



@Spike Spiegel non puoi negare l'esistenza di un problema di integrazione islamica nel nostro Paese ed in Europa.
Semplicemente l'islam ha usi e costumi che sono incompatibili con le nostre Costituzioni.
Non sto ad affermare che tutto il miliardo e mezzo di islamici sia terrorista ma tutti i terroristi sono islamici.
Per la legge dei grandi numeri più ne accogli e più possibilità di attentati e di mancata integrazione ci saranno.
Per favore, non negarmi questa evidenza.


Uno studio che avevo riportato in questo forum basato sull'osservazione della realtà rivela che quando in un determinato gruppo sociale di fede non islamica la quota d'islamici raggiunge il 20%, quel gruppo sociale grande o piccolo non conta è destinato alla sottomissione.
E' innegabile, lo dimostra la storia.
Quindi anche i finti Patrioti che governano l'ex Repubblica Democratica d'Italia dovrebbero finirla di distinguere i clandestini afroislamici dai regolari afroislamici, e i suoi elettori storditi dovrebbero fare altrettanto.
It's rows upon rows of kings, whores and pawns, and the storm is rolling
The vengeful and the bitter reach out for their fix
Rebels never realized that their angst was a mockery -MGLA-
#Sostieni anche tu don Peppe moderatore del Forum LGBTQI+


Ovunque io sia stato, in Italia e "fuori", ho sempre visto numerosi esempi di "discreta" integrazione da parte di "islamici".
Ben inteso: RESTANO islamici (anche quelli ragionevolmente integrati) e non intendo in nessun modo generalizzare.
Non è nella mia forma mentis.
Volevo solo riportare la mia esperienza anche su quanto ho VISTO della capacità e VOLONTA' di integrazione da parte dei cinesi (un universo a se).
Sempre per mia personalissima esperienza, è pari a ZERO.
Ora: nel nostro "ristretto" (a meno che negli ultimi due o tre lustri le cose siano cambiate) la presenza cinese non mi sembra "scarsa".
Anzi: la ritengo superiore a quella "islamica".
Solo che i cinesi "non si fanno vedere".
Volendo proprio occuparsi e/o pre-occuparsi di chi si integra come-o-quanto: io sarei più "preoccupato" dei cinesi.
Non fosse altro che, a livello economico-finanziario, gli "islamici" sono una galassia di paesi-stati-economie-politiche-culture (quasi sempre in conflitto tra loro, per altro): i cinesi sono UNA "cosa sola".
E bella grande.


Come ho più volte scritto, e mi vedo costretto a ripeterlo per l'ennesima volta, () non puoi considerare l'Islam come un unico sistema indistinto di usi e costumi.
È un errore gravissimo che può portare a disastri interpretativi.
l'Islam si estendere dalle coste del mediterraneo fino all'estremo oriente, in un cammino di migliaia di chilometri e decine di secoli, ha creato numerose forme di espressione culturale e sociale che è impossibile mettere sotto unico cappello, a meno di voler fare una misera figura da somaro.
Un'ulteriore diversificazione e influenza arriva proprio tra il XX e XXI secolo proprio con l'insediamento in Europa e America di milioni di islamici. Questo sta generando un fenomeno inedito per l'Islam, già ampiamente diffuso in Europa verso altre religioni, che è la secolarizzazione.
Su questo punto potrei aprire un discorso così vasto che ti terrei qui fino alle 22.00 solo per leggere.
Ti invito ad approfondirlo autonomamente.
Sono io che chiedo un favore a te: evita di riproporre la scemenza di matrice "feltriana" che non è vero che tutti gli islamici sono terroristi ma che tutti i terroristi sono islamici... davvero; è un insulto all'intelletto.








Tutti i siti di informazione del web intero, riportano i gravi problemi di ordine pubblico che si trova ad affrontare la Svezia, causati da gang di stranieri.
Situazione a cui il paese scandinavo non era assolutamente abituato, tanto è vero che la famosa tolleranza svedese in merito all'accoglienza ha subito un brusco arresto.

