







perchè fallimentare ? il comunismo durante la guerra fredda non era assolutamente fallimentare, ogni stato si stampava la sua moneta in caso di necessità per cui non potevano mai fallire, tutto era dello stato, però se da una parte non ti potevi permettere la ferrari ma solo la selenka la gente viveva bene mentalmente perchè sul lavoro nessuno si ammazzava, lavoravi cinque giorni su sette e gli straordinari non sapevano nemmeno cosa fossero, divertirsi si divertivano, l'alcool lo avevano la topa pure, la tv a colori e la macchina idem per cui cosa vuoi di più dalla vita ? è meglio comprarsi un BMW e indeditarsi e fare una vita da schiavo per pagarti il mutuo ? nei paesi comunisti lo stato assegnava una casa a tutti
Noi, il mondiale lo abbiamo vinto dopo una settimana: quello che succederà da oggi in poi saranno solo numeri che finiranno negli almanacchi del calcio.


Io ricordo la ex DDR, comunismo ma scaffali vuoti e 6 anni ad aspettare una trabant che inquinava piu`di un tir.


Noi, il mondiale lo abbiamo vinto dopo una settimana: quello che succederà da oggi in poi saranno solo numeri che finiranno negli almanacchi del calcio.




Mio zio Giulio (nome italianizzato): era nato e vissuto in Ungheria fino al 1956, dopo l'invasione (la seconda) dell'URSS tagliò la corda trasferendosi prima in Italia, dove sposò la sorella maggiore di mia madre, quindi in Australia con tutta la famiglia, fino alla sua morte anni or sono, prima del crollo dell'URSS. Di tornare da quella parte della Cortina non ne aveva alcuna voglia.
Gli accordi di Yalta errano molto chiari a questo proposito, l'Italia sarebbe rimasta nella zona di influenza americana-atlantica; il problema era che i dirigenti del PCI non potevano deludere quella base che sognava la rivoluzione proletaria, così continuarono a rimandare il discorso.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


A me del comunismo non piace il fatto che sia limitata la mia possibilità di crescere professionalmente e personalmente. Il tutto si limita a fornirti la base di sopravvivenza, uguale per tutti. Non esiste meritocrazia, perchè la meritocrazia poi non porta alcun ritorno effettivo.
Non parlo del comunismo reale, cioè quello che è stato fino ad oggi applicato, malissimo, in tante nazioni. Ma a quello prettamente teorico. Sono per una società che deve cercare di dare dignità a tutti, quindi chi ha di più deve cmq dare una mano a chi ha di meno, ma questa non deve andare a bloccare la possibilità di uno che è superiore in intelligenza, capacità fisiche, capacità professionali, capacità culturali, di avere il ritorno dei suoi maggiori sforzi.
Una società dove tutto ti è dovuto per il solo fatto che sei nato alla fine muore per inedia....l'evoluzione delle specie non è mai stata "umana" con i perdenti...li fa semplicemente estinguere.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


strano pero ed allora come si spiega il fino,eno della cosiddetta-ostalgie??ben rappresentato dal film(che straconsigilio di vedere)goodbye Lenin https://it.wikipedia.org/wiki/Ostalgie. https://it.wikipedia.org/wiki/Good_Bye,_Lenin!
qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato