

“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


visto che quelli comandano, avrò il diritto di criticarli o nemmeno quello? BTW, mi è saltato il link all'articolo di un giornale "apolitico" al quale il mio post rispondeva, cioè la Stampa che per non scrivere che ha vinto una russa la chiama atleta siberiana.
Roland Garros, trionfa la teenager siberiana Mirra Andreeva. In 1 ora e 22 spazza via Chwalinska - La Stampa
Poi vieni a dire che sono io che la butto in politica, eh...
Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny


Intanto McEnroe semina il dubbio sulla conferenza stampa congiunta di Cobolli e Arnaldi, notizia non uscita in Italia, "Che ci fa Cobolli vicino ad Arnaldi se lui tiene un virus?"
https://www.marca.com/tenis/roland-g...virus-ahi.html


Quella di oggi è veramente la partita della carriera per Zverev. Se non dovesse trionfare oggi, molto probabilmente non vincerà mai uno slam in carriera.
Cobolli invece oggi dovrebbe affrontare la partita sulle ali dell’entusiasmo, il suo torneo l’ha già “vinto”. Ha raggiunto la sua prima finale slam, è entrato per la prima volta in top 10.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.




Da un grande potere derivano grandi responsabilità.




Cobolli diventerebbe numero 5 al mondo in caso di vittoria del RG, guadagnerebbe ben cinque posizioni in classifica.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.