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Discussione: Il CUT Bonelli.

  1. #191
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Le cose buone fatte dal duce:

    Le presunte “cose buone”
    Elenchiamo di seguito le presunte politiche o i presunti interventi positivi del fascismo e vediamo se si tratta di informazioni corrette o no.

    Le pensioni
    Mussolini non ha dato le pensioni agli italiani, come talvolta si dice. I primi sistemi previdenziali statali furono istituiti nel 1898 dell’Ottocento per i dipendenti pubblici (legge 17 luglio, n. 350); nel 1919 (legge 21 aprile, n. 503) le pensioni furono estese ai lavoratori del settore privato. Il regime fascista consolidò su alcuni aspetti le misure già esistenti e nel 1933 trasformò la Cassa nazionale delle assicurazioni statali in Istituto nazionale fascista di previdenza sociale (Infps, oggi Inps), ma non “creò le pensioni”.

    Le bonifiche
    Una delle “cose buone” citate più frequentemente sono le bonifiche, cioè i lavori per rendere abitabili i territori paludosi e malsani. Il regime fascista investì ingenti risorse per bonificare le paludi dell’Agro Pontino, nel Lazio, e la propaganda versò fiumi di inchiostro per celebrare l’impresa, presentandola come una “creazione” del fascismo. Le bonifiche, in realtà, erano iniziate prima del regime. Inoltre, i risultati erano di gran lunga inferiori a quelli dichiarati. Il fascismo annunciò di aver bonificato quattro milioni di ettari, ma di questi, come evidenziato da uno studio recente, circa 1,5 milioni erano stati bonificati dai governi precedenti e su altri due milioni i lavori non furono terminati. La bonifica pontina, insieme a quella di altre aree, sarà portata a termine dai governi democratici dopo la caduta del regime.


    Vista aerea di Latina, fondata sulle paludi bonificate.
    I treni in orario
    “Quando c’era lui, i treni arrivavano in orario”. È una delle più diffuse affermazioni sul fascismo. In realtà, i ritardi e i disservizi esistevano anche al tempo di Mussolini. Solo che erano tenuti nascosti e non se ne poteva parlare pubblicamente.

    L’onestà e l’efficienza
    Talvolta si dice che il fascismo era un regime efficiente, nel quale tutto funzionava a dovere, e che i suoi dirigenti erano moralmente integerrimi. La realtà era molto diversa. Buona parte dei gerarchi, sia di livello nazionale, sia locale, abusava della propria posizione e la corruzione era molto diffusa, come appurato da inchieste condotte dopo la caduta del regime.

    Le politiche giovanili
    Talvolta si dice che il regime fosse riuscito a “togliere i giovani dalla strada” e a garantire loro una formazione adeguata e un avvenire. La realtà era molto diversa. Le organizzazioni giovanili create dal regime, come l’Opera Balilla, i Gruppi Universitari Fascisti, ecc., servivano per irreggimentare i giovani, indottrinarli sul piano politico ed educarli al militarismo. La partecipazione alle esercitazioni militari e altre attività delle organizzazioni, pur non essendo obbligatoria per legge, in molti casi era di fatto imposta: come evidenziato da molte ricerche, anche nel loro tempo libero i giovani non potevano scegliere liberamente cosa fare.


    Adunata di Balilla con fucile
    Il prestigio internazionale dell’Italia
    Mussolini, affermano alcune persone, “portò in alto il nome dell’Italia”. Per un periodo (grosso modo dalla fine degli anni ’20 al 1935), il fascismo ricevette effettivamente attestati di stima sul piano internazionale, ma, anche in quegli anni, la gestione autoritaria del potere non era apprezzata nei Paesi democratici. In seguito, l’attacco all’Etiopia del 1935 e l’alleanza con la Germania nazista, iniziata nel 1936, fecero venire meno il prestigio guadagnato all’estero, come hanno evidenziato numerosi studi sulla politica estera fascista. Inoltre, durante la Seconda Guerra Mondiale, Mussolini creò uno Stato, la RSI, succube dei nazisti e molti fascisti collaborarono all’Olocausto, infangando il nome dell’Italia.

    Il mito della dittatura bonaria
    Il fascismo non fu una dittatura bonaria, che non commetteva crimini. Le efferatezze non raggiunsero i livelli della Germania nazista o dell’URSS di Stalin, almeno nel territorio italiano, ma, ciò nonostante, nei primi anni ’20 (il periodo dell'ascesa del fascismo) le camicie nere uccisero centinaia di oppositori. Dopo l’instaurazione della dittatura, questi ultimi erano messi in carcere o mandati al confino (cioè relegati in località isolate). Il solo tribunale speciale condannò al carcere 4.596 antifascisti, dei quali 42 a morte (altre fonti riportano cifre lievemente diverse).

    Il regime, inoltre, si rese responsabile di crimini di guerra in Africa e nei Balcani. In Libia, tra il 1929 e il 1931 l'esercito italiano deportò circa 100.000 abitanti dell’altopiano del Gebel. In Etiopia, durante la guerra del 1935-36 i soldati si servirono su vasta scala dei gas, vietati dalle convenzioni internazionali, e uccisero sommariamente prigionieri e oppositori, come durante la battaglia dell'Amba Aradam (da cui la parola "ambaradam"); nel febbraio del 1937, i fascisti massacrarono migliaia di civili ad Addis Abeba.

    Vittime del massacro di Addis Abeba.
    Nell’area balcanica, in particolare nella zona di confine con la Jugoslavia (dove oggi si trovano la Slovenia e la Croazia), il regime discriminò la popolazione non italiana in tutti gli anni nei quali fu al potere e, dopo l’inizio della guerra mondiale, si rese responsabile di esecuzioni sommarie, massacri e detenzione dei prigionieri in condizioni insostenibili.
    Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.

    L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.

  2. #192
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Ma non lo hai scritto che "i treni arrivavano in orario"?

  3. #193
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da Salvo Visualizza Messaggio
    Ma non lo hai scritto che "i treni arrivavano in orario"?
    Le 100 opere (cose buone) del fascismo

    Troppo spesso si parla di Benito MUSSOLINI e di Fascismo solo in senso negativo, addirittura viene identificata questa parola come soppressione di ogni diritto e libertà eppure il 80% delle leggi e dei regolamenti anche in ambito contrattuale e salariale come tutela dei più deboli risalgono a quel periodo. Senza nulla togliere alle atrocità poi compiute con Adolf HITLER, ma giusto per informazione.1.Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
    2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
    3. Assistenza ospedaliera ai poveri, R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
    4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli, R.D 26 aprile 1923 n. 653
    5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.), R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
    6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
    7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
    8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose, R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
    9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
    10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
    11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
    12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
    13. Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D.
    14. Istituzione del sindacalismo integrale con l'unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
    15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
    16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
    17. I.N.A.M. (Istituto per l'Assistenza di Malattia ai Lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943,
    18. Istituto Autonomo Case Popolari (I.A.C.P.)
    19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali (I.N.C.I.S.)20. Riforma della scuole “Giovanni GENTILE” del maggio 1923 (l'ultima era del 1859)
    21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono Casa del Popolo
    22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
    23. Carta del lavoro Giuseppe BOTTAI del 21 aprile 1927
    24. Lotta contro l'analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
    25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
    26. Istituì l'educazione fisica obbligatoria nelle scuole
    27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
    28. Lotta contro la malaria
    29. Colonie marine, montane e solari
    30. Refezione scolastica
    31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
    32. Scuole professionali
    33. Magistratura del Lavoro
    34. Carta della Scuola Opere architettoniche e infrastrutture
    35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento[=divisione in poderi] del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
    36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell'Abruzzo e del Circeo
    37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
    38. Roma: Viale della Conciliazione
    39. Progetto della Metropolitana di Roma
    40. Tutela paesaggistica ed idrologica
    41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
    42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi roman43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
    44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
    45. Fondazione di 16 nuove Province
    46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux&rdquo😉
    47. Creazione quartiere dell'EUR [Esposizione Universale di Roma]
    48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
    49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
    50. Costruzione di numerose dighe
    51. Fondò l'istituto delle ricerche, profondo stimatore di Guglielmo MARCONI che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
    52. Costruzione di molte università tra cui la Città Universitaria di ROMA
    53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
    54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
    55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell'impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l'infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
    56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico Opere politiche e diplomatiche
    57. Patti Lateranensi, 11/02/192958. Tribunale del popolo
    59. Tribunale speciale
    60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
    61. Conferenza di Losanna
    62. Conferenza di Locarno
    63. Conferenza di Stresa
    64. Patto a quattro
    65. Patto anti-Comintern Opere espansionistiche
    66. Riconquista della Libia
    67. Conquista dell'Etiopia
    68. Guerra di Spagna

    Opere economiche e finanziarie
    69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
    70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
    71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
    72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d'Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull'esercizio del credito e la difesa del risparmio
    73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I. [Repubblica Sociale Italiana], 1944
    74. Parità aurea della lira
    75. Battaglia del grano
    76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l'acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c'erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933&rdquo😉
    77. Salvò dalla bancarotta l'Ansaldo, il Banco di Roma e l'Ilva (1923-24)
    78. Attacco al latifondo siciliano
    79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l'Urss
    80. Pareggio di bilancio già dal 1924 Opere sportive e culturali
    81. Costruzione dell'Autodromo di Monza, 10/09/1923
    82. Fondazione di CINECITTA'
    83. Creazione dell'Ente Italiano Audizioni Radiofoniche (EIAR), anno 1927
    84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all'anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del '38 l'ufficio stampa dell'EIAR comunicò che nei primi mesi del '39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell'entrata in guerra85. Fondazione dell'istituto LUCE, anno 1925
    86. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell'Istituto Luce, Luciano De FEO, e dell'ex ministro delle Finanze Giovanni VOLPI di MISURATA
    87. Creazione dell'albo dei giornalisti, anno 1928
    88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo BALBO (tra l'altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea&rdquo😉
    89. Fondazione dell'Accademia d'Italia (Guglielmo MARCONI, Luigi PIRANDELLO, Pietro MASCAGNI, ecc.)
    90. Fondazione dei Littoriali della cultura e dell'arte Opere di utilità varie
    91. Istituzione del Registro per armi da fuoco
    92. Istituzione della GFS (Guardia Forestale di Stato)
    93. Istituzione dell'archivio statale, anno 1923
    94. Adesione dell'Italia alla FAO [Food and Agriculture Organization]
    95. Fondazione dei consorzi agrari
    96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
    97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
    98. Istituzione del Corpo dei Vigili del Fuoco.
    99. Ammodernamento del Pubblico Catasto urbano e dei terreni
    100. Mappatura di tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora.
    DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO

    L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.

  4. #194
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da CARLO NORD ITALIA Visualizza Messaggio
    E dimmi ancora ( ieri non avevo tempo per rispondere alle tue solite cazzate) è lo stesso Churchill che disse:
    CHURCHILL nel 1927 :
    Se io fossi italiano sarei stato con voi fin dal principio. Il vostro movimento ha reso un servigio al mondo intero” tratta da un articolo del CdS, 21 gennaio 1927).

    All’indomani della morte di Mussolini: “
    Così finirono i 21 anni della dittatura di Mussolini in Italia. Durante i quali egli aveva salvato il popolo italiano dal bolscevismo in cui avrebbe potuto sprofondare nel 1919, per portarlo in una posizione in Europa quale l’Italia non aveva mai avuto prima… L’alternativa al suo regime avrebbe potuto essere un’ Italia comunista, che non sarebbe stata fonte di pericolo e sciagura di natura diverse per il popolo italiano e per l’ Europa…. Le grandi strade che egli tracciò resteranno un monumento al suo prestigio personale e al suo lungo governo”.
    (Churchill ‘La seconda guerra mondiale’, Oscar Mondadori – volume nono pag. 63).

    O ancora nel 1933:
    Il genio romano impersonato in Mussolini, il più grande legislatore vivente, ha mostrato a molte nazioni come si può resistere all’incalzare del socialismo e ha indicato la strada che una nazione può seguire quando sia coraggiosamente condotta. Col regime fascista Mussolini ha stabilito un centro di orientamento dal quale i paesi che sono impegnati nella lotta corpo a corpo col socialismo non devono esitare ad essere guidati». Discorso di Churchill il 18 febbraio 1933, ( R. De Felice, ‘Mussolini il duce. Gli anni del consenso 1929-1936′).

    Gli uomini di valore , anche se avversari o nemici, riconoscono la grandezza.
    Le mezze cartucce e i quaqquaraqua si abbandonano all'insulto ( come te)
    Trascuri, come al solito, un dettaglio.

    Innanzitutto può anche essere che negli anni '20 Churchill avesse una qualche forma di stima verso Mussolini, ma durò il tempo necessario per adottare una strategia molto semplice con lui.

    Ha capito che era un pallone gonfiato e, visto gli sviluppi in Europa nel decennio successivo, sapeva che militarmente l'Italia valeva poco più di zero. Infatti, secondo me, gonfiò l'ego del dittatore per spingerlo, vista la situazione, ad entrare in guerra al fianco di Hitler (probabilmente c'erano anche tracce di questo nel famigerato carteggio).

    A riprova di questo, appena l'Italia dichiarò guerra a Francia e Inghilterra furono i bombardieri inglesi ad intervenire immediatamente su Genova e Torino, bombardando gli aeroporti senza quasi incontrare resistenza, visto che Mussolini di strategia militare non capiva nulla e non predispose un'adeguata difesa.
    Si racconta che rimase quasi stupito dell'attacco inglese. (Noi dichiariamo guerra e loro ci bombardano? Come è possibile? )

    Erano pronti, perché avevano manipolato il tuo grande statista come un pupazzo di pezza.

    In effetti ebbe ragione perché l'Italia non fu un partner militare della Germania, ma un bambino piccolo che il papà doveva correre sempre a difendere, mentre gli altri (praticamente tutti) lo prendevano a sassate.

    Quando venne in Italia dopo l'eliminazione del dittatore, da buon inglese, mantenne una certa etichetta, ma di Mussolini probabilmente pensava che non fosse altro che un grossolano stupidotto.

  5. #195
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da CARLO NORD ITALIA Visualizza Messaggio
    Le 100 opere (cose buone) del fascismo

    Troppo spesso si parla di Benito MUSSOLINI e di Fascismo solo in senso negativo, addirittura viene identificata questa parola come soppressione di ogni diritto e libertà eppure il 80% delle leggi e dei regolamenti anche in ambito contrattuale e salariale come tutela dei più deboli risalgono a quel periodo. Senza nulla togliere alle atrocità poi compiute con Adolf HITLER, ma giusto per informazione.1.Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
    2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
    3. Assistenza ospedaliera ai poveri, R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
    4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli, R.D 26 aprile 1923 n. 653
    5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.), R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
    6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
    7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
    8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose, R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
    9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
    10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
    11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
    12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
    13. Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D.
    14. Istituzione del sindacalismo integrale con l'unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
    15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
    16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
    17. I.N.A.M. (Istituto per l'Assistenza di Malattia ai Lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943,
    18. Istituto Autonomo Case Popolari (I.A.C.P.)
    19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali (I.N.C.I.S.)20. Riforma della scuole “Giovanni GENTILE” del maggio 1923 (l'ultima era del 1859)
    21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono Casa del Popolo
    22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
    23. Carta del lavoro Giuseppe BOTTAI del 21 aprile 1927
    24. Lotta contro l'analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
    25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
    26. Istituì l'educazione fisica obbligatoria nelle scuole
    27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
    28. Lotta contro la malaria
    29. Colonie marine, montane e solari
    30. Refezione scolastica
    31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
    32. Scuole professionali
    33. Magistratura del Lavoro
    34. Carta della Scuola Opere architettoniche e infrastrutture
    35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento[=divisione in poderi] del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
    36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell'Abruzzo e del Circeo
    37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
    38. Roma: Viale della Conciliazione
    39. Progetto della Metropolitana di Roma
    40. Tutela paesaggistica ed idrologica
    41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
    42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi roman43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
    44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
    45. Fondazione di 16 nuove Province
    46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux&rdquo��
    47. Creazione quartiere dell'EUR [Esposizione Universale di Roma]
    48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
    49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
    50. Costruzione di numerose dighe
    51. Fondò l'istituto delle ricerche, profondo stimatore di Guglielmo MARCONI che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
    52. Costruzione di molte università tra cui la Città Universitaria di ROMA
    53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
    54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
    55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell'impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l'infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
    56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico Opere politiche e diplomatiche
    57. Patti Lateranensi, 11/02/192958. Tribunale del popolo
    59. Tribunale speciale
    60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
    61. Conferenza di Losanna
    62. Conferenza di Locarno
    63. Conferenza di Stresa
    64. Patto a quattro
    65. Patto anti-Comintern Opere espansionistiche
    66. Riconquista della Libia
    67. Conquista dell'Etiopia
    68. Guerra di Spagna

    Opere economiche e finanziarie
    69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
    70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
    71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
    72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d'Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull'esercizio del credito e la difesa del risparmio
    73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I. [Repubblica Sociale Italiana], 1944
    74. Parità aurea della lira
    75. Battaglia del grano
    76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l'acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c'erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933&rdquo��
    77. Salvò dalla bancarotta l'Ansaldo, il Banco di Roma e l'Ilva (1923-24)
    78. Attacco al latifondo siciliano
    79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l'Urss
    80. Pareggio di bilancio già dal 1924 Opere sportive e culturali
    81. Costruzione dell'Autodromo di Monza, 10/09/1923
    82. Fondazione di CINECITTA'
    83. Creazione dell'Ente Italiano Audizioni Radiofoniche (EIAR), anno 1927
    84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all'anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del '38 l'ufficio stampa dell'EIAR comunicò che nei primi mesi del '39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell'entrata in guerra85. Fondazione dell'istituto LUCE, anno 1925
    86. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell'Istituto Luce, Luciano De FEO, e dell'ex ministro delle Finanze Giovanni VOLPI di MISURATA
    87. Creazione dell'albo dei giornalisti, anno 1928
    88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo BALBO (tra l'altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea&rdquo��
    89. Fondazione dell'Accademia d'Italia (Guglielmo MARCONI, Luigi PIRANDELLO, Pietro MASCAGNI, ecc.)
    90. Fondazione dei Littoriali della cultura e dell'arte Opere di utilità varie
    91. Istituzione del Registro per armi da fuoco
    92. Istituzione della GFS (Guardia Forestale di Stato)
    93. Istituzione dell'archivio statale, anno 1923
    94. Adesione dell'Italia alla FAO [Food and Agriculture Organization]
    95. Fondazione dei consorzi agrari
    96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
    97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
    98. Istituzione del Corpo dei Vigili del Fuoco.
    99. Ammodernamento del Pubblico Catasto urbano e dei terreni
    100. Mappatura di tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora.
    Chissà cosa direbbe il "CUT Bonelli".
    (che sarebbe il TUO topic)
    Che il vino è "buono" perché lo dice l'oste?

    ...

  6. #196
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da Spike Spiegel Visualizza Messaggio
    Trascuri, come al solito, un dettaglio.

    Innanzitutto può anche essere che negli anni '20 Churchill avesse una qualche forma di stima verso Mussolini, ma durò il tempo necessario per adottare una strategia molto semplice con lui.

    Ha capito che era un pallone gonfiato e, visto gli sviluppi in Europa nel decennio successivo, sapeva che militarmente l'Italia valeva poco più di zero. Infatti, secondo me, gonfiò l'ego del dittatore per spingerlo, vista la situazione, ad entrare in guerra al fianco di Hitler (probabilmente c'erano anche tracce di questo nel famigerato carteggio).

    A riprova di questo, appena l'Italia dichiarò guerra a Francia e Inghilterra furono i bombardieri inglesi ad intervenire immediatamente su Genova e Torino, bombardando gli aeroporti senza quasi incontrare resistenza, visto che Mussolini di strategia militare non capiva nulla e non predispose un'adeguata difesa.
    Si racconta che rimase quasi stupito dell'attacco inglese. (Noi dichiariamo guerra e loro ci bombardano? Come è possibile? )

    Erano pronti, perché avevano manipolato il tuo grande statista come un pupazzo di pezza.

    In effetti ebbe ragione perché l'Italia non fu un partner militare della Germania, ma un bambino piccolo che il papà doveva correre sempre a difendere, mentre gli altri (praticamente tutti) lo prendevano a sassate.

    Quando venne in Italia dopo l'eliminazione del dittatore, da buon inglese, mantenne una certa etichetta, ma di Mussolini probabilmente pensava che non fosse altro che un grossolano stupidotto.
    Tu non capisci una sega e continui a non capire.
    Ci rinuncio.
    A lavar la testa all'asino perdi tempo e sapone.

    Mussolini non ha bisogno di essere ricordato da larve.
    C'è chi lo ricorda e l'onora, e siamo in tantissimi.
    La vostra rabbia è questa, che sempre più italiani, attraverso la libera informazione di internet, ha la possibilità di informarsi e leggere le due campane, fare i dovuti riscontri tra l'italia di ieri e lo strazio di oggi, senza pagare dazio agli intellettualoidi da strapazzo venduti per una comparsata o per un premio, organizzato dall'anpi o da porcheria cantante.
    DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO

    L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.

  7. #197
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da MrBojangles Visualizza Messaggio
    Cissà cosa direbbe il "CUT Bonelli".
    (che sarebbe il TUO topic)
    Che il vino è "buono" perché lo dice l'oste?

    ...
    Non è colpa mia se spostano sempre il discorso sul fascismo.
    DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO

    L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.

  8. #198
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da MrBojangles Visualizza Messaggio
    Cissà cosa direbbe il "CUT Bonelli".
    (che sarebbe il TUO topic)
    Che il vino è "buono" perché lo dice l'oste?

    ...
    Ormai ci sono due thread in cui il povero Carlo, da settimane, si sbraccia come un disperato per difendere il suo mistico sogno bagnato.

    Direi che è il momento di una tregua o ancora meglio, porre fine a questo grottesco dispendio di energie, per correre dietro a chi cerca di riscrivere la storia in ottica "post" fascista.

  9. #199
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da CARLO NORD ITALIA Visualizza Messaggio
    Non è colpa mia se spostano sempre il discorso sul fascismo.
    Non è colpa mia se tu replichi (nei tuoi stessi topic) alle risposte IN TOPIC, con i tuoi soliti "ciclostili" sulla "féccia sinistra" e sulle "buone cose".

    Sempre, compulsivamente.

  10. #200
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    Predefinito Re: Il CUT Bonelli.

    Citazione Originariamente Scritto da Spike Spiegel Visualizza Messaggio
    Ormai ci sono due thread in cui il povero Carlo, da settimane, si sbraccia come un disperato per difendere il suo mistico sogno bagnato.

    Direi che è il momento di una tregua o ancora meglio, porre fine a questo grottesco dispendio di energie, per correre dietro a chi cerca di riscrivere la storia in ottica "post" fascista.
    Guarda che io non difendo nulla e non mi frega nulla di difendere chicchessia.
    Esprimo la mia tesi , poi , se a qualcuno non piace non mi importa.
    A chi interessa vada ad informarsi, se vuole e ha voglia di farlo.
    Parlare male del ventennio è solo un modo per offuscare le menti, e far accettare la miseria morale dei nostri tempi.
    Io non ci sto perché sono un uomo libero e ragiono con la mia testa, non quella di chi è pagato per far ingoiare lo schifo dei tempi alle masse ignoranti.
    C'è gente qui che non sapeva nemmeno che esisteva un fascismo di sinistra...
    Ecco il livello di conoscenza sul tema.
    DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO

    L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.

 

 
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