





Il ministro dell'interno, il quale viene accusato di sequestro di persona da voi progressisti della mutua e accoglioni assortiti.
Benissimo, vengano in Italia quando si saranno evoluti. Fino ad allora fuori dai coglioni.L'emancipazione della donna passa attraverso la denuncia ed il lavoro femminile , richiede tempo
Il problema siete voi che ragliate di razzismo ogni qualvolta qualcuno cerca di fare qualcosa. Cosa e' successo a Salvini quando ha cercato di fermarli?


Balle spaziali. Non crea nessun precedente perche questa espressione non significa una beata mazza.
I palestinesi hanno immediatamente rifiutato la 2-state solution, gli israeliani no.
Riguardo alla Nakba:
I palestinesi hanno questo "piccolo vizietto": dichiarano la guerra ma poi quando la perdono non ne vogliono pagare le conseguenze ma giocano a fare le povere vittime dell'occidente.
If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac


L'indomani del voto, la guerra civile del 1947-1948 nella Palestina mandataria scoppiò fra la comunità ebraica e la comunità araba di Palestina. Il 15 maggio, dopo il ritiro britannico, la guerra civile si trasformò in una guerra fra Israele e gli Stati arabi vicini.
Fu durante questo conflitto che si produsse l'esodo palestinese.
L'esodo palestinese del 1948 (in arabo الهجرة الفلسطينية?, al-Hijra al-Filasṭīniyya),[1] conosciuto soprattutto nel mondo arabo, e fra i palestinesi in particolare, come nakba (in arabo النكبة?, al-Nakba, letteralmente "disastro", "catastrofe", o "cataclisma"), è l'esodo forzato[2] della popolazione araba palestinese durante la guerra civile del 1947-48, al termine del mandato britannico, e durante la guerra arabo-israeliana del 1948, dopo la fondazione dello Stato di Israele. Nakba è il nome assegnato a questo evento dalla storiografia, non solo araba.
Durante tale conflitto, più di 700.000[3] arabi palestinesi abbandonarono città e villaggi o ne furono espulsi, e, successivamente, si videro rifiutare ogni loro diritto al ritorno nelle proprie terre, sia durante sia al termine del conflitto.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky







