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Discussione: In galera!

  1. #21
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da alpha12000 Visualizza Messaggio
    Suppongo la 4th Convenzione di Ginevra con i tre successivi Protocolli. Se spieghi dove è indicato in questi documenti che Israele avrà una qualche conseguenza dalla sua operazione militare a Gaza renderai un servizio utile a tutti i lettori del thred. E dico seriamente.
    intendi questa?
    La Convenzione[4], all'art. II afferma che "per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso: a) uccisione di membri del gruppo; b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale dei membri del gruppo; c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale; d) misure miranti a impedire nascite all’interno del gruppo; e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro." Dal contenuto si evince che le vittime sono oggetto di tali atti non casualmente, ma per via della loro appartenenza reale o apparente a un gruppo di individui.[5]

    La Convenzione stabilisce che il genocidio è atto vietato dal Diritto internazionale, con la conseguenza che la sua perpetrazione può far scaturire sia la responsabilità internazionale dello Stato, sia la responsabilità penale degli individui autori di atti di genocidio o in qualche modo coinvolti in essi. Tale responsabilità penale si determina anzitutto all'interno degli ordinamenti degli Stati contraenti; ma può anche sorgere nel quadro dell'ordinamento internazionale.

    Il principale merito della Convenzione è quello di aver formulato per la prima volta una definizione precisa degli atti di genocidio proibiti. Più specificamente, la Convenzione individua tre elementi:

    il compimento di uno dei vari atti criminosi da essa specificati (l'uccisione di membri di un gruppo, l'adozione di misure miranti ad impedire nascite all'interno del gruppo, etc.);
    il compimento di tali atti contro un gruppo «nazionale, etnico, razziale o religioso»;
    la presenza di un dolo specifico, e cioè «l'intenzione di distruggere in tutto o in parte» un gruppo appartenente ad una di queste quattro categorie protette.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_sul_genocidio

  2. #22
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    Predefinito Re: In galera!

    PERCHE’ LA CPI HA GIURISDIZIONE – Nonostante Israele, così come gli Stati Uniti, non sia firmatario dello Statuto di Roma del 1998 che ha permesso la nascita della Corte nel 2002, chi ne fa parte è invece la Palestina. Proprio le campagne militari di Israele nella Striscia di Gaza, prima Piombo Fuso e poi l’ancora più sanguinosa Margine di Protezione, spinsero l’Autorità Nazionale Palestinese a chiedere alle Nazioni Unite di poter entrare a far parte del gruppo di 124 Stati che hanno aderito allo Statuto, accettando, tra le altre cose, di favorire le indagini della Corte sul proprio territorio, in questo caso quello riconosciuto dalle Nazioni Unite secondo i confini precedenti al 1967. Così, dal 1 aprile 2015, dopo la conferma dell’allora segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon, la Palestina è entrata ufficialmente a far parte della Corte Penale Internazionale. Già allora la decisione fece arrabbiare Israele che, come ritorsione, decise di congelare 106 milioni di euro di tasse raccolte per conto delle autorità palestinesi.



    La giurisprudenza della Cpi prevede che a essere indagati possano essere gli atti compiuti sul territorio di un Paese firmatario, ma basta che ne venga ravvisato solo uno all’interno dello stesso contesto per poter estendere le indagini anche a quelli a esso collegati compiuti in territorio di Paesi terzi. È per questo che il procuratore Khan ha potuto investigare sull’operato di Israele, che ha compiuto le presunte violazioni a Gaza, e soprattutto potrebbe anche perseguire i vertici di Hamas che hanno compiuto uccisioni sommarie di civili in territorio terzo, ossia Israele, ma hanno poi ‘spostato’ il crimine in territorio palestinese portando gli ostaggi nella Striscia.

    LE DIFFICOLTA’ DELLA CPI – Se la Cpi decidesse di spiccare un mandato d’arresto nei confronti dei vertici israeliani e di Hamas, arrivare a conseguenze concrete e tangibili non sarà comunque semplice. La Corte non dispone di una sua forza di polizia, ma fa affidamento sulla collaborazione degli Stati firmatari. Non essendo Israele membro dello Statuto di Roma, Netanyahu e gli altri vertici non correrebbero alcun rischio finché rimangono in patria o in Paesi terzi rispetto allo Statuto, un po’ come accade per Vladimir Putin, anche lui raggiunto da un mandato di cattura internazionale. Certo è che la loro possibilità di movimento ne risentirebbe molto e, soprattutto, sarebbe complicato pensare di governare un Paese senza potersi recare nella maggior parte dei Paesi stranieri, con la propria reputazione internazionale che subirebbe un duro contraccolpo.

    Chi della reputazione internazionale non ha invece particolare preoccupazione è Hamas. Ma anche in questo caso, nonostante operi all’interno di un’entità parte dello Statuto di Roma, è difficile pensare a ripercussioni concrete sui suoi leader. Molti di essi si trovano all’estero, in Paesi amici che non sono sotto la giurisdizione della Corte, mentre quelli rimasti a Gaza si trovano in una situazione senza precedenti: essendo non solo geograficamente, ma anche politicamente staccata dal resto dei Territori palestinesi, la Striscia non è governata dall’Anp, ma proprio da Hamas che, quindi, difficilmente procederà con l’arresto della propria leadership.

    Resta anche da risolvere la questione relativa a eventuali indagini in loco. Le autorità palestinesi avrebbero l’obbligo di cooperare con la Corte, fornendo l’accesso al territorio per svolgere attività d’indagine, inclusi eventuali mandati d’arresto. È chiaro che a Gaza per le autorità palestinesi sarebbe quasi impossibile cooperare con la Corte, sempre che che ne abbiano volontà, senza tenere conto delle difficoltà di accesso al territorio per il blocco imposto da Israele.

    LE POSSIBILI VIOLAZIONI – Gli episodi possibile oggetto di indagini da parte della Corte sono numerosi. Ovviamente, se la si guarda dal punto di vista di Hamas, le violenze commesse nel corso dell’attacco del 7 ottobre e la successiva presa degli ostaggi civili sono azioni che rientrano nella categoria dei crimini di guerra. A essi, poi, vanno eventualmente aggiunti, se provati, torture o violenze, anche di natura sessuale, denunciati nei confronti dei prigionieri durante la loro permanenza nelle mani dei miliziani islamisti della Striscia. C’è poi la questione relativa ai sopravvissuti all’attacco: per tutte le vittime rimaste in vita ma gravemente ferite Hamas potrebbe essere considerata responsabile di aver causato volontariamente “gravi sofferenze o serio pregiudizio all’integrità fisica o alla salute”. Per quanto riguarda i raid compiuti in territorio israeliano, invece, si deve considerare che lanciare attacchi contro la popolazione civile non coinvolta direttamente in una guerra o attaccare i loro beni rappresenta un crimine. Senza dimenticare il possibile uso di scudi

    https://www.ilfattoquotidiano.it/202...raele/7529887/

  3. #23
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    Predefinito Re: In galera!

    l personale degli ospedali di Gaza è stato interrogato dai procuratori della CPI per i crimini di guerra, dicono le fonti
    egli ultimi giorni, i funzionari palestinesi hanno anche chiesto indagini dopo che centinaia di corpi sono stati riesumati in fosse comuni a Nasser. Le due fonti non sono state in grado di dire se tali tombe facessero parte di un interrogatorio.

    Israele nega di aver commesso crimini di guerra, anche all'interno o nei pressi degli ospedali di Gaza, dove afferma che tutte le sue attività militari sono state giustificate dalla presenza di combattenti di Hamas.

    Gli ospedali sono protetti in tempo di guerra dai trattati internazionali, il che può rendere gli attacchi ad essi crimini di guerra ai sensi della Corte penale internazionale, sebbene possano perdere questa protezione in alcune circostanze se vengono utilizzati dai combattenti in modo dannoso per il nemico.

    Israele non è un membro della CPI, mentre i territori palestinesi sono stati ammessi come Stato membro nel 2015. La CPI afferma che questo le conferisce la giurisdizione sulle azioni di chiunque, compresi i soldati israeliani nei territori palestinesi, e dei palestinesi ovunque, anche in territorio israeliano. Israele non riconosce alcuna giurisdizione della CPI sui suoi cittadini.

    Qualsiasi causa penale della CPI sarebbe separata da una causa presso la Corte Internazionale di Giustizia, o Tribunale Mondiale, che è stata intentata dal Sudafrica e che accusa Israele di genocidio a Gaza, cosa che Israele nega. La Corte Internazionale di Giustizia, anch'essa con sede all'Aia, esamina le cause tra Stati, mentre la CPI esamina le cause penali contro gli individui.

    'PRECEDENTE PERICOLOSO'

    Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto venerdì che qualsiasi mossa della CPI non influirebbe sulle azioni di Israele, ma "creerebbe un pericoloso precedente che minaccia soldati e personaggi pubblici".

    "Sotto la mia guida, Israele non accetterà mai alcun tentativo da parte della Corte Penale Internazionale dell'Aia di minare il suo diritto fondamentale di difendersi", ha scritto su Telegram.

    I combattenti di Hamas hanno attaccato Israele il 7 ottobre, uccidendo 1.200 persone e catturando 253 ostaggi, secondo il bilancio israeliano. Israele ha risposto con un assalto che, secondo le autorità sanitarie palestinesi, ha ucciso almeno 34.000 persone, con altre migliaia di corpi che si ritiene siano dispersi sotto le macerie.

    In un segno di avanzamento dell'indagine della CPI sugli attacchi del 7 ottobre, Yael Vias Gvirsman, un avvocato che rappresenta alcune vittime israeliane, ha dichiarato a febbraio che una manciata di suoi clienti ha testimoniato direttamente agli investigatori della CPI.

    https://it.marketscreener.com/quotaz...er-i-46567725/

  4. #24
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da alpha12000 Visualizza Messaggio
    Israele non aderisce all'ICC, né gli US, e neppure la Cina, e nemmeno l'India...
    Puo essere arrestato nei paesi che aderiscono, in europa non potrebbe più mettere piede, per esempio.
    Discutere con i dementi non è inutile, è dannoso
    La guerra russa in Ucraina dal 2014, non dal 2022 -> LINK
    Donald Trump concede grazie presidenziali a criminali
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  5. #25
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da markk Visualizza Messaggio
    Puo essere arrestato nei paesi che aderiscono, in europa non potrebbe più mettere piede, per esempio.
    potrebbe chuedere asilo politico in america

  6. #26
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da adry73 Visualizza Messaggio
    intendi questa?
    La Convenzione[4], all'art. II afferma che "per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso: a) uccisione di membri del gruppo; b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale dei membri del gruppo; c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale; d) misure miranti a impedire nascite all’interno del gruppo; e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro." Dal contenuto si evince che le vittime sono oggetto di tali atti non casualmente, ma per via della loro appartenenza reale o apparente a un gruppo di individui.[5]

    La Convenzione stabilisce che il genocidio è atto vietato dal Diritto internazionale, con la conseguenza che la sua perpetrazione può far scaturire sia la responsabilità internazionale dello Stato, sia la responsabilità penale degli individui autori di atti di genocidio o in qualche modo coinvolti in essi. Tale responsabilità penale si determina anzitutto all'interno degli ordinamenti degli Stati contraenti; ma può anche sorgere nel quadro dell'ordinamento internazionale.

    Il principale merito della Convenzione è quello di aver formulato per la prima volta una definizione precisa degli atti di genocidio proibiti. Più specificamente, la Convenzione individua tre elementi:

    il compimento di uno dei vari atti criminosi da essa specificati (l'uccisione di membri di un gruppo, l'adozione di misure miranti ad impedire nascite all'interno del gruppo, etc.);
    il compimento di tali atti contro un gruppo «nazionale, etnico, razziale o religioso»;
    la presenza di un dolo specifico, e cioè «l'intenzione di distruggere in tutto o in parte» un gruppo appartenente ad una di queste quattro categorie protette.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_sul_genocidio
    Grazie per il riferimento.
    La prima questione è se l'operazione militare a Gaza può essere classificata come genocidio.
    La seconda questione, una volta che sia classificata in tal modo, quali conseguenze concrete Israele può avere come entità statuale e le persone eventualmente riconosciute colpevoli.

  7. #27
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da markk Visualizza Messaggio
    Puo essere arrestato nei paesi che aderiscono, in europa non potrebbe più mettere piede, per esempio.
    Vero. Un danno per i Paesi europei, più che per Israele.

  8. #28
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da adry73 Visualizza Messaggio
    potrebbe chuedere asilo politico in america
    Basta che rimanga entro i confini israeliani. Anche in africa potrebbero arrestarlo, e anche in sud america, e probabilmente anche in canada. Insomma, quando andrà in trasferta sarà meglio che controlli. Lo stesso dicasi per gli altri due militari israeliani probabili destinatari di mandato di arresto.
    Discutere con i dementi non è inutile, è dannoso
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  9. #29
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da alpha12000 Visualizza Messaggio
    Vero. Un danno per i Paesi europei, più che per Israele.
    Tua opinione, basata su presupposti errati, evidentemente.
    Discutere con i dementi non è inutile, è dannoso
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  10. #30
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    Predefinito Re: In galera!

    Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
    gli ebrei: sono uguali a noi!
    Ehi! Non farti sentire da loro! LORO sono IL popolo eletto, tu non sei un catso.

 

 
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