Oddio, sul bagaglio culturale della destra ci ssrebbe da discutere, certo è che, se c'è qualcosa proprio intrinsecamente di destra è la musica pop. Fosse solo per il fatto che è musica fatta apposta per vendere.


Oddio, sul bagaglio culturale della destra ci ssrebbe da discutere, certo è che, se c'è qualcosa proprio intrinsecamente di destra è la musica pop. Fosse solo per il fatto che è musica fatta apposta per vendere.
Il senso della vita è la pizza


No, io parlo di destra-destra. Evola, Junger, Mishima, Cioran, Céline, Pound...tutti di quella fazione. E quella fazione, in teoria, ha dato i natali a un partito come Fratelli d'Italia.
Oddio, la cultura pop si sposa con tutto ciò che può diventare merce. Quindi è abbastanza trasversale. Poi nella musica pop ci sono eccezioni. Un disco dei Clash , per esempio, è fatto per vendere (esattamente come un disco degli Articolo 31) ma esprime anche concetti e posizioni che vanno al di là della forma merce. Insomma, c'è "popular" e "popular".
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Sì io parlavo un modo generico, far passare il pop come cosa di sinistra è una forzatura
Il senso della vita è la pizza