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Re: Non so che fare
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Originariamente Scritto da
Traiano
1 Dipende da quanti giorni gli dà il medico, o lo specialista.
2 prova a forzarla a leggere. Ovviamente come già detto non fa miracoli, ma può aiutare.
Non puoi forzare un depresso, ottieni l'effetto contrario.
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Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dario
Non puoi forzare un depresso, ottieni l'effetto contrario.
Con "forzare" intendevo invitarla, dargli un libro e consigliarle di leggerlo, non forzare letteralmente.
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Re: Non so che fare
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Originariamente Scritto da
mary ann
E cosa risolvi con qualche giorno? Lei fa un lavoro parecchio stressante. Non è adatto a lei.
Potrebbe essere che se le viene riconosciuta la malattia, il datore di lavoro sia obbligato a cambiarle mansione a parità di stipendio? Si è informata sulle leggi austriache?
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Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dario
Difficile, in genere la causa è un rapporto con una o più persone che non riesci a gestire. A meno che tu non intenda questo con "ambiente".
Per quel poco che capisco secondo me la figlia di mary ann non è propriamente in depressione, probabilmente ha una forma di esaurimento nervoso che le porta attacchi di panico, insonnia, bassa stima di sè, insoddisfazione, ecc.
Ma un esaurimento quanto dura? Perche' qui sono anni e anni, mentre un esaurimento ha un suo.inizio, una fase acuta e poi.un miglioramento
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Re: Non so che fare
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Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
Allora sara' Dottor Jackill e Mr Hyde
Dolce come una piuma a casa e una virago aggressiva sul forum, puo' essere
Non solo sul forum. Ricordi quando diceva che a Vienna aveva un amica (una sola amica) e perche' aveva un idea differente
su qualcosa (non ha mai specificato la cosa) le ha tolto la parola.
Mary e' Mary dappertutto, forse l'ha imparato nel tipo di scuola che e' cresciuta.
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Re: Non so che fare
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Originariamente Scritto da
Traiano
Con "forzare" intendevo invitarla, dargli un libro e consigliarle di leggerlo, non forzare letteralmente.
Ma è del tutto inutile. Sono contenta per te, perché non sai cosa sia la depressione.
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Re: Non so che fare
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Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Potrebbe essere che se le viene riconosciuta la malattia, il datore di lavoro sia obbligato a cambiarle mansione a parità di stipendio? Si è informata sulle leggi austriache?
Il lavoro è quello, non ci sono altre mansioni.
E ovviamente, il titolare non sa che nulla della sua depressione.
A dire il vero, per un depresso qualsiasi lavoro è un peso perché l’organismo non ha forze ed energie per potere lavorare.
Mia figlia a volte deve sforzarsi tantissimo per essere sempre concentrata.
Ne abbiamo parlato di un possibile cambio di lavoro, ma non è che ci siano molte scelte.
Ogni lavoro prevede orari, impegno, concentrazione.
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Re: Non so che fare
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Originariamente Scritto da
nordista
Non solo sul forum. Ricordi quando diceva che a Vienna aveva un amica (una sola amica)
Sì, avevo una sola amica e l’ho persa e mi è dispiaciuto tantissimo.
Dove avrei dovuto conoscere le amiche? Avevo due lavori e la figlia.
Tu quanti amici avevi quando lavoravi 18 ore al giorno?
Citazione:
Originariamente Scritto da
nordista
e perche' aveva un idea differente
su qualcosa (non ha mai specificato la cosa) le ha tolto la parola.
Abbiamo avuto idee differenti sul vaccino. Lei lavora nel ramo medico, era pro vaccino.
Le ho fatto domande mirate, lei non seppe rispondere e mi tolse la parola. Nessun problema, ognuno ha diritto di difendere le proprie idee.
Ora parliamo di tuoi amici.
Ne avevi 14 e hai deciso di metterli alla prova chiedendo un piccolo presto ad ognuno di loro.
13 amici ti hanno detto di no trovando una scusa per non prestarti i soldi.
Potevano prestarti tranquillamente la somma richiesta, ma hanno preferito non farlo anche se erano ricchi o benestanti.
Perché non si fidavano di te. O perché non volevano aiutarti.
Solo uno, Aaron, ha tirato fuori il blocchetto degli assegni.
In quel giorno hai perso 13 amici. Non per un’idea, a cui ci tenevi, non per un torto subito, un’offesa, mancanza di rispetto, ma perché 13 persone non si fidavano di te e non ti consideravano amico.
Un vero amico aiuta sempre, non si tira mai indietro.
Citazione:
Originariamente Scritto da
nordista
Mary e' Mary dappertutto, forse l'ha imparato nel tipo di scuola che e' cresciuta.
Tu dove hai imparato a maltrattare la gente?
Dove hai conosciuto la Schadenfreude?
Dove hai imparato a mentire e rigirare le frittate?
Dove hai impattato a fregare la gente?
Dove hai imparato a intromettersi nelle vite altrui?
Dove hai imparato a deridere chi sta male?
Dove hai imparato a consigliare commettere reati?
Dove hai imparato a non mantenere le tue promesse?
Dove hai imparato a non pagare scommesse perse?
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Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Il lavoro è quello, non ci sono altre mansioni.
E ovviamente, il titolare non sa che nulla della sua depressione.
A dire il vero, per un depresso qualsiasi lavoro è un peso perché l’organismo non ha forze ed energie per potere lavorare.
Mia figlia a volte deve sforzarsi tantissimo per essere sempre concentrata.
Ne abbiamo parlato di un possibile cambio di lavoro, ma non è che ci siano molte scelte.
Ogni lavoro prevede orari, impegno, concentrazione.
I lavori non sono tutti ugualmente faticosi o stressanti, anche all'interno della stessa azienda.
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Re: Non so che fare
ancora va avanti sta buffonata ....la depressione non esiste e non dovresti fare proprio niente , che tra l'altro e' la cosa che sai fare meglio :noia: