Baboden segna:
-domani vince Ganna
-Remco guadagna 15-20 secondi su Roglic.


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When the facts change, I change my mind. What do you do, sir? John Maynard Keynes




La Svizzera non pulisce il colle del Gran San Bernardo : salta la cima Coppi del giro 2023




Faccio fatica a considerare Carapaz un campione (Roglic altrimenti è un fuoriclasse di questo sport). Te ragioni a posteriori, ma se torni a maggio 2019 vedrai che la startlist del Giro 2019 era di basso livello. Usando il tuo metro di giudizio, tra qualche anno se Evenepeol manterrà le altissime aspettative che ci sono di lui, la startlist del Giro 2023 sarà uno delle migliori degli ultimi 20 anni.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.




Te continui a ragionare a posteriori, io parlo prima dell’inizio della corsa. Roglic e Carapaz nel 2019 valevano meno della metà di Evenepoel. Carapaz ribadisco, per me è un ottimo corridore, ma non assolutamente un campione. L’ha dimostrato al Giro dell’anno scorso che non è un campione.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.




Come fai a dire che Carapaz non è un campione? Quattro podi nei grandi giri, fra cui una vittoria, e medaglio d'oro olimpica.
Spaghetti e pistole


Ma la partecipazione va valutata sul momento, mica a posteriori dopo anni. Perchè tra 5 anni se Evenpoel diventa il corridore più forte della sua generazione insieme a Pogacar e Vingegaard, rivalutiamo il Giro del 2023 come uno dei migliori in assoluto come livello di partecipanti, disintegrando il confronto con quello del 2019. I partecipanti alle corse vanno valutati prima, non dopo.
A questo Giro sono presenti: l'ultimo vincitore della Vuelta, attuale campione del mondo (Evenepoel). Il corridore che è arrivato dietro Vingegaard e Pogacar all'ultimo Tour (Thomas), conquistando un grandissimo terzo posto. C'è in corsa un signor corridore che l'anno scorso non ha ottenuto risultati di rilievo nelle corse a tappe, ma tra il 2019 e il 2021 ha vinto 3 volte consecutive la Vuelta, oltre a fare secondo al Tour (perso in maglia gialla all'ultimo tappa) e terzo al Giro 2019. Ovviamente mi riferisco a Roglic. In tutto questo c'è anche Geoghegan Hart che non andava così forte dal 2020, quando ha vinto il Giro in autunno.
Nel 2019 avevi un campione di 34 anni, quasi 35 (Nibali), tre buoni corridori che avevano tutto da dimostrare (Roglic , Carapaz e ci metto anche Landa) e l'ultimo vincitore della Vuelta (Simon Yates). Se lo valuti a bocce ferme non c'è confronto, il Giro 2023 straccia nettamente quello del 2019 come starlist.
Io ho sempre criticato Vegni per i percorsi e per il livello basso di corridori di livello nei suoi Giri (tranne qualche rara stagione). Quest'anno invece sia come percorso, che come corridori presenti al via, non poteva fare di meglio. Visto che era impossibile portare Pogacar e Vingegaard al Giro.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.