







Finale in chiaro su Nove
6 giugno 2026 – Cinquant’anni dopo il trionfo di Adriano Panatta al Roland Garros, un anno dopo la mitica finale Sinner-Alcaraz, c’è un altro tennista italiano all’epilogo di Parigi.
Flavio Cobolli, decima testa di serie del torneo, affronterà Alexander Zverev domenica 7 giugno in diretta dalle 15:00 su Nove, con prepartita in chiaro dalle 14,30.
Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar




parlando seriamente,ho visto Zverev molto bene, sia contro Jodar che contro Mensik; non tanto per i colpi,ma per come ha gestito bene i bassi della partita, senza mai perdere la sicurezza di avere colpi miglior dei suoi avversari
Di sicuro, l'ansia di fallire ancora una volta e la pressione che avrà addosso, potrebbero giocargli brutti scherzi; già successo nel passato, vedi la finale US Open dove Thiem lo ha rimontato da due set sotto o l’incredibile semifinale persa con Alcaraz quest’anno in Australia
Io dico che stavolta le esperienze passate lo aiuteranno e vincerà in 4 set; spero di sbagliarmi, come spesso mi succede
In campo femminili sarei invece mooolto sorpreso se il fenomeno Andreeva fallisse il suo primo appuntamento con la storia
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




Andreeva batte in 2 set Chwalińska(6-3, 6-2).
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


C'è una sola padrona di Parigi, il suo nome è Mirra Andreeva, la sua nazionalità è russa ed è la più giovane vincitrice dai tempi della Seles. Ucraine e polacche divorate in un sol boccone.
SLAVA ROSSJIA
Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny