
Originariamente Scritto da
mary ann
Ma di cosa stai parlando?
Tantissimi italiani sono andati a lavorare in URSS per costruire stabilimenti, fabbriche, acciaierie ecc.
Parlo degli anni ‘80.
Hai fatto l’operaio alla Fiat?
Credo bene, sono passati 55 anni.
Io non mi ricordo che dicesti che hai lavorato alla Fiat.
Hai detto giusto poco fa eri ospite turista. Ora salta fuori la Fiat.
Facevi turista alla Fiat? E anche inviato speciale a casa della gente altolocata a Kiscinev in compagnia di tue amiche parrucchiere?
E facevi un assiduo frequentatore di quel magazzino pieno di merci introvabili per i più che si trovava sempre in Moldavia riservato solo comunisti e ai loro leccapiedi?
Cosa c’è da capire?
Prima dici che eri turista, ora dici che eri nel gruppo di quei 1450 operai fortunati che hanno lavorato a Togliatti.
Ci hai raccontato che in URSS facevi un ca@@o, portavi le studentesse universitarie negli alberghi per fare sesso.
Ci hai anche detto che facevi file per il latte che non c’era mai.
Poi ci hai raccontato che pagavi 10mila dollari solo per attraversare la frontiera.
E anche che hai abitato a casa della tua amata Ekaterina e che sua mamma faceva da mangiare cose buonissime.
E poco dopo hai criticato tutto il cibo sovietico.
Apprendo solo ora da eri nel gruppo dei lavoratori della Fiat.
Sapevo che facevi imprenditore, ospite, turista, puttaniere, spia, marito felice delle due trincatrici, uscite dalle scuole di Lenin ( parole tue), lecchino dei comunisti, allungatore delle bustarelle, ma non ho mai saputo che nel frattempo hai fatto anche l’operaio in URSS ( a Togliatti!!!) avendo solo la terza media e non sapendo nemmeno una parola in russo.
