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Discussione: La Pregiudicata.

  1. #1
    ik manèbimus òptime
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    Predefinito La Pregiudicata.

    https://torino.repubblica.it/cronaca...one-423245359/


    Piazza San Carlo, la Cassazione conferma la condanna ad Appendino ma la pena sarà ricalcolata
    a cura della redazione Torino


    Secondo la Suprema corte la responsabilità dell'ex sindaca di Torino è “irrevocabile”. Lei replica: “I primi cittadini non possono essere capri espiatori di tutto”. Il suo legale: “Sentenza severa”


    Nuovo processo di appello per l'ex sindaca di Torino, Chiara Appendino per i fatti di piazza San Carlo. Lo hanno disposto i giudici di Cassazione stabilendo che dovrà essere ricalcolata l'entità della pena riducendola.

    Appendino, oggi parlamentare del Movimento 5 Stelle, era stata condannata a 18 mesi di reclusione nel procedimento in cui si ipotizzano, a seconda delle posizioni, i reati di disastro, omicidio e lesioni tutti in forma colposa. I giudici hanno dichiarato "irrevocabile" la responsabilità penale per l'ex sindaca per tutti i capi di imputazione.

    Lo sfogo di Appendino: “Sindaci capri espiatori”
    Il Comune e i sindaci non possono continuare a essere il capro espiatorio di tutto, dalla pubblica sicurezza fino allo smog, per il quale fra poche ore dovrò affrontare un nuovo processo", commenta Appendino, che fa riferimento anche all’inchiesta sulla cattiva qualità dell’aria a Torino, che la vede implicata assieme ad altri amministratori degli anni passati come i dem Piero Fassino e Sergio Chiamparino.

    Su piazza San Carlo, l’ex sindaca sfoga la propria amarezza: "Da questo processo emerge che l'unico ente ritenuto responsabile per quegli incidenti è il Comune (e io in quanto Sindaca), mentre tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti a vario titolo nell'organizzazione e nella gestione della pubblica sicurezza, ovvero Questura e Prefettura, sono stati archiviati o assolti nei vari gradi di giudizio. È uno squilibrio che faccio fatica a comprendere e accettare”.

    L’avvocato dell’ex sindaca: “Sentenza severa”
    "Mi sembra una sentenza particolarmente severa nei confronti della sindaca, alla quale si attribuiscono responsabilità per fatti che difficilmente potevano essere da lei controllati", commenta l'avvocato Franco Coppi, difensore assieme a Luigi Chiappero dell'ex sindaca di Torino Chiara Appendino, commenta la decisione della Cassazione che ha disposto un nuovo processo di appello per il ricalcolo della pena ma ha dichiarato irrevocabile la responsabilità penale dell'imputata.

    Cosa succede agli altri imputati
    I Supremi giudici hanno inoltre disposto un nuovo processo di appello per l'ex capo di gabinetto del Comune, Paolo Giordana, sempre per ricalcolo della pena. Appello bis anche per Maurizio Montagnese, ex presidente di Turismo Torino. I giudici hanno, invece, assolto in via definitiva con la formula "per non avere commesso il fatto" Alberto Bonzano, dirigente all'epoca dei fatti della Questura.

    I fatti del 2017 con 1500 feriti e due morte
    I fatti risalgono al 3 giugno 2017 quando, durante la proiezione su maxischermo della finalissima di Champions League fra Juventus e Real Madrid, una serie di ondate di panico tra la folla radunata nella piazza provocarono 1.500 feriti e più tardi la morte di due donne.

    Le parti civili: “Si chiude un cerchio”
    "Siamo giunti al sostanziale epilogo di questa pagina triste, che ha segnato profondamente la storia della città di Torino. Non c'è soddisfazione in queste situazioni, quanto piuttosto la sensazione di avere chiuso un cerchio e dover guardare oltre, senza trascurare l'importanza della memoria per non commettere gli stessi errori", commenta Nicola Menardo dello studio Grande Stevens, legale degli eredi di Marisa Amato, vittima di Piazza San Carlo. Caterina Biafora, avvocata di parte civile, parla di "una decisione di grande giustizia per le vittime".

    Il processo per lo smog a Appendino, Fassino e Chiamparino
    Domani, davanti a un giudice del tribunale del capoluogo piemontese, comincerà un processo per il reato di inquinamento ambientale in relazione allo smog: l'accusa, che Appendino condivide con altri amministratori, tra cui il suo predecessore Piero Fassino e l'ex presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, è di non avere preso provvedimenti adeguati. Si tratta di un'udienza predibattimentale, dedicata quindi alle questioni preliminari; teoricamente il giudice potrebbe anche decidere, dopo un primo esame delle carte, di pronunciarsi per un proscioglimento immediato. Secondo quanto trapela da Palazzo di Giustizia sono sorti degli inconvenienti legati alla mancata notifica della data di udienza a uno degli avvocati, cosa che potrebbe portare a uno stralcio o un rinvio.
    Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!

  2. #2
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Appendino ha certamente ragione quando osserva che i soggetti preposti, in posizione primaria, alla tutela dell'ordine pubblico (Questura e Prefettura) l'abbiano fatta franca per un fatto, con gravi conseguenze, di ordine pubblico. Come se l'ordine pubblico fosse principalmente di competenza dei sindaci. Mah.

  3. #3
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Citazione Originariamente Scritto da scomunista Visualizza Messaggio
    https://torino.repubblica.it/cronaca...one-423245359/


    Piazza San Carlo, la Cassazione conferma la condanna ad Appendino ma la pena sarà ricalcolata
    a cura della redazione Torino


    Secondo la Suprema corte la responsabilità dell'ex sindaca di Torino è “irrevocabile”. Lei replica: “I primi cittadini non possono essere capri espiatori di tutto”. Il suo legale: “Sentenza severa”


    Nuovo processo di appello per l'ex sindaca di Torino, Chiara Appendino per i fatti di piazza San Carlo. Lo hanno disposto i giudici di Cassazione stabilendo che dovrà essere ricalcolata l'entità della pena riducendola.

    Appendino, oggi parlamentare del Movimento 5 Stelle, era stata condannata a 18 mesi di reclusione nel procedimento in cui si ipotizzano, a seconda delle posizioni, i reati di disastro, omicidio e lesioni tutti in forma colposa. I giudici hanno dichiarato "irrevocabile" la responsabilità penale per l'ex sindaca per tutti i capi di imputazione.

    Lo sfogo di Appendino: “Sindaci capri espiatori”
    Il Comune e i sindaci non possono continuare a essere il capro espiatorio di tutto, dalla pubblica sicurezza fino allo smog, per il quale fra poche ore dovrò affrontare un nuovo processo", commenta Appendino, che fa riferimento anche all’inchiesta sulla cattiva qualità dell’aria a Torino, che la vede implicata assieme ad altri amministratori degli anni passati come i dem Piero Fassino e Sergio Chiamparino.

    Su piazza San Carlo, l’ex sindaca sfoga la propria amarezza: "Da questo processo emerge che l'unico ente ritenuto responsabile per quegli incidenti è il Comune (e io in quanto Sindaca), mentre tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti a vario titolo nell'organizzazione e nella gestione della pubblica sicurezza, ovvero Questura e Prefettura, sono stati archiviati o assolti nei vari gradi di giudizio. È uno squilibrio che faccio fatica a comprendere e accettare”.

    L’avvocato dell’ex sindaca: “Sentenza severa”
    "Mi sembra una sentenza particolarmente severa nei confronti della sindaca, alla quale si attribuiscono responsabilità per fatti che difficilmente potevano essere da lei controllati", commenta l'avvocato Franco Coppi, difensore assieme a Luigi Chiappero dell'ex sindaca di Torino Chiara Appendino, commenta la decisione della Cassazione che ha disposto un nuovo processo di appello per il ricalcolo della pena ma ha dichiarato irrevocabile la responsabilità penale dell'imputata.

    Cosa succede agli altri imputati
    I Supremi giudici hanno inoltre disposto un nuovo processo di appello per l'ex capo di gabinetto del Comune, Paolo Giordana, sempre per ricalcolo della pena. Appello bis anche per Maurizio Montagnese, ex presidente di Turismo Torino. I giudici hanno, invece, assolto in via definitiva con la formula "per non avere commesso il fatto" Alberto Bonzano, dirigente all'epoca dei fatti della Questura.

    I fatti del 2017 con 1500 feriti e due morte
    I fatti risalgono al 3 giugno 2017 quando, durante la proiezione su maxischermo della finalissima di Champions League fra Juventus e Real Madrid, una serie di ondate di panico tra la folla radunata nella piazza provocarono 1.500 feriti e più tardi la morte di due donne.

    Le parti civili: “Si chiude un cerchio”
    "Siamo giunti al sostanziale epilogo di questa pagina triste, che ha segnato profondamente la storia della città di Torino. Non c'è soddisfazione in queste situazioni, quanto piuttosto la sensazione di avere chiuso un cerchio e dover guardare oltre, senza trascurare l'importanza della memoria per non commettere gli stessi errori", commenta Nicola Menardo dello studio Grande Stevens, legale degli eredi di Marisa Amato, vittima di Piazza San Carlo. Caterina Biafora, avvocata di parte civile, parla di "una decisione di grande giustizia per le vittime".

    Il processo per lo smog a Appendino, Fassino e Chiamparino
    Domani, davanti a un giudice del tribunale del capoluogo piemontese, comincerà un processo per il reato di inquinamento ambientale in relazione allo smog: l'accusa, che Appendino condivide con altri amministratori, tra cui il suo predecessore Piero Fassino e l'ex presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, è di non avere preso provvedimenti adeguati. Si tratta di un'udienza predibattimentale, dedicata quindi alle questioni preliminari; teoricamente il giudice potrebbe anche decidere, dopo un primo esame delle carte, di pronunciarsi per un proscioglimento immediato. Secondo quanto trapela da Palazzo di Giustizia sono sorti degli inconvenienti legati alla mancata notifica della data di udienza a uno degli avvocati, cosa che potrebbe portare a uno stralcio o un rinvio.
    Benvenuta tra noi delinquenti.

  4. #4
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Citazione Originariamente Scritto da Salvo Visualizza Messaggio
    Appendino ha certamente ragione quando osserva che i soggetti preposti, in posizione primaria, alla tutela dell'ordine pubblico (Questura e Prefettura) l'abbiano fatta franca per un fatto, con gravi conseguenze, di ordine pubblico. Come se l'ordine pubblico fosse principalmente di competenza dei sindaci. Mah.
    Toghe in orbace ...

  5. #5
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Citazione Originariamente Scritto da Salvo Visualizza Messaggio
    Appendino ha certamente ragione quando osserva che i soggetti preposti, in posizione primaria, alla tutela dell'ordine pubblico (Questura e Prefettura) l'abbiano fatta franca per un fatto, con gravi conseguenze, di ordine pubblico. Come se l'ordine pubblico fosse principalmente di competenza dei sindaci. Mah.

    Note all'art. 20:
    - Il decreto del Presidente della Repubblica 3 aprile
    2006 n. 180 (Regolamento recante disposizioni in materia di
    Prefetture-Uffici territoriali del Governo, in attuazione
    dell'art. 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 3,
    e successive modificazioni) e' pubblicato nella Gazzetta
    Ufficiale del 17 maggio 2006, n. 113.
    - Si riporta l'art. 54 del decreto legislativo 18
    agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi
    sull'ordinamento degli enti locali) e' pubblicato nella
    Gazzetta Ufficiale 28 settembre 2000, n. 227, S.O.:
    «Art. 54 (Attribuzioni del sindaco nei servizi di
    competenza statale). - 1. Il sindaco, quale ufficiale del
    Governo, sovrintende:
    a) all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti
    dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e
    sicurezza pubblica;
    b) allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla
    legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia
    giudiziaria;
    c) alla vigilanza su tutto quanto possa interessare
    la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone
    preventivamente il prefetto.
    2. Il sindaco, nell'esercizio delle funzioni di cui al
    comma 1, concorre ad assicurare anche la cooperazione della
    polizia locale con le Forze di polizia statali, nell'ambito
    delle direttive di coordinamento impartite dal Ministro
    dell'interno - Autorita' nazionale di pubblica sicurezza.
    Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!

  6. #6
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    https://www.9colonne.it/436100/respo...non-il-sindaco


    Responsabile della sicurezza
    è il prefetto, non il sindaco


    di Piero Innocenti
    Continuano, sempre più numerose, le proteste e le polemiche sulla situazione di insicurezza pubblica che si vive in gran parte delle città metropolitane ma anche in altri centri minori. Ne danno conto i quotidiani locali in cui, tra l’altro, alcuni sindaci ( per ultimo quelli di Parma e di Vicenza) sollecitano l’impiego di militari dell’esercito per rafforzare la vigilanza cittadina mentre il sindaco di Milano, dopo la scia di polemiche su furti e violenze degli ultimi tempi, ha pensato di istituire un “comitato strategico” sulla sicurezza affidandolo a Franco Gabrielli ex capo della Polizia, dichiarando, poi, in occasione della recente Assemblea dell’ANCI, che quello della sicurezza “..è un tema di corresponsabilizzazione che va affrontato insieme”.
    Si tratta, a mio parere, di dichiarazioni semplicistiche, di comitati inutili e di richieste che poco hanno a che vedere con la gestione della sicurezza pubblica che richiede, per un soddisfacente livello, un numero adeguato di poliziotti e carabinieri divenuto, da anni, sempre più carente per i pensionamenti e insufficiente a garantire i servizi di prevenzione. Senza contare le superficialità, in molti casi le ignoranze, di quanti invocano per migliorare la sicurezza, guardie giurate (vigilantes) nelle strade, vigili urbani contro la criminalità, ronde di quartiere, comitati di vicinato, punti di osservazione dei cittadini, patti d’intesa tra istituzioni, sollecitazioni ai sindaci per azioni incisive contro la criminalità di strada.
    Addossare questa “croce” ai sindaci mi pare fuori luogo perché i responsabili della sicurezza dei cittadini sono le autorità di pubblica sicurezza rappresentate, a livello nazionale, dal Ministro dell’Interno responsabile della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e in ciascuna provincia, dal Prefetto e dal Questore, entrambi autorità provinciali di pubblica sicurezza, responsabile, il primo, sul piano politico-amministrativo ed il secondo ( che è anche autorità locale di p.s. in ciascun capoluogo di provincia)sul piano tecnico operativo.
    Sono queste due ultime figure, in particolare, che “vegliano sul mantenimento dell’ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini, la loro incolumità e la tutela della proprietà” curando anche “l’osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e speciali dello Stato, delle province e dei comuni, nonché delle ordinanze delle autorità”. In questo senso va l’art.1 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n.773) che prevede ancora che sia l’autorità di p.s. attraverso i suoi ufficiali e a richiesta delle parti a comporre bonariamente i dissidi privati. Il sindaco è autorità di pubblica sicurezza soltanto in quei Comuni in cui non esiste un Commissariato dove ,appunto, il funzionario di polizia preposto è autorità locale di p.s. Il sindaco, che già riveste un ruolo importante nel contesto del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, organismo di consulenza del Prefetto che lo presiede, è responsabile della “sicurezza urbana”, concetto che si è andato delineando alcuni fa e che è stato definito normativamente quale “bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale culturale e recupero delle aree e dei siti degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione della cultura del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile..” (art. 4 della L.48/2017).
    Obiettivi importantissimi da raggiungere ma che, in molti casi, sono stati accantonati o addirittura dimenticati con le inevitabili ripercussioni negative sulla sicurezza dei cittadini. Fondamentale, poi, la tempestività delle informazioni su quanto interessi la pubblica sicurezza e in tal senso il Prefetto che ha la responsabilità generale dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia “..deve essere tempestivamente informato dal Questore e dai Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza su quanto comunque abbia attinenza con l’ordine e la sicurezza pubblica ..”(art. 13 della L. 121/1981). Negli stessi termini gli obblighi dei suddetti comandanti locali delle due forze di polizia nei confronti del Questore (art.14 L. 121/1981). Spetta, insomma, solo al Prefetto la decisione di impiegare tutte o alcune soltanto delle forze di polizia per affrontare la questione della sicurezza pubblica.
    Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!

  7. #7
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Citazione Originariamente Scritto da MrBojangles Visualizza Messaggio
    Toghe in orbace ...
    Non ho mai attribuito alcun 'colore' alle toghe dei magistrati, le cui decisioni sono ovviamente opinabili, criticabili (ma comunque rispettabili).

  8. #8
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Citazione Originariamente Scritto da mixkey3 Visualizza Messaggio
    Benvenuta tra noi delinquenti.
    Non estendere il plurale..
    Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!

  9. #9
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Citazione Originariamente Scritto da Salvo Visualizza Messaggio
    Appendino ha certamente ragione quando osserva che i soggetti preposti, in posizione primaria, alla tutela dell'ordine pubblico (Questura e Prefettura) l'abbiano fatta franca per un fatto, con gravi conseguenze, di ordine pubblico. Come se l'ordine pubblico fosse principalmente di competenza dei sindaci. Mah.
    In linea di principio è senz'altro vero che la responsabilità penale non deve tradursi in responsabilità oggettiva , e appunto per questo che si fanno i processi.

    Io peraltro restò attonito dalla mitezza della pena che andrà ancora ridotta a fronte delle gravissime responsabilità accertate.
    Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.

    I I = Inutili Idiozie.

  10. #10
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    Predefinito Re: La Pregiudicata.

    Citazione Originariamente Scritto da Salvo Visualizza Messaggio
    Non ho mai attribuito alcun 'colore' alle toghe dei magistrati, le cui decisioni sono ovviamente opinabili, criticabili (ma comunque rispettabili).
    Stavo solo facendo il "verso" a coloro che, da sempre, la "pensano" (si fa per dire) in maniera diametralmente opposta alla tua/mia.

 

 
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