



mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Dunque se la descrizione corretta di un oggetto (ente) è la somma delle sue proprietà allora le caratteristiche logico-matematiche delle teorie come la mq e la relatività sono ottimi modi per descrivere cosa l'oggetto è
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Questa cosa che un'onda può essere vista come somma di onde e anche che nell'esatto istante in cui la sua energia attraversa gli assi assumendo il valore 0 è spiegabile col fatto che l'onda è formata dalla somma di altre onde mi fa pensare che questa concezione del funzionamento dell'universo non banalizza le cose (qualsiasi oggetto qualsiasi sia la sua complessità può essere visto come un'onda) ma al contrario toglie il limite alla complessità delle cose, difatti una particella elementare può essere vista come un'onda che è a sua volta la somma di un numero anche enorme (non mi azzardo a dire infinito) di altre onde
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


E, scusa il gioco di parole, quanti quanti formano una singola onda luminosa, magari c'è un minimo e un massimo?
Detto in altri termini esiste una quantificazione, cioè un numero di elementi fondamentali, che compone un singolo fotone, anche indipendentemente dall'energia che esso possiede?
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


In un altro thread si è sostenuto che i fotoni sono tutti identici, ma questo violerebbe il principio d'identità degli indiscernibili.
Voi che pensate in proposito?
@Marximiliano @Infinity @Serafino @spq


La prima cosa che mi viene in mente è che per particelle come i fotoni, la posizione, direzione e quantità di energia dovrebbero far parte delle loro proprietà, quindi se due fotoni hanno nello stesso momento la stessa energia, direzione e posizione forse sono la stessa particella, altrimenti non hanno le stesse proprietà e non sono di conseguenza identiche.
Potrei sbagliarmi però eh
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Ciò che differenzia i fotoni è la loro posizione nello spazio.
Anche il concetto di "identità" in mq assume significati diversi da quello mascroscopico.
Anche se due fotoni possono avere la stessa energia e direzione nello spazio-tempo non è corretto dire che sono la "stessa" particella nel senso classico. Questo perché i fotoni, come tutte le particelle elementari, non possiedono un'identità intrinseca che le distingua come individui. In fisica quantistica, si parla di particelle "indistinguibili", nel senso che non esistono etichette che possiamo apporre su di loro per tracciarne l'identità. Due fotoni con le stesse proprietà fisiche saranno considerati indistinguibili, ma questo non significa che siano lo stesso fotone, piuttosto che non è possibile fare una distinzione tra loro se non in senso spaziale.
Infine, la sovrapposizione delle onde associate ai fotoni è un concetto chiave. In sistemi quantistici è possibile avere stati di sovrapposizione dove più particelle occupano lo stesso stato quantistico, ma rimangono comunque "molti" dal punto di vista del numero di particelle.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172

