Si va al quinto set.


Si va al quinto set.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Il tennis ha un nuovo re


Alcaraz al quinto set vince la finale di Wimbledon. Battuto Djokovic in una finale che sicuramente rimarrà nella storia di questo sport. Direi che la vittoria di Alcaraz in finale è meritata per quello che abbiamo visto oggi, ma anche proprio durante l’arco di tutto il torneo. All’età di 20 anni lo spagnolo ha vinto già due Slam. Nole anche quest’anno non riuscirà a coronare il sogno del Grande Slam.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


La forza mentale di Alcaraz all'età di 20 anni compiuti da due mesi è incredibile, forse è qualcosa di unico considerando la sua carta di identità. Gioca con la freddezza di un veterano non sbagliando quasi mai niente nei momenti decisivi. L'ultimo game sul suo servizio che l'ha portato alla conquista del titolo è da manuale del Tennis. Neanche i 3 fenomeni a 20 anni erano a questo livello.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Partita decisa dall'errore di Djokovic sul 40-30 nel secondo gioco del quinto set che lo avrebbe portato sul 2-0 ottenendo il break...
La storia è maestra di vita ma non ha allievi. (A. Gramsci)




Il quinto set si è deciso forse su quell’episodio. Djokovic ha fatto un errore in tutto il set anche piuttosto grave, Alcaraz invece è stato perfetto e non ha sbagliato nulla. Vincere contro Nole al quinto set in un Grande Slam è un’impresa che non riesce certamente a tutti.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.






Carlos Alcaraz rimane numero 1 del mondo nell'Atp Ranking grazie al successo a Wimbledon in finale su Novak Djokovic. Il murciano inizia la sua 29ª settimana in vetta alla classifica con 880 punti di vantaggio sul serbo. A 20 anni, Alcaraz ha già trascorso più settimane da numero 1 di altri dodici giocatori arrivati in vetta almeno una volta da quando esiste il ranking computerizzato, introdotto nel 1973, tra cui Mats Wilander (20 settimane), Daniil Medvedev (16), Andy Roddick (13), Boris Becker (12) e il suo coach Juan Carlos Ferrero (8).
Atp Ranking: Sinner sempre il #1 d'Italia
L'Italia può continuare comunque a vantare sei giocatori in Top 100 e tredici tra i primi 150 del mondo. Jannik Sinner resta il miglior azzurro che grazie alla semifinale di Wimbledon, consolida l'ottava piazza e 'vede' le Finals. Stabile il 16ª posizione Lorenzo Musetti, mentre gli ottavi a Wimbledon riportano Matteo Berrettini a ridosso della Top 30 alla 32 guadagnando 6 posizioni.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.