
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Per fare un po' di chiarezza sull'istituto della rappresaglia durante la seconda GM... in una relazione datata 17 giugno 1997, il prof. Franz W. Seidler, all'epoca titolare della cattedra di storia sociale e militare presso l’Università di Monaco di Baviera, mostrò che gli Alleati, contro i Tedeschi nella Germania invasa, adottarono rapporti di gran lunga superiori.
Qualche esempio, copio da fonte (M. Spataro):
«A Stoccarda il generale francese Lattre de Tassigny minacciò l'uccisione di ostaggi tedeschi nel rapporto di 25:1 se fossero stati uccisi soldati francesi. A Marktdorf erano previste fucilazioni di ostaggi nel rapporto di 30:1. […]. Ad Harz le forze americane minacciarono esecuzioni punitive nel rapporto di 200:1. Quando il generale americano Rose, nel marzo 1945, rimase vittima di una imboscata, gli americani fecero fucilare per rappresaglia 110 cittadini tedeschi. […]. A Berlino l’Armata Rossa minacciò fucilazione di ostaggi nel rapporto di 50:1. […]. A Soldin, Neumark, furono fucilati dai russi 120 cittadini tedeschi perché un maggiore russo era stato ucciso nottetempo da una guardia tedesca»
Nei due casi sopra contemplati in cui la rappresaglia fu inflitta effettivamente, il rapporto fu di 1:110 e 1:120.... nessun Tribunale Militare ebbe alcunché da ridire al riguardo, il che significa che una rappresaglia con un rapporto di 1:10 effettuata dai Tedeschi è esecrabilmente sproporzionata, ma una rappresaglia con un rapporto di 1:110 o 1:120 compiuta dagli Alleati è un atto di sacrosanta giustizia.
Vae Victis
...molto interessante in tal senso il cartello qua sotto.
