

"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch




L'essere umano, a differenza del mondo animale e vegetale, ha il dono\peso della coscienza. Questa gli permette di vedere la realtà da un lato differente....e di riflettere sulle scelte. Quindi spesso succede che le scelte non seguono il dettame della ricerca del gene da procreare, ma che la scelta sia completamente opposta. Vedasi uomini o donne fisicamente ed intellettualmente superiori che decidono di non avere figli. In natura questi soggetti sarebbero i capofila della riproduzione.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Io per lavoro sono stato nei paesi oltre cortina, apparentemente la gente comune, operai, impiegati di basso livello avevano un livello di vita che non dava preoccupazioni, solo che c'era un sistema pianificato dove si pretendeva di regolare e indicare come a quante mutande produrre, questo creava squilibri e malfunzionamenti, ne azzeccavano una e un'altra la sbagliavano. L'unica possibilità di emergere era lo studio per arrivare ad un diploma o una laurea, tecnico di alto livello, ingegnere, medico, o altro, e li poteva ottenere per merito e capacità, chi era bravo nello studio era anche retribuito. Poi cera o lo sport o il partito, e li poteva capitare di tutto, esempio una testa di legno di commissario politico alla preoccupazione dei tecnici di una industria di dove come stoccare le scorie del carbone radioattivo degli Urali, le fece depositare vicino ad un asilo infantile.


Istinto e ragione sono entrambi parte della struttura dell'essere umano, così come individualismo e gregarietà. Ognuno si sposta tra questi estremi e decide cosa seguire, a cosa dare valore, se a se stesso o al gruppo, ed a QUALE gruppo: famiglia, amici, concittadini, compagni di partito...
Ogni sistema che si concentri solo su uno degli estremi ed ignori l'altro è fallimentare in partenza
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


I comunisti sanno solo rosicare, sanno benissimo che il periodo di massima espressione di società collettiva è stato quello della Repubblica Sociale.
I comunisti vogliono togliere la proprietà a tutti, la destra sociale vuole dare un proprietà a tutti.
E' nel bisogno dell'uomo possedere qualcosa anche equamente distribuita.
Peronista per "la terza via"


Direi che la tua analisi non è corretta: il marxismo non vuole privare l’essere umano della proprietà tout court, ma vuole privare i capitalisti della proprietà dei mezzi di produzione, per darli ai lavoratori associati fra di loro.
Marx non si è mai sognato di dire che un lavoratore non possa possedere, ad esempio, casa sua.


Marx era un gran paraculo, parlava di sfruttamento dell'uomo sull'uomo quando lui era un borghese lavativo mantenuto da una donna.
Sono d'accordo sulla collettivizzazione dei mezzi di produzione e la ripartizione degli utili tra tutti i lavoratori, tutto questo unito a Dio patria e famiglia.
La differenza tra comunismo e fascismo (nelle loro utopie tralasciando le applicazioni attuate nella storia) è questa.
Peronista per "la terza via"



