

DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


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su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)




non si è mai arrivati alla pace perchè dopo ogni accordo gli stessi israeliano lo rompevano,, sono arrivati persino ad uccidere il loro rabin...
israele è nemica sia dell'oriente che dell'occidente SONO COSì STRONZI CHE MOLTI CREDONODAVVERO SI ESSERE LA RAZZA ELETTA.
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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)






Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


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L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Pubblico questo interessante pezzo trovato su Quora. E' lungo. il commento lo posterò a parte
13 mag
Le cose sull'Ucraina che non sapevamo e che nessuno ha osato raccontare
Due anni e mezzo fa il ministro della difesa ucraino, insieme ad un coro quasi unisono di analisti, non credeva che i russi avrebbero invaso l'Ucraina.
Non sono un analista, ma come loro anch'io non lo credevo, così come non lo credeva Ray McGregor, che ha passato 40 anni ad immedesimarsi nei russi, in qualità di analista strategico della CIA, e che ci spiega perchè tutti si sono sbagliati.
Prima di lasciare la parola a lui, però voglio ricordare cosa dice sempre il Prof. Alessandro Barabero: "gli storici sono avvantaggiati nel fare valutazioni, rispetto ai contemporanei, perchè non solo sanno come poi è andata a finire, ma perchè hanno accesso alle carte segrete, alle corrispondenze diplomatiche e alle testimonianze dei protagonisti".
Ray è stato ufficiale di fanteria applicato alla intelligence dell'esercito americano nelgli anni 60, per pori fare l'analista della CIA per 27 anni, passando dall'amministrazione di John F. Kennedy a quella di George H. W. Bush.
Ray è stato presidente del team dell'intelligence nazionale e il responsabile della preparazione del brief quotidiano del presidente in carica. In quell'ambito è stato il referente unico deiconsiglieri per la sicurezza nazionale, sotto Ronald Reagan dal 1981 al 1985.
Un breve estratto, è quello che mi interessa.
"Il mio lavoro, per decenni, è stato di immedesimarmi nei vertici del Cremlino per immaginare i loro comportamenti".
"Prima del febbraio 2022 non credevo che Putin avrebbe mai invaso l'Ucraina".
"Mi sono sbagliato, e come me quasi tutti gli altri analisti".
"Abbiamo sbagliato perchè non sapevamo allora le cose che sappiamo oggi, e che sono state finora nascoste, e abbiamo sbagliato anche perchè non siamo stati abbastanza attenti a valutare quelle che invece sapevamo".
"C'erano cose che nessuno sapeva. Non sapevo che Biden aveva promesso a Putin di non piazzare "armi offensive" in Ucraina, in una telefonata personale il 30 dicembre 2021".
"Solo 3 settimane più tardi Blinken incontrava Lavrov, negando fermamente che ci fosse mai stata una promessa di questo tipo dicendo 'Cosa? Non abbiamo mai detto questo, anzi ci riserviamo il diritto di piazzare strike missiles in Ucraina quando ci pare. Potrebbero già essere in transito in Polonia o Romania, al massimo possiamo discutere su quanti piazzarne, limitandoli a tre o quattro".
"il 31 gennaio Lavrov chiama Blinken e gli dice che di piazzare missili in Ucraina non se ne parla. Non c'è assolutamente niente di cui discutere".
"Le mie conclusioni erano basate largamente sul fatto che so bene quanto Putin sia cauto, a volte anche troppo, e quindi non avrebbe fatto nulla a fronte di mere dichiarazioni del segretario di stato, a fronte di una promessa del presidente americano in persona".
"Inoltre non avevo prestato attenzione alla notizia, pure pubblica ma passata sotto traccia, dei bombardamenti gemelli che da 8 giorni bersagliavano le città di Donetsk e Lugansk, al ritmo di 800 colpi al giorno".
Ah, certo. Quelli che da noi venivano venduto come "bombardamenti russi". Come non ricordarlo…[NdT]
"A questi fatti, che ignoravo, si è aggiunta la mia sottovalutazione della imprvista visita-lampo di Putin a Xi Jinping il 4 febbraio 2022, giusto 20 giorni prima dell'invasione".
"Putin era andato da Jinping a dire: guarda mi hanno ingannato, preso in giro, bombardano da giorni, e io di questi nazisti di Kiev non mi posso fidare, me ne devo liberare":
"E secondo me Xi Jinping gli ha detto: 'Ok, capisco. Basta che aspetti che finiscano le olimpiadi, il 20 febbraio, e per me puoi procedere. Siamo con voi'."
"Quattro giorni dopo le truppe russe hanno invaso l'ucraina".
Se vi ricordate, ho scritto una cosa in quei giorni, mettendola in tono scherzoso, ecco qua:
Perché Putin ha deciso di attaccare l'Ucraina proprio a febbraio 2022?
(questa risposta è del 2 marzo 2022) Le cose sono andate così (registrazione fedele del dialogo): Biden- "Ciao Vlad ho da proporti un affare…" Putin - "Ciao, Joe. Sentiamo. Che fregatura mi volete rifilare questa volta?" Biden - "E dài. Mica sono come Trump! Sono una persona seria io." Putin - "Veramente con Trump io facevo ottimi affari. Vabbè. Avanti, spara.." Biden - "Ecco, giusto a proposito, volevo proprio parlarti di questo…" Putin - "EH?" Biden - Ho bisogno che tu mi dia una mano in Europa. E' arrivata l'ora che la NATO si paghi le spese da sola" Putin - "Sì, sì, lo diceva anche Donald, ma non vedo io come posso…" Biden - "Semplice. Io faccio il poliziotto buono e tu fai quello cattivo, ok?" Putin - "Uhmm…vai avanti" Biden - "Allora tu invadi l'ucraina e gli spari un paio di colpi addosso, le eurochecche si cagano addosso, arrivo io e faccio la voce grossa ma che Zio Sam non è Pantalone e che bisogna che comincino ad arrangiarsi da soli" Putin - "Non mi sembra tutta questa grande id…" Biden - "Ascolta: noi non produciamo più niente di competitivo, solo armi. Ma ci tocca regalargiele perchè il 70% del budget ce lo mettiamo noi. Così invece continuano a comprare da noi ma cacciano tutti i soldi di tasca, finalmente" Putin - "E io cosa ci guadagno?" Biden - "Beh, ti prendi l'Ucraina che altrimenti vuole entrare nella NATO" Putin - "Bella roba. Sai che me ne faccio? Non hanno neanche gli occhi per piangere quelli lì. Se la volevo me l'ero già presa, mica aspettavo te. E per la NATO è roba tua, basta che gli dici di no." Biden - "Ehm ehm…" Putin - "Uhmmm…" Biden - "Ma no, dài. Senti come si fa: tu li attacchi a Est facendo un gran casino e intanto mandi gli SWAT a Nord a prendere Zelenskij , noi lo facciamo scappare, i militari prendono il potere e fanno subito la pace, e tu hai il tuo bello stato cuscinetto" Putin - "Uhmmmmmmmmmm…" Biden - "Vabbè, mettiamo che ti prendi anche la Crimea.." Putin - "Ce l'ho già la Crimea." Biden - "Anche i territori circostanti che la collegano alla Russia?" Putin - "Vai avanti..." Biden - "Ti annetti anche il Donbas con le sue miniere di carbone…" Putin - "Il carbone non lo vuole più nessuno. Inquina…" Biden - "Ma io ho già preparato tutto! Non mi puoi mollare così. Dammi una mano e te ne sarò riconoscente." Putin - "Tu mi vuoi fregare, sei troppo vecchio per un secondo mandato e quello dopo di te chissà chi è stavolta. Tu te ne vai e io rimango facendo la figura dello stronzo di fronte al mondo. No, no, non si può fare.." Biden - "Ascolta, non è una mia idea. Ha architettato tutto Kamala insieme a Blinken. Lo faranno lo stesso con te o senza di te." Putin - "Capisco. ..e quando dovremmo mettere su questa manfrina?" Biden - "Te lo faccio sapere in TV, abbiamo già parlato troppo, per telefono. D'ora in poi leggi i miei messaggi fra le righe, ok?" Putin - "Sì, ma dammi un pò di preavviso, che mi devo preparare." Biden - "Tranquillo il giorno giusto lo annuncio a mezzo mondo…" Putin - "Ah, e e guarda che i territori che conquisterò durante la campagna poi me li tengo, intesi?" Biden - "Ma che vuoi che me ne freghi, facci quello che ti pare…" Putin - "Allora ciao." Biden - "Ciao e grazie" Click. Biden - "Kamala? Hai ascoltato tutto?" Harris - "Sì, Joe. Ho sentito tutto. C'è cascato…" Biden - "Eh?."
Ma torniamo ad oggi. Cosa ha spinto McGovern a raccontare queste cose?
"Dagli errori si impara. E ora siamo di fronte ad una situazione similare che non voglio nuovamente sottovalutare"
"Dopo gli avvisi di Lavrov e Putin [che se quei missili verrano piazzati in Ucraina e usati contro il territorio russo], i russi useranno il loro arsenale nucleare, e non solo contro chi li ha lanciati ma anche contro chi gieli ha forniti, il segretario di stato Blinken ha ignorato completamente l'avviso".
"E ora vediamo che invece è Xi Jinping a muoversi, e andare a Parigi, Belgrado e Budapest. Il presidente cinese è un fine diplomatico, e non fa nulla per caso. Infatti si è recato a Belgrado nel giorno del 25esimo anniversario della distruzione della ambasciata cinese ad opera della NATO,"
"A parte l'accoglienza trionfale, non solo del governo ma anche della popolazione, Il discorso che ha fatto rompe una tradizione cinese secolare - che dura dal 1658 - e dice le cose chiare: non permetteremo mai che accada di nuovo".
"Rafforzeremo la collaborazione commerciale fra i nostri paesi [e la Cina realizzerà due enormi fabriche di veicoli elettrici in Serbia e Ungheria, di fatto aggirando ogni sanzione o dazio stabilito recentemente dall'Unione Europea]
"C'è voluto un po' di tempo, ma io e i miei colleghi abbiamo finalmente realizzato che siamo di fronte ad un grosso cambiamento".
"Russia e Cina non sono alleati nel senso strettamente militare del termine, ma hanno ormai stabilito una comunanza di interessi."
"Mi aspetto che Putin visiti Pechino nelle prossime settimane, e metta sul tavolo le sue opzioni, per avere una indicazione su cosa preferisce l'alleato":
Poi qualcosa succederà.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky