Si sente a volte affermare che non ha senso dirsi anti-fascisti perché i fascisti non esistono.
Non entro nel merito dell'affermazione, sulla quale non concordo, ma soltanto ne riprendo lo schema per affermare che
non ha senso dirsi anti-semiti perché i semiti non esistono
Semita è un termine che si ritrova nella Bibbia, e indicherebbe dei discendenti di un tale Sem, figlio di Noè, che si stanziarono dopo il diluvio nel territorio fra il mar Rosso e il mar Nero.
Come possiamo, alcune migliaia di anni dopo, scoprire chi discende da quel Sem, in centesima generazione, e chi no?
Anche perché quel tale non ci ha fatto il favore di lasciare una copia del suo proprio dna, così che lo potessimo sequenziare e così fare indagini genealogiche.
Al di là di quanto sopra, che non vale più di una battuta, osservo che il termine 'semita' non ha alcuna connotazione religiosa, nè politica, nè linguistica, nè storica, ma unicamente genealogica, e che la sua base scientifica è nulla.
Del resto qualunque definizione di un gruppo umano su base genealogica è inevitabilmente debole, oltre che eticamente inaccettabile.
Ho deciso di aprire qui questa discussione al fine di evitare gli interventi dei barbari pro o anti qualcosa e di mantenerla in ambilo ragionevole.




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