



ucraina, israele/palestina , libano, libia, jugoslavia, afghanistan ,iraq, cile , etc..
non esiste solo l'interventismo militare di cui ci siamo comunque resi colpevoli , ma anche gli interventi di politica estera sono spesso molto più gravi e quando anche l'indifferenza e il silenzio verso certi atti come l'11 settembre ci ha reso colpevoli e complici di certe barbarie .




E allora proviamo a smettere sia di mantenerli che di respingerli. A farli diventare parte di questa tradizione costruttiva, tanto ne diventeranno parte ugualmente, ed e' meglio che ci entrino pacificamente. Forse non mi spiego bene, io non sono NE' PER ACCOGLIERE NE' PER RESPINGERE, sono perche' tutti, i belli come i brutti, siano messi in condizione di essere cittadini del mondo. E questa condizione e' raggiungibile solo attraverso periodi, forse anche di decenni o secoli, di libera circolazione. E non c'e' integrazione senza liberta' di muoversi. Io non penso ad un mondo di accudimento continuo come vedo deprecate in tanti (anche giustificatamente da noi, se si ricorda che anche come PREDONI delle ricchezze del terzo mondo siamo stati fortunatamente delle schiappe) ma ad un mondo in cui il mio spostarsi da una parte all'altra del mondo sia accolto, salvo miei comportamenti notevoli nel bene o nel male, con benevola indifferenza. Quest'estate un mio amico facendo pochi chilometri e' andato a farsi 3 mesi come cuoco a Nizza; con la sola presentazione della tessera sanitaria ha ottenuto un lavoro di un solo turno giornaliero a 2300 euro al mese oltre a vitto e alloggio, e poi se ne e' tornato da moglie e figli in Italia con una somma accantonata e la tranquillità di poter ripetere l'esperienza quando vuole. Al suo arrivo in areoporto a Nizza nessuno e' andato ad avvolgerlo nella carta stagnola ed alla sua ripartenza nessuno lo accompagnava in manette. Invece il mio vicino di casa dalla dubbia nazionalità e ancora piu' dubbio permesso di soggiorno non ha potuto naturalmente farlo: e' rimasto qui con le sue 4 persone a carico a pietire l'aiuto degli assistenti sociali ed a fare la fila alla Caritas. Non avrebbe rotto meno i cxxxxxxi, soprattutto a voi contabili degli sprechi assistenziali dello stato, questa persona se avesse avuto la liberta' di andare, lavorare dove trovava, e tornare dove voleva?
Certo qualcuno pensera' che doveva solo non nascere. Ma questa e' un'opzione che PER ORA non e' nelle disponibilità di nessuna governance mondiale, che non sia, per chi ci crede, il Padreterno.


è un ragionamento del cazzo, perchè nelle case di chiunque vige la legge della famiglia, siamo in italia, dove si ammazzano le ragazze in discoteca (per sbaglio, per carità) o si fa sparire una cuginetta perchè il tuo moroso la guarda più che a te.
le leggi vanno rispettate, e chi non le rispetta se ne deve tornare al suo paese o andare in galera.
voi invece fate di ogni erba un fascio, per di più fregandovene se le regole vengono rispettate dagli italiani.
il velo parziale non è proibito
mangiare come cavolo ti pare non è proibito
pregare il tuo dio non è proibito ecc.
però a qualcuno viene voglia di imporre cose che francamente fanno ridere, come voler obbligare i bambini a mangiare maiale quando non costa nulla dare altro.
però per ebrei o donne velate come le suore non dite ba, quelli sono sacri, in realtà ve ne frega solo della religione dei poveracci.


intanto togliti il cazzo dalla bocca!
dovresti sapere che esistono cose che si chiamano pressioni internazionali,ambarghi, altri che si chiamano accordi multilaterali di scambi o di mutuo soccordo , riconoscimento di confini o di nazioni ,protezione di rifugiati politici , appartenere alla nato che è un trattato militare di parte ,esserem una base nato per gli attacchi aerei e navali per tutto il mediterraneo .
Le scelte politiche di interventismo o di non interventismo si pagano ma comunque hanno sempre un effetto. Noi ci siamo schierati con l'occidente cristiano capitalista ma questo ha un prezzo




Perche' ebrei e suore compiono delinquere e spacciano e rubano per caso
Smettiamola con questo buonismo!
Non e' questione di imporre il maiale e' questione che la mensa non puo' permettersi cibi diversi per ragioni di costi quindi quei fessi dei non musulmani mangiano hallal e niente maiale
Tu finche' non vengono a occuparti casa tua sarai buonista e accoglionista tanto


Difficilmente si integreranno rinunciando alle proprie radici, ma piuttosto trasferiranno nei quartieri delle città di residenza una parte del mondo da cui provengono. E ce ne siamo accorti.
L'integrazione è un miraggio, come in Francia, tra banlieue e "no go zone".

