





Il tifoso PUO' mandare a cagare chi gli pare (meglio se "l'inviato" è di "destra")
mentre un comune cittadino deve stare MOLTO accorto citando i gay.
Parrebbe che oggi sia un delitto la normalità, mentre si possa e si debba ostentare con orgoglio l'omosessualità.
Un mondo a balle in su.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)




E' vero ma ha ragine ugo a dire che se io ora vado in piazza con una maglietta con la scritta sono etero e me ne vanto, dopo due ore ci sono articoli inneggianti all'omofobia, se invece c'è scritto sono gay e men vanto è un segno di maturità sociale.
beh la democrazia non dovrebbe essere questo.
Federalismo per un' Italia unita.








Ultima modifica di ugolupo; 03-11-10 alle 12:13
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)

