



Sinner è il favorito del torneo. Campione uscente con numeri sul cemento impressionanti. Però ho la sensazione che il prossimo campione di Melbourne uscirà da quell'altro lato del tabellone. Spero ovviamente di sbagliarmi.
Tra l'altro Alcaraz non ha mai ottenuto grandi risultati all'AO, non è mai andato oltre i quarti.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Nel primo slam dell'anno non sappiamo mai lo stato di forma dei giocatori, non sappiamo se hanno lavorato bene o male durante la pausa, ma basandoci su quanto visto la scorsa stagione per me il favorito resta Sinner. Sul cemento ha dimostrato di essere quasi ingiocabile, poi arriva in Australia da campione in carica e da numero 1, con un ranking clamoroso e un distacco enorme dal 2°.
Se non dovesse vincere Sinner allora dico Alcaraz. In Australia ha sempre deluso, ma credo che punterà fortissimo a questo torneo, anche perchè è l'unico slam che gli manca... Il problema di Alcaraz è uno solo: non è costante. Se giocasse sempre al 100% probabilmente sarebbe lui il numero 1 e non Sinner. Se non sbaglierà approccio nel primo slam stagionale (come ha sempre fatto), allora potrà mettere in bacheca anche l'unico Slam mancante, ma è un "se" bello grande. Fra l'altro è nella parte di tabellone più tosta. Le insidie verso la finale non mancano e c'è il rischio di dover giocare qualche "match maratona", ma dal punto di vista psicologico arrivare in finale battendo tanti top può essere una bella spinta.
Zverev ha sicuramente disputato una buona stagione e non voglio sminuire quanto ha fatto, ma senza fargli nessun torto possiamo tranquillamente affermare che i due 1000 vinti li ha giocati praticamente senza avversari. L'unico avversario alla sua altezza è stato Fritz a Roma, ma sappiamo che l'americano sulla terra lo battono cani e porci... E a proposito di Fritz, lo scorso anno lui e Zverev si sono incrociati 5 volte, a Roma come abbiamo detto ha perso, ma le altre 4 volte ha sempre vinto.
Per me Djokovic, Medvedev e Fritz hanno più speranze di Zverev.
Djokovic è Djokovic, ovviamente c'è da capire in che condizioni fisiche arriverà in Australia. Ma parliamo di un signore che ha vinto 10 volte il torneo, 10! Occhio a pensare che sia finito. La scorsa stagione non ha vinto nessun torneo ATP, ma ha comunque portato a casa una medaglia d'oro alle olimpiadi e a parte gli US Open, ha comunque giocato i restanti tre Slam a livelli altissimi. In Australia è arrivato in semifinale uscendo contro Sinner, al Roland Garros è uscito per infortunio (spalancando a Zverev la strada verso la finale) e a Wimbledon ha comunque giocato una finale.
Fritz ha giocato due finali di fila negli ultimi due tornei più importanti giocati sul cemento (US Open e ATP FINALS), battuto entrambe le volte da Sinner.
Medvedev è uno che in Australia ha giocato tre finali nelle ultime quattro stagioni ed è un giocatore solidissimo.




Uno dei temi centrali in questo 2025 è proprio quello sulla continuità di Alcaraz. Perchè il suo 2024 è stato l'emblema della stagione in chiaroscuro. Da una parte lo spagnolo è stato straordinario perchè è riuscito a centrare la doppietta Roland Garros-Wimbledon (il più giovane nella storia a conquistare Parigi e Londra nello stesso anno). Ma allo stesso tempo dopo la sconfitta con Djokovic in finale alle Olimpiadi, la sua seconda parte del 2024 è stata a dir poco negativa.
Nel 2025, all'età di 22 anni, deve dimostrare che i picchi mostruosi che raggiunge negli slam, può tenerli anche durante il resto delle stagione. Non credo che Alcaraz avrà mai la continuità di Sinner, ma allo stesso tempo penso che non disputerà più (salvo infortuni) una stagione con picchi così alti e bassi nel giro di 12 mesi.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Diciamo che senza Sinner (ma speriamo proprio di no) i "normali" avrebbero più delle chance. Finché ci sono Sinner e Alcaraz, i vari Medvedev, Zverev, Fritz e l'incognita Djokovic devono tirare fuori il 110% per vincere uno slam.
Io ho indicato Zverev come possibile vincitore dell'AO. Nonostante il tabù dei grandi slam, mi sento che in questo 2025 se c'è uno che può battere i due fenomeni proprio negli slam, quello è il tedesco. Non riesco invece a valutare Medvedev. Il suo 2024 è stato molto brutto, non ha vinto nessun torneo (ultima vittoria Roma 2023), se togliamo la finale all'Australian Open, non ha ottenuto grandi risultati negli slam. Le batoste subite contro Sinner e Alcaraz nel corso del 2024 sono state psicologicamente una mazzata per il russo. Riuscirà a rialzarsi dopo una stagione molto difficile? Fritz invece è stata una bella sorpresa che è venuta fuori nella seconda parte del 2024, vediamo se riuscirà a confermarsi anche quest'anno. Per quanto riguarda l'eterno Djokovic non so ancora bene cosa aspettarmi, sicuramente sono curioso di vedere come sarà la collaborazione con Murray.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Intanto sono state rese pubbliche le date dell'udienza presso il TAS per la vicenda Clostebol: il 16 e 17 aprile, udienza a porte chiuse.




E' iniziato l'Australian Open. L'unico dei big che ha già giocato il suo primo turno è Ruud, il norvegese ha superato in 5 set lo spagnolo Munar.
Domani c'è il debutto di Sinner contro Jarry. Nel primo turno ci sarà anche il derby Musetti vs Arnaldi.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Sinner - Jarry 7-6 7-6 6-1.
Jarry ha fatto benissimo per i primi due set, poi è crollato nel terzo, durato meno di 20 minuti. Da quanto visto Sinner è partito imballato, si è visto il duro lavoro di preparazione che potrebbe dare risultati verso la fine del torneo.