



qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato


nossignore se per avere ciò di cui ho bisogno sono obbligato a pagare molto più del normale valore intrinseco del bene significa che esiste un posizione di monopolio non giustificabile,,e il vantaggio non esiste.. esiste solo la prepotenza di chi mi impone quei prezzi.
il classico esempio è il mercato nero in tempi di carestie e di guerre,,, sempre punito dalle leggi,spesso sino alla fucilazione
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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Brutta bestia l‘ invidia.
Chi lavora ed ha uno stipendio decente non e’ povero.
Oggi si puo‘ diventare di sicuro benestanti, se non ricchi, avendo una buona idea e lavorando.
Chi parte da 0 fa piu‘ fatica, i patrimoni si accumulano anche per generazioni, cosi‘ uno puo‘ ereditare un bel pacchetto azionario o qualche appartamento ecc. e gia‘ ha meno problemi finanziari e sicuramente non e‘ povero.
Meglio ricco e felice che povero e infelice ma la felicita‘ e‘ fatua, come sappiamo.






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Dove siano fabbricati e' piuttosto irrilevante... stante che per quanto povere siano quelle produzioni, per i locali sono evidentemente un passo avanti rispetto alle alternative. Anche i nostri bisnonni lavoravano per un tozzo di pane... purtroppo e' un passaggio obbligato ... il benessere non puo' essere conseguito da un giorno all'altro.
Il pericolo comunismo e' concreto e reale. Magari non il comunismo un po' utopico alla Gianmaria... ne quello delirante alla Angkar, ma certamente si sta facendo strada un socialismo soft che si insinua sempre piu' nella societa', e che si concretizza nell'aumento del peso economico e regolamentativo delle autorita' statali et simila (UE, etc).


Ti mancano le basi per comprendere la questione, se rimani ancorato alle stupidaggini marxiane (es. valore d'uso e valore di scambio), non c'e' speranza che tu possa comprendere il concetto di utilita' ... o di libero scambio mutualmente vantaggioso.
Se lo facessi, inzieresti a capire perche' il capitalismo ha permesso ai lavoratori di oggi di vivere meglio dei nobili di 200 anni fa'...