La Gazzetta sui possibili motivi della separazione tra Alcaraz e Ferrero https://www.gazzetta.it/Tennis/ATP/1...o-sinner.shtml
Lopez intanto è stato promosso e sarà l'allenatore di Alcaraz almeno fino all'Australian Open.


La Gazzetta sui possibili motivi della separazione tra Alcaraz e Ferrero https://www.gazzetta.it/Tennis/ATP/1...o-sinner.shtml
Lopez intanto è stato promosso e sarà l'allenatore di Alcaraz almeno fino all'Australian Open.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.






Per la gioia di @pomo-pèro
A parte scherzi, Nadal non ha ancora esperienza come allenatore ad altissimi livelli. Debuttare al fianco di Alcaraz sarebbe un passo molto importante.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Un saluto a tutti.
1) Se non avranno problemi fisici particolari entrambi nello stesso slam credo proprio di sì.
2) Come sopra, in caso uno dei due alieni dovesse avere qualche problema sarebbe in pole position per approfittarne. Credo che un paio di semifinali almeno le farà e credo che lotterà per il posto di terzo giocatore del mondo (primo degli umani).
3) Calerà ma non tantissimo, un paio di semifinali slam potrebbe ancora "raccattarle".
4) Sì.


La stagione 2026 sarà l'ultima per il grande Wawrinka.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


1) Quasi certamente si, non vedo chi realisticamente, ad oggi, possa pensare di sconfiggerli in una finale slam.
2) Nel 2026 non lo ritengo possibile.
3) Si, gli anni passano inesorabilmente anche per i fenomeni.
4) Nel 2026 sarà difficile.
Approfitto del messaggio per augurare a tutti un Buon Natale ed un Felice 2026.
Ps: sono spiacente per il ritardo nella risposta, ma ho ancora qualche problema e non leggo regolarmente il forum.


Ferrero sulla separazione da Alcaraz
Juan Carlos Ferrero torna a parlare dopo la separazione da Carlos Alcaraz. A pochi giorni dall'inaspettata decisione, l'ex allenatore del numero uno al mondo ha rilasciato un'intervista a Marca nel corso della quale ha raccontato quanto accaduto: "Tutto sembrava andare bene. È vero che quando finisce un anno certe cose devono essere riviste riguardo ai contratti. La squadra di Carlos pensa a ciò che è meglio per lui e la mia pensa a ciò che è meglio per me. C’erano alcune questioni su cui entrambe le parti erano in disaccordo. Forse si sarebbero potute risolvere se ci fossimo seduti a parlare, ma alla fine non l’abbiamo fatto e abbiamo deciso di non continuare".
In attesa di definire il proprio futuro, a Ferrero è stato chiesto anche della possibilità di allenare Jannik Sinner in futuro: "È una cosa su cui dovrei riflettere. Sono giocatori straordinari (lui e Alcaraz, ndr), ma come ho detto prima, non è il momento di pensare a una cosa del genere e dire sì o no. Ora è il momento di superare questo periodo difficile, perché penso ancora a Carlos ogni giorno e non è il momento di pensare agli altri". E, in merito alla possibilità di adattare il suo stile da coach a Sinner, aggiunge: "Ho adattato il mio stile in funzione di Alcaraz. Al momento non sto valutando altre opzioni: mi sono arrivate proposte, ma le ho rifiutate. Adesso ho bisogno di due o tre mesi per stare tranquillo".
A partire dall'Australian Open, al fianco di Alcaraz ci sarà Samuel Lopez, tecnico che nel 2025 ha affiancato Ferrero dopo anni di lavoro nell’accademia di Villena: "Sarebbe stato un po’ egoista chiedergli di restare in accademia e rinunciare. Ho pensato alla sua famiglia e alla possibile carriera che può fare. Lui ha già seguito questo tipo di giocatori e il 2025 lo ha preparato a ciò che dovrà fare quest’anno. Ad Alcaraz non serve per forza un grande nome o un campione Slam, anche perché ora certe situazioni le ha già vissute. Ha bisogno di stare con una persona con cui si trovi bene, che gli trasmetta fiducia, valori e lavoro".
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Jack Draper salta l’Australian Open.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Ferrero ha fatto capire che dietro la separazione con Alcaraz c'è stata una forte impressione di qualcuno di molto vicino al murciano.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.