano Giuseppe Conte e Elly Schlein quel tanto che basta a dare qualcosa in pasto ai rispettivi fan. Poco, intendiamoci: la dieta impone regole ferree. I congressi annunciati sono stati rinviati a data da destinarsi, e le manifestazioni – da sempre uno dei principali strumenti espressivi della sinistra – si sono fatte rare o del tutto assenti. Il dibattito politico è evaporato, lasciando spazio a una narrazione mediatica dominata da esteri e cronaca nera.
    I social network, un tempo fucina di idee, confronto e scontro politico, si sono riempiti di silenzi. Gli account ufficiali di molti dirigenti progressisti hanno smesso di pubblicare contenuti originali, limitandosi a rilanciare notizie o comunicati privi di tono e di visione. Anche le fondazioni, le riviste, i centri studi collegati al mondo progressista hanno ridotto le attività, come se la rielezione di Trump avesse inferto un colpo psicologico più che politico a un campo già debilitato da anni di sconfitte, divisioni e ambiguità strategiche. Il fatto che l’unica iniziativa di questo periodo sia legata al sindacato Cgil, con la campagna referendaria, e che quando si parla di temi sociali ci si riferisca solo all’eredità morale di Papa Francesco, fa ben capire quanto eloquentemente stia parlando il silenzio della politica.
    L’impressione che emerge, parlando con alcuni politologi (pochi sono i politici disposti a parlarne), è quella di un vero e proprio “shock di sistema”. La convinzione diffusa che Trump non sarebbe mai più tornato alla Casa Bianca si è rivelata un’illusione paralizzante. È come le sua vittoria avesse rimescolato gli equilibri globali disvelando tutta l’impreparazione di un’Europa che confidava in una stabilità internazionale sotto la guida democratica statunitense.
    In parallelo, anche nei principali paesi dell’Unione Europea – dalla Francia alla Germania, passando per Spagna e Paesi Bassi – il quadro non è migliore. In Francia, il Partito Socialista è pressoché scomparso dai radar dopo l’exploit dell’estrema destra alle europee. In Germania, i Verdi e i Socialdemocratici appaiono incapaci di reagire a una polarizzazione crescente. La sinistra iberica si è avvitata in lotte interne, mentre nei Paesi scandinavi l’apatia sembra essersi tradotta in una sorprendente ascesa di formazioni tecnocratiche o conservatrici.
    Al contrario, il fronte sovranista e conservatore europeo sembra galvanizzato dalla nuova amministrazione Trump. Ma anche nel suo caso, il vitalismo delle origini lascia il campo a un quieto vivere, a un’aura mediocritas. Le forze populiste capitalizzano la percezione di un’“onda nuova”, segnata da un ritorno al nazionalismo, al protezionismo e a un disimpegno internazionale degli USA. Ma non brillano per il lancio di chissà quali idee nuove. Giorgia Meloni, da tempo attenta a mantenere buoni rapporti con l’area repubblicana americana, ha espresso un cauto entusiasmo per la “nuova fase atlantica”, come l’ha definita. E per celebrarla, ha messo la sordina alle grandi riforme: il premierato, la giustizia, l’autonomia differenziata possono aspettare tempi migliori per vedere la luce. Ma è soprattutto l’assenza di una risposta – culturale prima ancora che politica – da parte delle forze progressiste, riformiste, liberali a colpire. Come se il campo largo si fosse trasformato in un campo vuoto. La politica, in Italia e in Europa, sembra aver spento il microfono. Dopo Trump, regna il silenzio.
    L'articolo Il grande silenzio: dov’è finita la politica?  proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Aldo Torchiaro
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    [url=https://www.termometropolitico.it/|Clicca qui per leggere gli articoli di Termometro Politico|[/url]

 

 
Pagina 20 di 27 PrimaPrima ... 10192021 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Commenti dagli articoli sui sondaggi pubblicati su Termometro Politico
    Di Gianluca nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 20-12-23, 14:07
  2. Termometro sportivo vs Termometro politico
    Di ----- nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 65
    Ultimo Messaggio: 17-04-21, 07:57
  3. Ma il termometro politico dov'è finito?
    Di GionataPacor (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-04-06, 16:20
  4. Termometro Politico
    Di Romanic nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-03-04, 01:17
  5. Il Termometro politico
    Di Red River nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 26-05-02, 15:00

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito