Re: capitalisti per i poveri
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ciddo
Se uno diventa ricco in fretta, sta aumentando il benessere altrui in fretta.
Qualche esempio?
Re: capitalisti per i poveri
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mary ann
Qualche esempio?
gia aprendo fabbriche di operai sotto pagati in cina ,e poi frignare in Italia del pericolo komunista :t23177:
Re: capitalisti per i poveri
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ciddo
Proprio no. Se Pippo si arricchisce in fretta significa che le controparti sono disposte a pagare molto per quello che ottengono da Pippo, che significa indubitabilmente che ottengono un grande vantaggio dallo scambio. Quindi ad un grande e veloce arricchimento del capitalista Pippo, corrisponde un grande e veloce arricchimento della societa'.
nossignore se per avere ciò di cui ho bisogno sono obbligato a pagare molto più del normale valore intrinseco del bene significa che esiste un posizione di monopolio non giustificabile,,e il vantaggio non esiste.. esiste solo la prepotenza di chi mi impone quei prezzi.
il classico esempio è il mercato nero in tempi di carestie e di guerre,,, sempre punito dalle leggi,spesso sino alla fucilazione
Re: capitalisti per i poveri
Brutta bestia l‘ invidia.
Chi lavora ed ha uno stipendio decente non e’ povero.
Oggi si puo‘ diventare di sicuro benestanti, se non ricchi, avendo una buona idea e lavorando.
Chi parte da 0 fa piu‘ fatica, i patrimoni si accumulano anche per generazioni, cosi‘ uno puo‘ ereditare un bel pacchetto azionario o qualche appartamento ecc. e gia‘ ha meno problemi finanziari e sicuramente non e‘ povero.
Meglio ricco e felice che povero e infelice ma la felicita‘ e‘ fatua, come sappiamo.
Re: capitalisti per i poveri
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Originariamente Scritto da
anton
nossignore se per avere ciò di cui ho bisogno sono obbligato a pagare molto più del normale valore intrinseco del bene significa che esiste un posizione di monopolio non giustificabile,,e il vantaggio non esiste.. esiste solo la prepotenza di chi mi impone quei prezzi.
il classico esempio è il mercato nero in tempi di carestie e di guerre,,, sempre punito dalle leggi,spesso sino alla fucilazione
Se vuoi qualcosa di raro la paghi di piu‘; e‘ il mercato nero o bianco che sia.
Re: capitalisti per i poveri
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claudiop7878
gia aprendo fabbriche di operai sotto pagati in cina ,e poi frignare in Italia del pericolo komunista :t23177:
Nei paesi in cui vivono sono anche pagati meglio di altri ed hanno un lavoro che altrimenti non avrebbero.
Re: capitalisti per i poveri
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niemand
se vuoi qualcosa di raro la paghi di piu‘; e‘ il mercato nero o bianco che sia.
le cose rare sono solo quelle che sono rare in natura.. I prodotti industriali non possono essere rari e neppure i prodotti alimentari vista la meccanizzazione e lo sfruttamento intensivo ovunque.
Re: capitalisti per i poveri
Citazione:
Originariamente Scritto da
niemand
brutta bestia l‘ invidia.
Chi lavora ed ha uno stipendio decente non e’ povero.
Oggi si puo‘ diventare di sicuro benestanti, se non ricchi, avendo una buona idea e lavorando.
Chi parte da 0 fa piu‘ fatica, i patrimoni si accumulano anche per generazioni, cosi‘ uno puo‘ ereditare un bel pacchetto azionario o qualche appartamento ecc. E gia‘ ha meno problemi finanziari e sicuramente non e‘ povero.
Meglio ricco e felice che povero e infelice ma la felicita‘ e‘ fatua, come sappiamo.
appunto di queste cose bisogna parlare,, ma ereditare esentasse come succede in italia,, o vivere di rendita esentasse,,,mentre chi lavora deve pagare sino al 50% del suo reddito è un furto ASSURDO.
Re: capitalisti per i poveri
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Originariamente Scritto da
claudiop7878
prodotti che per costare sono fabbricati in cina vietnam et similia, poi gli stessi imprenditori in Italia frignano del pericolo comunista :drinky:
Dove siano fabbricati e' piuttosto irrilevante... stante che per quanto povere siano quelle produzioni, per i locali sono evidentemente un passo avanti rispetto alle alternative. Anche i nostri bisnonni lavoravano per un tozzo di pane... purtroppo e' un passaggio obbligato ... il benessere non puo' essere conseguito da un giorno all'altro.
Il pericolo comunismo e' concreto e reale. Magari non il comunismo un po' utopico alla Gianmaria... ne quello delirante alla Angkar, ma certamente si sta facendo strada un socialismo soft che si insinua sempre piu' nella societa', e che si concretizza nell'aumento del peso economico e regolamentativo delle autorita' statali et simila (UE, etc).
Re: capitalisti per i poveri
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Gian_Maria
:facepalmi:
Ti mancano le basi per comprendere la questione, se rimani ancorato alle stupidaggini marxiane (es. valore d'uso e valore di scambio), non c'e' speranza che tu possa comprendere il concetto di utilita' ... o di libero scambio mutualmente vantaggioso.
Se lo facessi, inzieresti a capire perche' il capitalismo ha permesso ai lavoratori di oggi di vivere meglio dei nobili di 200 anni fa'...