Il nostro luminoso governo di phenomeni, una delle azioni più importanti che ha fatto, è stata disdettare l'accordo sulla "Via della seta" stipulato dall'odiato Conteduce con tanto di nota scritta consegnata al governo cinese.
Cosa ci fosse scritto in quella nota non è dato sapere ma, in buona sostanza, possiamo ipotizzare che noi, libero popolo italico, anziché lavorare e commerciare con voi giallognoli preferiamo leccar le chiappe all'imperialismo yankee che, poi, ci gratifica di tanti bacetti sul capino.
E adesso ecco che il leader cinese Xi Jinping viene qui in europeretta d.c. a far visita a Macron, in Francia, il quale pare non avere alcuna difficoltà a prendere il posto (e godere delle opportunità) dell'invitto libero popolo italico.
Incontrerà anche la signora Von Der Leyen la quale peraltro, buona amica della Zarina, conta ormai come il 2 di coppe con la briscola a spade.
Poi, dopo 2 giorni di "colloqui" riguardanti la questione ucraina ma anche, e soprattutto, importanti aspetti economici e di interscambio commerciale, il leader cinese andrà in Serbia e in Ungheria.
E in Italia? No, in Italia non è previsto alcun incontro con i nostri vertici.
Al massimo, dicono fonti non bene informate, pare che per volare in Serbia farà scalo a Milano ma solo per rifornimento e non scenderà nemmeno dall'aereo.
Kobra ( Apartitico )




Rispondi Citando

